USA, 2020 - in produzione
Genere: drammatico, thriller
Stagioni: 1
Episodi: 8
Ideatore: Evan Romansky
USA, 2020 - in produzione
Genere: drammatico, thriller
Stagioni: 1
Episodi: 8
Ideatore: Evan Romansky
“Se salvi una vita sei un eroe, se salvi cento vite allora sei un’infermiera…”
La Mildred Ratched, da cui prende il nome la serie, non è che la diabolica infermiera di Qualcuno volò sul nido del cuculo, film di Miloš Forman con protagonisti Jack Nicholson e Louise Fletcher. L’intento della serie è quello di scavare nel passato di uno dei migliori cattivi della storia del cinema, cercando di scoprire che cosa l'abbia resa quella che è. A dire il vero ci aspettavamo una connessione con il film molto più evidente, ma è probabile che l'evoluzione del personaggio si svilupperà nel corso di più stagioni.
Il regista della serie è Ryan Murphy, ideatore tra l’altro di American Horror Story e American Crime Story, se a questo sommiamo la scelta di Sarah Paulson come protagonista, le aspettative non potevano che essere molto alte.
La storia parte subito con il botto: il giovane Edmund Tolleson (interpretato da Finn Wittrock) uccide massacrando quattro preti cattolici (vendicandosi di uno di loro, suo padre, reo di averne violentato la madre). Il ragazzo, in attesa di valutare la sua sanità mentale, viene trasportato nell'ospedale psichiatrico di Lucia in California diretto dal visionario Richard Hanover (interpretato da Jon Jon Briones). Sarà proprio in questa struttura che Mildrer Ratched (interpretata da Sarah Paulson) riuscirà a farsi assumere senza che si riesca a capire, almeno inizialmente, il perché. La serie, partendo da questa base, sviluppa svariate storyline di altri personaggi: l'infermiera Betsy Bucket (interpretata da Judy Davis), caposala dell’ospedale e decisamente poco amichevole nei confronti della protagonista che vede come una rivale; il dottor Hanover, che nasconde numerosi segreti; il governatore George Milburn (interpretato da Vincent D'Onofrio), che vorrebbe sfruttare il caso Tolleson per le prossime elezioni e la sua addetta stampa Gwendolyn Briggs (interpretata da Cynthia Nixon), da subito attratta da Mildred. Entrerà poi in scena la miliardaria ed eccentrica Lenore Osgood (interpretata da una sempreverde Sharon Stone), in cerca di vendetta nei confronti dottor Hanover.
Ogni storyline dà la possibilità a Murphy di toccare diversi temi: la malattia mentale, l'ingiustizia della pena di morte e la discriminazione per l'orientamento sessuale, ognuna di queste riesce a fare da spunto per interessanti riflessioni. Su tutti il discorso legato al legame tra omosessualità e malattia mentale, anche perché bisogna ricordare che all'epoca l'attrazione per il proprio sesso veniva infatti curata come se fosse un disturbo della psiche. Lo sviluppo di questa tematica riesce a dar vita ad alcuni tra gli episodi più toccanti, proprio perché tristemente realistici, della serie.
Il punto di forza della serie è, senza ombra di dubbio, tutto il cast, sia che si parli di personaggi principali che di personaggi secondari. Sarah Paulson è semplicemente immensa, il personaggio di Mildred è cucito sulla sua pelle. Insieme a lei abbiamo trovato estremamente convincenti, solo per citarne alcuni, Finn Wittrock, Judy Davis, Vincent D'Onofrio e, soprattutto, Cynthia Nixon, che riesce a dar vita ad un personaggio delicato, fragile, sensuale ed al tempo stesso profondamente reale.
Menzione d'onore però va fatta a Sharon Stone, la quale avrebbe meritato più spazio e più approfondimento anche se già solo la sua presenza rende quasi obbligata la visione di questa serie.
Oltre al cast, anche la scenografia è una vera delizia per gli occhi: dai coloratissimi ed eleganti vestiti d'epoca alle incredibili location, in particolare l'ospedale psichiatrico dove gran parte della storia è ambientata.
Una delle pecche della produzione di Murphy, a dir la verità anche piuttosto evidente, è la scarsa caratterizzazione dei personaggi, in particolar modo della protagonista. Il tutto però potrebbe essere giustificato se si inquadra la serie nell’ottica di quello che verrà, infatti il sequel è stato già confermato.
Tutti coloro che si aspettavano di incontrare nuovamente sullo schermo la Ratched del film di Forman rimarranno sicuramente delusi, ma siamo sicuri che l’obiettivo della serie sarà proprio quello di sviluppare ed evolvere il personaggio dell’infermiera che portava il terrore nei corridoi dell'ospedale psichiatrico di Salem.
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