Fecha de publicación: 06-nov-2010 19:27:44
6 novembre 2010
Il gruppo Gai Saber
Continua il programma della Provincia di Cuneo
Cuneo - Martedì 9 novembre sarà la volta dei GAI SABER con lo spettacolo Di Macabrè la danza. Il gruppo peveragnese nato nel 1992, e con all’attivo 6 cd (l’ultimo, Angels, pastres, miracles, in uscita proprio in questi giorni), ha deciso di abbattere le frontiere tra concerto, spettacolo teatrale, pittura e danza, fondendo in un unico evento tutte queste forme d’arte e facendo dialogare la tradizione popolare con la modernità dei nuovi linguaggi.
Lo spettacolo, vero viaggio multimediale, si ispira all’iconografia della Danza macabra, rappresentata in due affreschi delle valli, a Macra e a Saluzzo, ed ai relativi cartigli scritti in parte in latino, in parte in francese ed occitano. I personaggi della danza macabra, i dannati e i salvati, sono i protagonisti della processione dei morti, il cours della tradizione medioevale alpina, in cui tutte le persone di ogni classe sociale sono accomunate dal medesimo destino.
E’ il momento in cui potente e contadino, guerriero e mercante, prostituta e monaco diventano uguali, non più condizionati dai propri limiti e dai propri privilegi. In questo racconto emerge il significato più antico della danza macabra, non solo dogmatico “memento mori”, ma soprattutto momento di equità e giustizia per tutti gli uomini. Con Francesco De Maria, Costanza ed Eugenia Rapa; coreografie Valentina Taricco; danza Elisabetta Prezia; commento musicale e videoproiezioni Gai Saber; luci Marco Albanese, audio Corrado Ribero, regia Gimmi Basilotta.
Precederà lo spettacolo una presentazione del tema iconografico e della lingua della danza macabra di Macra a cura della Dott.ssa Rosella Pellerino. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è alle ore 21 presso la Sala B, Centro incontri della Provincia di Cuneo in Corso Dante 41 a Cuneo.
L’iniziativa della Provincia di Cuneo è finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il programma degli interventi previsti dalla Legge 482/99 coordinato dalla Regione Piemonte. L’organizzazione è curata da Espaci Occitan: per informazioni tel. 0171.904075; segreteria@espaci-occitan.org.