Le memorie fluttuanti sono ricordi, sensazioni o convinzioni che non ci appartengono direttamente, ma che possiamo percepire, sentire o addirittura vivere come se fossero nostre.
Sono "fluttuanti" perché non hanno una radice chiara nel nostro vissuto personale, ma possono essere:
assorbite dal campo collettivo,
ricevute in utero dalla madre,
ereditate energeticamente da antenati,
influenzate da anime vicine, ambienti o persone,
o provenienti da vite precedenti (secondo alcune visioni spirituali).
Spesso come pensieri ricorrenti o emozioni inspiegabili, che sembrano “non avere senso” rispetto alla nostra vita attuale.
Per esempio:
sentirsi in colpa senza motivo,
avere paure molto forti senza traumi diretti,
provare tristezza profonda in certi luoghi o vicino a certe persone,
pensare “non valgo nulla” anche se si ha ricevuto amore.
Perché finché crediamo che siano “nostre”, ci identifichiamo con esse.
E non possiamo guarire qualcosa che non ci appartiene veramente.
Riconoscere una memoria fluttuante significa disidentificarsi:
Questo pensiero non è mio.”
“Questa emozione non nasce da me.”
“Posso lasciarla andare con amore.”
Nel mio lavoro, uso strumenti come:
ThetaHealing® e lo scavo dell’origine della memoria,
test kinesiologico per verificare l’appartenenza,
comando energetico di rilascio e restituzione alla luce,
suono e pulizia del campo aurico,
meditazioni di liberazione dolce,
connessione con le Guide e il Sé Superiore.