Austria, Germania, Repubblica Ceca, 2020
Genere: Drammatico, giallo, thriller
Stagioni: 1 - in produzione
Episodi: 8
Ideatore: Marvin Kren e con Robert Finster
Austria, Germania, Repubblica Ceca, 2020
Genere: Drammatico, giallo, thriller
Stagioni: 1 - in produzione
Episodi: 8
Ideatore: Marvin Kren e con Robert Finster
Se la curiosità e l’interesse per questa serie sono dettati dalla stima, dall'ammirazione o anche dall'attrazione nei confronti di Freud e avete la speranza d'addentrarvi nei profondi e remoti meandri della mente umana, siete ben lontani dal trovare quel che state cercando.
Niente di tutto ciò che vediamo nella serie tv è realmente esistito.
Il giovane Sigmund (interpretato da Robert Finster) che ci viene presentato è ancora all'inizio della sua carriera e non ha sviluppato nessuna delle teorie che l’hanno reso famoso in tutto il mondo.
Considerato da tutti un ciarlatano questo Freud investiga e scruta all'intero dell’inconscio collettivo dell’ottusa e superstiziosa società dell’epoca, laddove pratiche magiche, ciarlatanerie ed esoterismo sono un tutt'uno con la scienza psicanalitica e sono tragicamente mescolati in un unico calderone.
La situazione cambia drasticamente quando una prostituta mutilata viene portata nel suo studio. Questo darà il via ad una fitta rete di misteri ed omicidi dando al dottore l’occasione per dimostrare che le sue tesi sull'inconscio abbiano un fondo di verità.
Mentre assiste ad una seduta, Freud incontra Fleur Salomè (interpretata da Ella Rumpf… somiglianza, non solo fisica, a dir poco strabiliante con Eva Green), una medium ungherese che diventerà una fonte inestimabile per scoprire tutti i segreti dell’inconscio (e non solo).
La serie passa quindi attraverso quella che dovrebbe essere la vita del celebre dottore, ma si distanzia parecchio dalla realtà effettiva ricadendo in banali e scontati stereotipi del cinema horror con ripetizioni di elementi thriller masticati fin troppe volte.
Lo scienziato si perde, inabissandosi con tutte le sue teorie, e si manifesta uno Sherlock Holmes, che s'aggira fra tenebrose strade esplorate da Jack lo Squartatore.
Altra considerazione personale per coloro che hanno visto Penny Dreadful (altra serie dalla quale Freud ha preso molto “spunto”,), il personaggio di Fleur è una copia, aggiungerei brutta, della signorina Yves interpretata dalla meravigliosa Eva Green.
Eppure i presupposti erano interessanti.
Però sia il titolo, che fa intendere qualcosa molto più vicino alla vera vita di Freud, sia la trama, a tratti piatta, molto lenta e a volte addirittura senza logica, fanno perdere tutto quell'appeal alla serie tv.
Altro spunto di riflessione molto importante è che in questa serie tutto è lecito e tutto è mostrato. Il risultato è, soggettivamente parlando, che si sprofonda nella pornografia e nel trash splatter.
Una nota positiva va segnalata, ed è sicuramente la regia.
Il montaggio delle scene e le riprese sono davvero di livello, la scelta di tonalità fredde rendono l’idea della Vienna del 1886, con strade sporche e piene di persone inaffidabili. Anche nei palazzi più belli c’è del marcio, lo evidenziano le vignettature scure e i colori sempre sulle sfumature del blu, che fanno quasi rabbrividire.
Sicuramente, se siete amanti del thriller in costume, di specifiche ambientazioni storiche e scenografiche, Freud potrebbe rappresentare uno svago in questo periodo di quarantena forzata.
Il modo migliore per vedere questa serie tv è quello di privarsi di ogni aspettativa.
Il mondo di questo Freud è immaginario.
Sempre Vostri
C & C