Titolo originale: Cruella
USA, 2021
Genere: commedia, drammatico
Durata: 134'
Regia: Craig Gillespie
Titolo originale: Cruella
USA, 2021
Genere: commedia, drammatico
Durata: 134'
Regia: Craig Gillespie
Come accadde con un Maleficent qualche anno fa, la Disney prende ancora una volta una "villain" da antologia e ci racconta la sua storia, per farci capire, la sua evoluzione e la sua anamnesi.
Crudelia (o Cruella dal titolo originale), nelle mani di Craig Gillespie e con il volto perfetto di Emma Stone, diventa allora un romanzo di formazione, o, se preferite, l'origin story di un villain. Una volta i cattivi non interessavano davvero, erano solo funzionali alla storia, un ostacolo al percorso dell'eroe. Da tempo invece, da Darth Vader a Joker (potremmo continuare all’infinito), abbiamo capito che i cattivi sono i più interessanti e i più affascinanti. Ed è per questo la Disney sta riscrivendo alcuni dei suoi personaggi.
Cruella, uscito nelle sale il 26 maggio e disponibile in streaming su Disney+ dal 28 maggio con accesso VIP, è allo stesso tempo l'origin story di un villain ma anche di un eroe dei giorni nostri. Proprio così, perché Crudelia, in fondo, è solo una ragazza con un sogno, una che non vuole che le si dica che non il suo sogno non può realizzarsi. Ed è qui che l'identificazione con tanti ragazzi e ragazze può scattare.
La storia inizia nel 1964. Estella è una bambina che nasce con i capelli metà bianchi e metà neri, proprio come la sua anima. Ha dentro di sé infatti un lato più buono e un altro più cattivo. Insomma, a momenti è Estella, a momenti è Cruella. A scuola la sua natura si manifesta spesso, colpa anche dei bulli che la mettono sempre situazioni da cui uscire litigando. Quando la madre decide di farle cambiare aria, e portarla a Londra, fa prima tappa in un palazzo molto elegante, perché deve parlare con qualcuno. È qui che Estella/Cruella viene attaccata da tre cani, di razza dalmata. Insomma, l'avversione per quei cani parte da qui. Una volta arrivata a Londra conosce due ragazzini con cui metterà su una banda di furfanti, Horace e Jasper (interpretati rispettivamente da Paul Walter Hauser e Joel Fry). Ma riuscirà anche a lavorare per la Baronessa von Hellman (interpretata da Emma Thompson), la stilista più in voga di una Londra, che, nel frattempo (siamo negli anni Settanta) sta per vivere la rivoluzione punk.
Assistendo alla vita di Crudelia, da bambina ad adolescente scapestrata, fino alla sua ascesa alla fama, capiamo che è una ragazza che ha sempre dovuto subire delle angherie, e che ha sempre dovuto cavarsi dagli impicci da sola. In pratica, citando il regista italiano Paolo Sorrentino, Estella è una che non vuole essere invitata alle feste, vuole avere il potere di farle fallire.
Craig Gillespie, regista della pellicola e il suo comparto artistico, fanno un lavoro eccezionale disegnando il personaggio come una rockstar: gli iconici capelli bianchi e neri, ma anche gli occhi bistrati su un fondotinta bianco. Con quegli occhi verdi enormi e distanti, con il suo sorriso e quel modo irresistibile di increspare gli angoli della bocca, Emma Stone è una Crudelia affascinante ed efficace, che ci porta subito dentro la storia.
Il film è a tratti irresistibile grazie a delle colonne sonore che trascinano, dai Rolling Stones e i Doors ai Clash e Blondie. Con il momento topico dato dall'esibizione di Artie, stilista amico di Crudelia (in italiano con la voce di Damiano dei Maneskin, freschi vincitori dell'Eurovision) sulle note di I Wanna Be Your Dog (parliamo comunque di cani).
Le uniche note diciamo così, stonate, sono la durata del film, un po' troppo lungo per la storia che racconta e Emma Thompson che forse in troppi tratti ricorda Meryl Streep ne Il Diavolo veste Prada. D'altra parte però, ci sono momenti come il monologo in primo piano di Emma Stone nel sottofinale che è davvero notevole per un film di questo tipo. Insomma, sarà un personaggio in bianco e nero, ma la nuova Crudelia è davvero sfaccettata ed Emma Stone si muove benissimo in un mondo creato ad arte per lei.
Concludo la recensione del film consigliandone assolutamente la visione, Cruella è un film diverso da qualsiasi live-action Disney visto a fino questo momento. Una pellicola che si allontana dal classico pubblico per famiglie raccontando la storia di una cattiva che cattiva ci è diventata, ma che decide di sua volontà di cedere al lato oscuro e ci si trova anche dannatamente bene.
Divertente, ritmato, forse un po’ troppo lungo ma carico di adrenalina e dai costumi e musica che diventano il fulcro vero e proprio della narrazione.
Emma Stone magistrale!
Sempre Vostri
C & C