(2)
Ogni apostolo, dunque, (anche nel Cenacolo di Leonardo) sembra essere accoppiato con uno dei segni dello zodiaco; ciò starebbe ad indicare che ognuno di essi rappresenterebbe l’archetipo del segno che l’accompagna. Tutti gli apostoli sembrerebbero personificare le caratteristiche mentali ed emotive del loro segno Zodiacale e, quindi, ognuno di essi può mostrarci, attraverso lo studio della sua personalità, quali talenti coltivare e quali pericolosi coinvolgimenti evitare. Sembrerebbe, dunque che la corrispondenza di ogni apostolo, ad uno dei segni zodiacali, non sia una pura coincidenza, ma la dimostrazione che ogni aspetto della condotta umana può derivare dall’Altissimo.
Ognuno di loro, quindi, aveva il compito di rappresentarsi con differenti Abilità e talenti, debolezze e difetti. Ognuno aveva un preciso carisma, come scriveva Paolo di Tarso nella Lettera aiRomani cap. 12,v, 3 -8: << Abbiamo pertanto doni diversi secondo la graziadata a ciascuno di noi. .... Come abbiamo vedremo qui di seguito, ad ogni segno dello zodiaco corrisponde un apostolo, ma bisognerebbe avere di fronte l'Opera d'arte:
di Santa Maria delle Grazie a Milano: "Il Cenacolo" di Leonardo da Vinci.
In tale Opera così appaiono i personaggi:
SOLE -- GESU'
---------------------------
ARIETE---SIMEONE,
TORO----TADDEO ,
GEMELLI---MATTEO,
CANCRO---FILIPPO,
LEONE---GIACOMO MAGGIORE,
VERGINE---TOMMASO,
BILANCIA---GIOVANNI,
SCORPIONE---GIUDA,
SAGITTARIO---PIETRO,
CAPRICORNO---ANDREA,
ACQUARIO---GIACOMO MINORE,
PESCI---BARTOLOMEO.
Va sottolineato che la conoscenza astrologica non la si deve ritenere un codice magico che conferisce poteri o vantaggi: essa rappresenta, invece, un sistema di autocoscienza che può essere qualitativamente finalizzato alla comprensione degli altri. Non bisogna essere “schiavi” delle stelle, ma, nella acquisita coscienza, poter riconoscere e sviluppare le nostre potenzialità per il bene . Approfondendo la nostra costellazione zodiacale possiamo comprendere ed apprezzare i doni o i talenti che il buon Dio ci ha dato e studiando quello degli altri è possibile comprendere e rispettare i “nostri compagni di viaggio” su questa terra.
Lo studio dell’astrologia , quando effettuato con saggezza, può aiutarci durante questa vita per riuscire ad accettare la realtà .
Dopo profonde riflessioni, potremo studiare a fondo un preciso segno zodiacale.
----------------------------
di Alessandro D'Angelo; alioscias@yahoo.it
Qualche anno fa, il Papa Giovanni Paolo II, ha voluto ribadire che non è opportuno seguire le dicerie astratte collegate agli oroscopi; ovvero ad una astrologia senza basi come si legge nel paragrafo 2116 del Nuovo Catechismo Cattolico:"Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che "Svelino" l'avvenire. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo , sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste. Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto al timore amante, che dobbiamo a Dio solo."
È bene, dunque, secondo il Nuovo Catechismo Cattolico, tenersi lontano dalle “previsioni”, se esse non sono tese verso un approfondimento ed un supporto culturale serio. Già ancor prima di Copernico, le stelle si raccoglievano nelle costellazioni zodiacali attuali e gli egizi prima, gli ebrei e i romani poi, vedevano ripercuotersi le loro influenze sull'umanità. Con il restauro dell’Ultima Cena, nel capolavoro leonardesco si sono evidenziati alla base i 12 apostoli; ogni apostolo corrispondente ad un segno zodiacale. Questi personaggi, non erano “gente comune”, poiché Gesù li scelse in quel modo in quanto vide in loro delle peculiarità specifiche. A tale ipotesi non possiamo attenderci una risposta precisa, ma bisogna riflettere.
L'ultima cena - di Leonardo da Vinci
Vedi il link http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=Gl5QC0TXdPs&feature=endscreen
Pubblicato da Vetrina delle Emozioni a lunedì, ottobre 24, 2011
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su TwitterCondividi su Facebook
Etichette: GLI APOSTOLI E LO ZODIACO (secondo Leonardo Da Vinci) - di Alessandro D'Angelo
Voto
Carl Bloch, (PITTORE DANESE VISSUTO DAL 1834 AL 1890) presenta l'Ultima Cena (fine del XIX secolo). Giuda si allontana dalla mensa dove Gesù celebra l'ultima cena; si tratta di un episodio narrato dal solo Vangelo secondo Giovanni.
Per conoscere i particolari della vita del Grande Uomo è utile aprire il link : http://www.scienze-astratte.it/leonardo-da-vinci.html (VEDI 1 in basso)