Spagna, 2009
Genere: horror
Durata: 85'
Regia: Jaume Balagueró, Paco Plaza
Spagna, 2009
Genere: horror
Durata: 85'
Regia: Jaume Balagueró, Paco Plaza
PUNTI DI FORZA
- Trama interessante
- Prova recitativa degli attori
- Ambientazione
- Senso di ansia, tensione e di claustrofobia
PUNTI DEBOLI
- Alcune parti poco chiare della trama
- Ripresa in prima persona
*CURIOSITA'*
- Nei titoli di coda, Jaume Balaguerò e Paco Plaza, sono accreditati come comparsate "zombi"
- Il direttore della fotografia Pablo Rosso, che nel primo [Rec] interpretava il cameraman Pablo, qui è il soldato Rosso, incaricato delle riprese video della squadra G.E.O.
... di @wesker_89
BREVE SINOSSI
A seguito degli avvenimenti del primo film, una squadra delle forze speciali entra, assieme al dottor Owen, funzionario del Ministero della Salute, nel palazzo di Barcellona posto in quarantena in seguito alla propagazione di un misterioso e mortale virus. La missione dei militari e del dottore è quello di recuperare un campione di sangue del paziente zero, con il quale si potrebbe ricavare un antidoto al virus. Non tutto va però come dovrebbe, e i protagonisti si troveranno a dover combattere e affrontare pericolose creature al fine di sopravvivere.
ANALISI E PARERE PERSONALE
“Rec 2” è un film del 2009 sequel di “Rec” del 2007 di genere horror, e mistero. Alla regia troviamo nuovamente la coppia di registi Jaume Balaguerò (“Nameless – Entità Nascoste”, “Darkness”, “Fragile”, “La Settima Musa”) e Paco Plaza (“I Delitti Della Luna Piena”, “Veronica”).
La pellicola parte immediatamente dopo gli avvenimenti del primo film, esattemante dopo quindici minuti da quando le batterie della telecamera di Angela si sono spente. Le autorità hanno perso i contatti con le persone rinchiuse nell'edificio in quarantena, e nessuno sa cosa sia successo. Una squadra speciale è chiamata ad indagare ed entra nel palazzo per controllare la situazione e verificare cosa sta accadendo, una missione apparentemente facile e veloce. Ben presto i protagonisti si renderanno conto che non sarà affatto una missione tranquilla e si troveranno loro malgrado a dover combattere per la propria vita. Dopo questa premessa, analizziamo insieme quali sono gli elementi che costituiscono questo film:
1 - Trama.
La trama del film nel complesso è semplice e ben articolata. Lo spettatore viene immediatamente catapultato nell'azione e si appresta fin da subito a vivere un incubo ad occhi aperti. Nella parte iniziale del film vengono presentati per sommi capi i personaggi e quale sia la missione da portare a compimento. E' possibile però notare qualche sbavatura nella storia durante la visione. Lo spettatore a volte può essere confuso e non gli è ben chiaro lo sviluppo della trama, la quale poteva essere sviluppata meglio in determinati punti. A parte questo, la pellicola riesce a catturare pienamente l’attenzione dello spettatore per tutta la sua durata e riesce a creare una tensione e un’ansia sempre più crescente a chi lo guarda.
Tutto ciò è anche amplificato dall’ambientazione claustrofobica della pellicola: le vicende si svolgono tutte al chiuso come nel primo capitolo, per l’esattezza nel palazzo, e ciò non fa altro che aumentare il senso di ansia nello spettatore. Anche qui in alcune sequenze e soprattutto in quelle più movimentate è possibile perdere qualche particolare importante della storia. Questo è dovuto soprattutto all’utilizzo della ripresa in prima persona, dove lo spettatore vede quello che vede il protagonista. Ripeto nuovamente che non sono affatto un fan di questa modalità di ripresa in quanto, soprattutto nelle scene più intense, si rischia di non capire esattamente costa sta accadendo, perdendo parti fondamentali della trama e creando solo molta confusione.
2 - Personaggi
I personaggi sono sostanzialmente ben costruiti, ma non del tutto caratterizzati. A parte questo, tutti i personaggi riescono ad accompagnare per tutto il film lo spettatore e, insieme, dovranno cercare i vari indizi utili al fine di scoprire la verità sul virus mortale e contrastare le pericolose creature che infestano l'edificio.
3 - Prova recitativa degli attori
La recitazione di ogni attore coinvolto è buona e, grazie alle loro prove recitative, la pellicola raggiunge degli standard qualitativi molto alti. Gli attori riescono a trasmettere allo spettatore un'ansia e una tensione incredibili, grazie alle loro movenze e alle loro espressioni facciali, riescono con bravura e maestria a far sentire chi sta guardando il film parte integrante di esso.
4 - Ambientazione
L’ambientazione è sicuramente uno dei punti di forza del film. Il condominio incute un senso di terrore sempre più crescente man mano che la storia si sviluppa. Ogni minimo particolare dell’ambiente è curato perfettamente, riesce a spaventare e sembra di sentire sulla propria pelle il sudore scaturito dalla paura e dall'adrenalina, ed è possibile sentire nei polmoni l’aria pesante che infesta quel luogo di morte.
“Rec 2” è un film che funziona, la qualità c’è, si vede ed è ottima. I vari elementi utilizzati si mischiano e combaciano alla perfezione e il tutto va a creare un‘opera secondo me molto buona e valida. Come il predecessore, anche questo può essere considerato una piccola perla, nonostante i suoi difetti e i fan del genere non possono farselo scappare. Bisogna dire che è sicuramente un prodotto molto particolare e di certo non è adatto alle persone deboli di stomaco, a causa di alcune sequenze particolari e molto cruente. Come al solito, voglio lasciarvi con un mio consiglio miei cari amici: se per caso siete costretti a dover ritornare nel luogo dove avete combattuto il vostro peggior incubo non andate assolutamente disarmati…a volte l’orrore può assumere diverse forme, può essere molto pericoloso e può evolversi in qualcosa di più oscuro!