USA, 2021 - 2022
Genere: drammatico, poliziesco, thriller, giallo
Stagioni: 1
Episodi: 10
Ideatori: Clyde Phillips
USA, 2021 - 2022
Genere: drammatico, poliziesco, thriller, giallo
Stagioni: 1
Episodi: 10
Ideatori: Clyde Phillips
Una delle primissime recensioni presenti sul nostro sito è stata quella su una serie tv che anni fa mi ha accompagnato in un bel viaggio lungo 8 stagioni e 96 episodi. Stiamo ovviamente parlando di Dexter (2006-2013).
Quando a novembre 2021, ben 8 anni dopo, è uscito il nuovo sequel/revival Dexter: New Blood, in me è cresciuta un'adrenalina ed una carica che non sentivo da anni per un prodotto, tanto da aspettare ogni mercoledì con trepidante attesa per vedere gli episodi. Se ripenso alla prima recensione della serie originale e alle emozioni che mi ha trasmesso, oggi rimango deluso e amareggiato nel dare questa valutazione appena sufficiente. Le aspettative erano troppo alte e a malincuore mi dispiace dire che non sono state rispettate.
Ma procediamo con ordine…
In Dexter: New Blood ritroviamo Michael C. Hall nei panni dell'ex ematologo del Dipartimento di Polizia di Miami Dexter Morgan, il quale, circa dieci anni dopo aver simulato la propria morte in mare per esiliarsi dai suoi affetti dopo il male causato direttamente e indirettamente seguendo il codice di Harry, si è rifatto una vita nella fredda e innevata Iron Lake, una piccola città nello Stato di New York. Immerso in un'apparente tranquillità, Jim Lindsay, come ora si fa chiamare per tenere il suo passato nascosto, gestisce un negozio di articoli sportivi, ha una relazione con Angela Bishop (interpretata da Julia Jones, The Mandalorian), il capo della polizia locale, ed è sorprendentemente socievole con i suoi nuovi concittadini. Ma dopo aver represso i propri impulsi per anni, una serie di crimini - la scomparsa di diversi bambini, come scopre tramite Angela - intorno ad Iron Lake fa temere a Jim, Dexter, che il "Passeggero Oscuro" dentro di lui si riveli.
Mentre diventa ben presto evidente che le vecchie abitudini sono dure a morire e si ritrova sempre più spesso a dover fare i conti con quello che sembra ma non è il fantasma della sua defunta sorella, Debra (interpretata da Jennifer Carpenter), la copertura di Dexter rischia di essere compromessa anche da una visita a sorpresa: il figlio Harrison (interpretato da Jack Alcott, The Good Lord Bird), ora un adolescente che, dopo averlo trovato, spera di costruire un rapporto con lui.
Come potete vedere dalla trama, ci troviamo in un contesto completamente diverso, il che fa ben sperare perché all’inizio c’è molta curiosità su tutto. Il problema è che questa curiosità col passare degli episodi, si trasforma in noia, con un ritmo lento e nessun momento di suspense e tensione (elementi fondamentali e quasi sempre presenti in ogni singola stagione di Dexter). I primi cinque episodi sono di una lentezza unica, di quelli che speri che da un momento all’altro succeda qualcosa e alla fine non succede nulla.
Dal sesto episodio in poi le carte iniziano a mescolarsi e la storia si tinge di mistero, adrenalina, suspense e sangue. Tutti elementi che mi hanno ricordato perché ho amato ed aspettato tanto questa serie tv.
Michael C. Hall questa volta interpreta un Dexter più maturo, sicuramente invecchiato, ma come sempre ossessionato dai suoi pensieri che come sappiamo, condivide con lo spettatore. Questa volta però deve tenere a bada il suo passeggero oscuro, spinto soprattutto dalla responsabilità paterna di avere il figlio all’improvviso a casa. Il punto forte di tutta le serie, e anche quello su cui si basa tutta la narrazione, è proprio il rapporto tra Dexter e suo figlio Harrison, che incontra dopo averlo abbandonato all’età di 5 anni. I due vivono un’evoluzione del proprio rapporto, dall’imbarazzo e dalla tensione iniziale, fino alla scoperta e alla complicità con l’altro. Dexter passerà dal ruolo di solitario predatore (sempre convinto di essere un mostro), fino a diventare un mentore e un padre che per la prima volta ama un altro essere umano. Harrison invece, carico di rancore per l’abbandono arriverà a capire le motivazioni del gesto del padre ma forse non a perdonarlo, ritenendolo primo responsabile di tutto il male che ha subito nella vita.
Interessante anche il rapporto di Dexter con la sua compagna nonché capo della polizia, Angela Bishop, che prenderà dei risvolti scioccanti ed inaspettati. Ma non voglio dilungarmi troppo, dovete seguire, purtroppo aspettare e poi mi direte.
Rispetto alla serie originale troviamo molte differenze, sia a livello narrativo che visivo: mentre prima c’erano tanti flashback e gli episodi erano autoconclusivi, in cui terminavano con Dexter che giustiziava un criminale, questa volta troviamo una narrazione orizzontale che si estende per tutti gli episodi. Dal punto di vista visivo invece è evidente il cambio location, scelta a parer mio azzeccatissima. Ci allontaniamo dal caldo umido della Florida e dalla movida di Miami, per spostarci nella piccola, fredda ed innevata comunità di Iron Lake. Location perfetta per nascondere una calma… apparente.
Buone anche le interpretazioni del cast secondario in cui troviamo Clancy Brown (Billions) nel ruolo della nuova nemesi del protagonista Kurt Caldwell, il sindaco ufficioso di Iron Lake, un uomo potente, generoso e amato da tutti che possiede una stazione di servizio per camion; Alano Miller (Underground) di Logan, un sergente del locale dipartimento di polizia e l'assistente allenatore della squadra di wrestling del liceo e Johnny Sequoyah (Believe) di Audrey, la figlia sfacciata di Angela.
Concludo questa recensione in parte amareggiato per i motivi spiegati all’inizio, ma allo stesso tempo contento di aver ritrovato un personaggio che sostanzialmente mi era davvero mancato. Dunque posso confermare che Dexter: New Blood è un riuscito revival della serie originale, che unisce alcuni elementi che hanno contribuito al successo del prodotto inserendoli però in un contesto nuovo e totalmente opposto a quello a cui lo spettatore era abituato. Il finale è stato abbastanza prevedibile, ma forse è stata l’unica soluzione per un epilogo memorabile. Sono convinto che per chi non ha mai visto Dexter, questo prodotto possa risultare noioso e privo di senso, quindi consiglio assolutamente di recuperare la serie originale.
Per tutti gli appassionati della serie, invece, il consiglio di vederla è scontatissimo e mi piacerebbe sapere il vostro parere sul risultato finale. Tuttavia spero che le notizie lette su un eventuale sequel o spin-off vengano smentite perché non avrebbe senso, ma oggi giorno siamo abituati a vedere di tutto e quindi come si dice? Lo scopriremo solo vivendo.
Sempre Vostri
C & C