Italia, 2021
Genere: commedia, fantastico
Durata: 95'
Regia: Edoardo Falcone
Dal 3 novembre 2021 è disponibile sia al cinema che su Prime Video, Io sono Babbo Natale, una commedia natalizia per tutta la famiglia con Marco Giallini e Gigi Proietti… nel suo ultimo ruolo.
Noi di C&C lo abbiamo visto al cinema e come sempre siamo pronti a condividere con i nostri lettori il nostro pensiero.
Scritto e diretto da Edoardo Falcone, il film segue la storia di Ettore (interpretato da Marco Giallini) un ex detenuto che conduce un'esistenza disperata, priva di stimoli e irrequieta. Finito in prigione a causa di una rapina, l'uomo non ha mai tradito i suoi complici, tenendo i nomi per sé. I suoi legami familiari sono totalmente inesistenti, infatti dopo essersi lasciato con la sua compagna Laura (interpretata da Barbara Ronchi), non hai mai conosciuto la figlia avuta da lei. La sua unica prospettiva per il futuro è quella di continuare a fare quello che ha sempre fatto: rubare. È proprio durante uno dei suoi furti che giunge nella dimora di Nicola (interpretato da Gigi Proietti), un adorabile signore che non ha nulla di valore in casa. L'unica cosa importante che può dare a Ettore è un'informazione sulla sua identità: Nicola afferma di essere il vero Babbo Natale. Il rapinatore non crede alle parole dell'uomo che ha di fronte, ma ancora di più stenta a credere all'esistenza di Babbo Natale.
Partiamo dal presupposto che questo film non è un cinepanettone, quindi se state cercando le solite gag e tutti quegli intrecci tra tradimenti e battute volgari, avete toppato. Io sono Babbo Natale è una commedia natalizia per tutta la famiglia ricca di magia ed effetti speciali. È sicuramente un prodotto che ci riporta indietro a quelle commedie americane natalizie anni 80-90 condite da momenti di divertimento ed un pizzico di magia in puro stile natalizio.
Il punto forte del film è senza alcun dubbio la comicità di un inedito duo (che purtroppo e per ovvi motivi, non avremo altre occasioni per rivederlo) formato da Gigi Proietti e Marco Giallini, che con la loro romanità riescono ad intrattenere, divertire ed emozionare gli spettatori. Marco Giallini negli anni ci ha abituato a performance di alto livello, risultando sempre credibile e soprattutto naturale. Perfetti Sconosciuti, Tutta colpa di Freud e Non ci resta che il crimine, sono stati i film in cui ho molto apprezzato le sue interpretazioni. Per quanto riguarda Gigi Proietti… beh, lui non ha bisogno di presentazioni. È stato un attore immenso con una presenza scenica spettacolare, soprattutto a livello teatrale. Non ha avuto tantissimo successo sul grande schermo un po' anche per colpa sua perché negli anni 2000 ha rifiutato di prendere parte ad alcune commedie, ma negli ultimi anni possiamo dire che ha avuto il suo momento di gloria al cinema, soprattutto con Matteo Garrone che nel suo Pinocchio gli ha affidato il personaggio di Mangiafuoco, che l’attore romano ha interpretato con maestria, rendendolo sì tuonante e minaccioso, ma dandogli allo stesso tempo più di un barlume di umanità.
Nel corso della sua carriera ha formato tantissimi attori ormai diventati famosi come Enrico Brignano ed Edoardo Leo. Rivedere Gigi Proietti in questo film è stata davvero un’emozione unica per tutti, anche per Marco Giallini che non ha mai nascosto la sua venerazione nei confronti del maestro romano. Questo film per lui è stato come un passaggio del testimone e quindi un onore ma soprattutto una grande responsabilità.
Concludo questa recensione, consigliando la visione di Io sono Babbo Natale perché non solo è un prodotto che diverte e che vede Gigi Proietti nella sua ultima interpretazione, ma lascia importanti messaggi sul valore della famiglia e dell’amicizia, il tutto contornato da una bellissima storia sul Natale e Babbo Natale.
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C & C