PROBLEMATICA "CASO" e " LIBERO ARBITRIO" (in costruzione)
Due sono le posizioni fondamentali relative al "CASO"
1) Quella che lo considera come realtà oggettiva perciò non esiste nell'Uuniverso, in natura alcun piano prestabilito, nulla di teleologico;
2) Quella che lo concepisce in senso soggettivo semplicemente come "Una lacuna della conoscenza umana" che ignora certe leggi del piano Universale.
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Entrambe le concezioni pongono dei problemi con riferimento all' Astrologia, Infatti:
- Se le cose stanno come al punto 1 e posto che si segua dell'astrologia una impostazione causalistita, è evidente quella dove non esistono rapporti di causa e effetto poiché tutto è casuale e non causale, e esclude quindi ogni possibilità di prevvisione.
La salvezza per così dire può qui venire dalla concezione biologica dell'astrologia quella per la quale la strada non causa un evento ma è solo un segnale.
- se le cose stanno come al punto 2, sorge il problema della posizione dell'uomo all'interno del piano divino: ne fa parte? Che possibilità ha di agire verso il suo interno, e verso il suo esterno? E' insomma il problema del determinismo e del libero arbitrio?
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LIBERO ARBITRIO O DETERMINISMO?
Il libero arbitrio umano, di contro al determinismo è stato oggetto di molte controversie:
La Chiesa ha sempre sostenuto che è l'uomo è l'unico detentore della volontà di scelta tra il bene e il male, (Libero arbitrio), mentre alcuni filosofi-astrologi sostenevano che la natura sublimare umana fosse completamente sottomessa alla influenza degli astri, cioè credevano che tutto fosse determinato, altri sostenevano la posizione deterministica secondo cui l' eterno ritorno d'ogni evento è causato dal ritornare degli astri e la medesime posizioni". Questi studiosi affermarono un'altra teoria neoplatonica secondo la quale i moti astrali non sarebbero cause d' eventi, ma segnali o indizi significativi di eventi possibili. A tale proposito risulta essere varia e molto variegata la posizione sia degli autori cristiani che quella degli studiosi medioevali secondo i quali la realtà oscilla tra determinismo e libero arbitrio attraverso le “Posizioni intermedie”.