Italia, 2022
Genere: drammatico
Stagioni: 1
Episodi: 6
Ideatori: Roan Johnson, Davide Lantieri, Alessandro Robecchi
Italia, 2022
Genere: drammatico
Stagioni: 1
Episodi: 6
Ideatori: Roan Johnson, Davide Lantieri, Alessandro Robecchi
È proprio vero che quando ci si approccia ad un nuovo prodotto, meno ci si aspetta e più bella può essere la sorpresa, ed è proprio questo il caso di Monterossi, la nuova serie di Amazon Prime Video tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi. Monterossi infatti, è incentrata proprio sul Carlo Monterossi del titolo, interpretato da un Fabrizio Bentivoglio in forma smagliante, un noto autore televisivo benestante, con una gran bella casa in quel di Milano, che una sera, mentre sorseggia un prelibato whisky, riceve una visita poco gradita, ovvero qualcuno che cerca di ucciderlo con un colpo di pistola. Sarà proprio grazie a questo episodio che Monterossi diventerà un detective per caso, animato dalla curiosità di svelare la verità e spinto dalla voglia di fare giustizia, proprio come voleva fare quando lanciò il proprio programma tv, oramai diventato un talk show trash del quale se ne vergogna amaramente. In questa prima stagione vengono trattati due casi tratti dai romanzi, Questa non è una canzone d'amore e Di rabbia e di vento, divisi in tre parti ciascuno per un totale di sei episodi.
Il punto di forza della serie è sicuramente il protagonista, non solo per l’ottima interpretazione di Bentivoglio ma soprattutto per la scrittura e l’analisi dello stesso, praticamente è impossibile non immedesimarsi e non empatizzare con lui. Monterossi è un uomo cinico, logorato dalle delusioni della vita, eppure dal cuore enorme, che quasi si vergogna del denaro che possiede e proprio per questo è sempre pronto a utilizzarlo per gli altri, per fare del bene. E poi c'è l'amore della sua vita, la giornalista interpretata da Donatella Finocchiaro: c'è un tale chimica fra i due, una tale malinconia nei loro sguardi quando si incontrano che il loro essere costantemente rivolti alla nostalgia del passato piuttosto che a un passo deciso verso il futuro rende il loro rapporto così reale, soprattutto in questi tempi difficili. Monterossi è una serie che mescola un po’ di generi, dal dramma alla commedia, dal thriller all’analisi psicologica; il tutto amalgamato in maniera da dare vita a una storia che in qualche modo colpirà sempre in prima persona l'antieroe protagonista e lo circonderà di personaggi altrettanto sfaccettati e ben caratterizzati, dai due aiutanti Oscar e Nadia (interpretati rispettivamente da Martina Sammarco e Luca Nucera), alla conduttrice del programma tv ideato dal protagonista, una coloratissima e volutamente costruita Carla Signoris. Dà sottolineare l’interpretazione di Diego Ribon nei panni del poliziotto "buono" e amico di Monterossi Tarcisio Ghezzi. Sono presenti inoltre alcune piacevoli guest come Michele Bravi in un ruolo davvero particolare. E poi c'è tutto un insieme di personaggi legato ai casi, tra benestanti, immigrati e sottobosco milanese, quasi specchio della vita vera che viene raccontata nel programma tv, nello show nello show.
Altro punto che ho apprezzato della serie è la location, una Milano non inospitale e fredda come siamo abituati a vederla rappresentata, ma bensì tranquilla e a volte soleggiata, in cui Monterossi cerca di diradare la nebbia alla ricerca della verità.
Il ritmo generale della serie è un po’ lento ma d'altronde il nostro detective è tale per caso, non per volontà, cercando disperatamente di fare la cosa giusta, più per il prossimo che per se stesso.
Concludo la recensione ribadendo lo stupore e l’apprezzamento per questa serie tv, non sarà sicuramente la migliore del catalogo Prime ma è un prodotto estremamente attuale, spero vivamente che venga rinnovata per una seconda stagione. Siamo tutti un po' Monterossi in fondo, o almeno forse dovremmo tutti un po' imparare ad esserlo.
Sempre Vostri
C & C