Spagna, 2012
Genere: horror, commedia
Durata: 90'
Regia: Paco Plaza
Spagna, 2012
Genere: horror, commedia
Durata: 90'
Regia: Paco Plaza
PUNTI DI FORZA
- Storia interessante
- Attrice protagonista Leticia Dolera
- Abbandono della ripresa in prima persona
PUNTI DEBOLI
- Trama piatta
- Personaggi insignificanti
- Troppa ironia e splatter
*CURIOSITA'*
- La scena in cui vediamo il personaggio di Clara minacciato da uno degli infetti, che rompe la porta con un pugno, è molto simile a quella nota di Shining, in cui l'ascia di Jack Nicholson sfondava la porta del bagno in cui era rinchiusa Shelley Duvall.
... di @wesker_89
Il giorno del matrimonio dovrebbe essere speciale e indimenticabile per gli sposi, ma a volte può tramutarsi in un incubo ad occhi aperti.
BREVE SINOSSI
Due giovani, Diego e Clara, si sono appena sposati e stanno per festeggiare il loro matrimonio con parenti e amici. Durante la festa lo zio di Diego non si sente bene e inizia a comportarsi in modo molto strano, mordendo chiunque gli capiti a tiro. Il giorno tanto atteso dai giovani protagonisti si trasformerà ben presto in un’ardua lotta per la sopravvivenza, e dovranno utilizzare tutta la loro astuzia e il loro coraggio per trovare una via di fuga.
ANALISI E PARERE PERSONALE
“Rec 3 – La Genesi” è un film del 2012 di genere horror. E’ il terzo capitolo della saga di “Rec”, seguito di “Rec 2” e a differenza dei precedenti capitoli il film è stato diretto solo da Paco Plaza (“I Delitti Della Luna Piena”, “Veronica”), e gli eventi si verificano parallelamente al primo film.
Il film introduce fin dall’inizio i suoi protagonisti Diego e Clara, due giovani che si sono appena sposati e sono in procinto di festeggiare insieme ad amici e parenti il loro matrimonio. Tutto sembra andare per il meglio, fin quando lo zio di Diego non si sente bene e inizia a comportarsi in modo molto strano, mordendo alcuni invitati. La situazione precipita e i pochi sopravvissuti, compresi gli sposi, verranno catapultati in incubo senza fine, e sopravvivere all'orrore non sarà affatto semplice. Dopo questa premessa, analizziamo insieme quali sono gli elementi che costituiscono questo film:
1 - Trama.
La trama è molto interessante ma risulta abbastanza piatta e sembra non decollare mai, peccato perché è ricca di elementi e di spunti che, se utilizzati a dovere, potevano dar vita ad una storia avvincente e ben strutturata. L'ansia e la tensione non sono molto incisivi, ma sono comunque presenti, anche se il tutto è arricchito da ironia e molto splatter. Lo spettatore non è catturato totalmente dalla storia, e la stessa a volte può risultare in alcuni punti contorta e un po’ banale. Cambiano anche ambienti e personaggi, anche se un piccolo collegamento con la vicenda narrata nei primi due episodi c'è e, in questo modo, il regista ha avuto una maggiore libertà di sperimentare un nuovo approccio. Tutto ciò, però, trasforma questa pellicola in uno dei tanti zombie-movie, senza distinzione e originalità.
2 - Personaggi
I personaggi sono piatti, monotoni e assolutamente non caratterizzati. L'unico personaggio con il quale si può creare una sorta di legame è quello della protagonista Clara. Sicuramente con lei fin dall’inizio è possibile creare un forte legame empatico, e la stessa accompagnerà per tutto il film lo spettatore e, insieme, dovranno cercare di sopravvivere all'orrore che si è generato.
3 - Prova recitativa degli attori
La recitazione di ogni attore coinvolto è sufficiente ma è solo grazie alla prova recitativa regalata dall’attrice Leticia Dolera che la pellicola raggiunge degli standard qualitativi molto buoni. Questa riesce a trasmettere allo spettatore una serie di emozioni incredibili e, grazie alle sue movenze e alle sue espressioni facciali, riesce con bravura e maestria a far sentire chi sta guardando il film parte integrante di esso.
4 - Ambientazione
Rispetto ai primi due capitoli, l'ambientazione risulta più ampia e riesce ad incutere un senso di ansia e di tensione abbastanza intenso man mano che la storia si sviluppa.
“Rec 3 – La Genesi” è un film che non funziona del tutto e non sembra mai decollare. I vari elementi utilizzati vanno a creare un film senza originalità, e c'è da dire inoltre che il found footage è quasi del tutto abbandonato e si passa ad una narrazione più tradizionale, in modo tale che lo spettatore può seguire con più attenzione la storia che viene raccontata. Non sconsiglio del tutto la visione di questo film ma, al fine di procedere con la storia raccontata dai precedenti capitoli, dovete fare uno sforzo per guardarlo, ma non aspettatevi di certo un film di qualità perché non raggiunge gli standard qualitativi dei capitoli precedenti. Come al solito, voglio lasciarvi con un mio consiglio miei cari amici: un giorno tanto atteso, come quello del matrimonio, potrebbe ad un tratto trasformarsi in un incubo e per questo motivo…state sempre allerta, tenete presente dove siano le uscite di sicurezza e cercate di sopravvivere!