USA, 2020
Genere: azione
Durata: 116'
Regia: Sam Hargrave
Dal 24 aprile l’ampia libreria di Netflix può contare anche sulla presenza di Tyler Rake.
Dopo l’esperienza con il Marvel Cinematic Universe, i fratelli Russo e Chris Hemsworth tornano a lavorare insieme per un action thriller distribuito da Netflix, in cui l’attore che ha dato il volto a Thor è il protagonista, vestendo i panni di uno schivo e solitario mercenario alle prese con una pericolosa missione. Tyler Rake (Extraction) vede alla regia l’esordiente Steve Hargrave, che già aveva lavorato con i fratelli Russo come direttore degli stuntman in Captain America: Civil War e Avengers: Endgame. Anthony e Joe Russo compaiono invece in veste di produttori e il secondo anche come sceneggiatore.
Il film è inoltre tratto da Ciudad, una graphic novel scritta proprio dai due fratelli.
La trama, facilmente estrapolabile anche dal titolo, si basa su un’operazione di salvataggio che il protagonista dovrà compiere a beneficio di Ovi, giovane figlio di un signore del crimine incarcerato che viene rapito da un gruppo rivale. Tyler Rake è un mercenario di origine australiana, che opera nel mercato nero e non ha nulla da perdere, in tutti i sensi, quando accetta questa impresa che già di per sé appariva complessa ma che diventerà a dir poco impossibile, per la situazione che si viene a creare nel violento mondo dei trafficanti d'armi e droga in cui il soldato si deve muovere, tra interessi economici, tradimenti e doppi giochi.
Chris Hemsworth si lascia alle spalle i panni da Dio del tuono e soprattutto la “pancia” e torna all'azione pura, mostrandosi in una forma fisica eccellente. Il cinema d’azione degli ultimi anni ha offerto diversi personaggi che rispettano questo canone, dal Bryan Mills di Liam Neeson (Io vi troverò) al Jack Reacher di Tom Cruise sino al più recente John Wick interpretato da Keanu Reeves, divenuti gli eredi dei grandi nomi degli action movie del dorato decennio degli anni ’80, come Willis, Stallone e Schwarzenegger. All'interno di un panorama cinematografico così affollato, per distinguersi è necessario trovare un elemento che catturi l’attenzione dello spettatore. Tyler Rake, in questo senso, ha più di una freccia al proprio arco, Hemsworth in primis, che sembra aver trovato in questo mercenario la sua seconda pelle.
La sceneggiatura dei fratelli Russo si accontenta di appoggiarsi a una struttura essenziale che strizza l'occhio a quella di molti videogiochi d'azione, fatta di livelli, boss ed esagerazioni. Quasi che i Russo, abbiano voluto prendere fiato dopo le fatiche e le responsabilità di Endgame con qualcosa di più diretto e immediato.
Attenzione però, ciò non sta a significare che il film sia semplice, anzi ci sono delle scene d’azione così complesse che raramente si sono viste prima. Steve Hargrave infatti riesce a costruire sequenze action pulite, chiare da seguire ma spettacolari, sia nei duelli corpo a corpo ben coreografati e montati, sia in una complessa sequenza d'inseguimento (dodici minuti di pura azione), con successivo scontro fisico, tutta in (finto, precisiamolo) pianosequenza.
Tyler Rake è una pellicola che non pretende di prendersi troppo sul serio e cuce addosso al suo protagonista Chris Hemsworth un eroe d’azione al pari di quelli messi in scena da altri suoi colleghi negli ultimi anni. E da questo punto di vista, nel suo protagonista e nelle complesse sequenze d’azione in cui si trova coinvolto, il film prodotto dai fratelli Russo funziona a dovere! Unica pecca forse per una scrittura che non osa molto e si adagia su una struttura essenziale, quasi da videogioco action con i suoi livelli e qualche eccesso di troppo, perdendo l’occasione di mettere in piedi qualcosa di più profondo e ambizioso. Ma forse non ce n’è mai stata l’intenzione.
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