Il nostro viaggio nella vita comincia molto prima della nascita.
Già nel grembo materno, il feto percepisce vibrazioni, suoni, emozioni e campi energetici.
Le esperienze vissute dalla madre — gioie, paure, stress, serenità — si imprimono nel bambino come memorie cellulari ed emozionali, creando la prima matrice su cui si svilupperà la sua vita interiore.
Quando durante la gestazione ci sono stati momenti di forte paura, dolore, rifiuto o senso di solitudine, quelle memorie possono rimanere “congelate” e continuare a influenzare il nostro modo di vivere, relazionarci e percepirci da adulti.
La guarigione del bambino nell’utero permette di:
Liberare memorie di paura, rifiuto o dolore vissute nei primi mesi di vita.
Ripristinare un senso profondo di sicurezza e appartenenza.
Sciogliere traumi transgenerazionali legati alla maternità o alla nascita.
Riconnettersi al proprio valore e alla sensazione di essere desiderati e amati.
Attraverso tecniche di visualizzazione guidata, meditazioni profonde, ThetaHealing®, Reiki o pratiche sciamaniche, si accompagna la persona in un viaggio interiore nel tempo, tornando al momento della gestazione.
Lì, con dolcezza e rispetto, si “abbraccia” il bambino interiore, portandogli amore, protezione e parole di accoglienza che forse non ha ricevuto allora.
Questo processo non cambia il passato, ma cambia il modo in cui il corpo e l’anima lo ricordano, liberando spazio per nuove energie e nuove scelte di vita.
Maggiore autostima e fiducia in sé.
Riduzione di ansie o paure senza causa apparente.
Miglioramento della relazione con la propria madre o con il femminile interiore.
Sensazione di pace profonda e radicamento.
La guarigione del bambino nell’utero è un atto di amore verso se stessi: significa andare a incontrare la parte più antica e vulnerabile di noi per dirle, finalmente, “Sei al sicuro. Sei amato. Sei il benvenuto.”