"Si racconta che, molto prima che il tempo iniziasse a scorrere,
alcune anime si siano già scelte."
Non si scelsero per un momento o per una vita soltanto, ma per attraversare insieme ogni alba e ogni crepuscolo dell’eternità.
"Ci sono anime che, prima ancora di nascere, si sono già incontrate.
Hanno danzato insieme in luoghi senza tempo, condiviso silenzi e sorrisi in un linguaggio che non conosce parole. Quando scendono sulla terra, si vestono di corpi diversi, vivono in città lontane, attraversano vite che sembrano non toccarsi mai… eppure, qualcosa le chiama l’una verso l’altra.
Non è solo un filo a unirle, ma una trama invisibile tessuta di ricordi antichi e promesse mai dimenticate.
Possono passare anni, decenni, persino secoli: ma queste anime non si perdono davvero.
La vita può separarli mille volte, ma l’eternità li riporta sempre nello stesso cielo,
nello stesso respiro, nello stesso istante.
Nei regni invisibili promisero di riconoscersi, qualunque volto avessero indossato, qualunque strada avessero percorso, anche se la vita, con i suoi inganni e le sue prove, li avesse separati, o spingerli ai confini opposti del mondo...
Perchè esiste un richiamo antico, più forte del silenzio, più profondo del tempo.
È un segnale che vibra nella loro essenza e che, un giorno, li guida di nuovo l’uno verso l’altro.
Quando ciò accade, non importa quante rughe portino sul volto o quante storie abbiano inciso sul cuore: il riconoscimento è immediato.
È come ritrovare una melodia che si credeva dimenticata, ma che le ossa e il respiro conoscono da sempre.
E così queste anime, ogni volta che si incontrano, ricordano che non esiste distanza, non esiste addio, non esiste caso.
"Solo la promessa antica di ritrovarsi, in ogni tempo e in ogni vita."