Il Consiglio d'Europa, cioè quell'organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell'uomo, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali nell'antico continente, è giunto all'accordo sul testo finale di una legge emanata nel dicembre 2010 (per la protezione degli animali utilizzati per fini scientifici.).
L'uso degli animali non è però soppresso, ma gli attacchi dei movimenti animalisti fanno paura, si preoccupano i magnati dell'industria farmaceutica dalla probabile esclusione dei finanziamenti pubblici. L''articolo 13 (criteri di delega al Governo per il recepimento della Direttiva 2010-63-Eu del parlamento europeo e del consiglio,del 22 settembre 2010), e, l'articolo 14 dell'AS 3129, nel prevedere principi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva in titolo, introduce con le lettere c) e f) limiti e restrizioni più rigorose rispetto alla direttiva succitata e che non appaiono presenti nella stessa nè nell'attuale disciplina interna.
Le leggi introducono dei divieti.
Divieto di usare animali per lo studio di xenotrapianti (impianto di cellule tumorali umane nel topo), divieto di impiantare cellule staminali umane nell'animale, prima del loro impiego nell'uomo, finalizzato allo studio di effetti collaterali di tale terapie ,uso dell' anestesia in tutti i casi che comportano dolore ,divieto di riutilizzare animali già sottoposti a tecniche sperimentali, limiti all' utilizzo di animali transgenici (gene malato introdotto nel genoma dell'animale) divieto di effettuare ricerche sulle droghe. Si preoccupano i ricercatori di dover lasciare l'Italia, per continuare i loro studi. Infatti, se passa questo articolo, le loro affermazioni sui risultati ottenuti dalla ricerca, sono il più delle volte falsi, e disorientano la classe medica.
Esempio: la sperimentazione sui maiali ha consentito lo sviluppo delle valvole cardiache, mentre è stato un disastro la sperimentazione di questo tipo, perchè, a causa delle differenze fisiologiche tra uomo ed animale, le valvole cardiache, progettate sugli animali, destinate all'uomo,subirono un ritardo nel loro utilizzo (leggere l'articolo di Marco Pizzutti e Chiara Collizoli che usarono ben 62 riferimenti bibliografici di riviste come Lancet, Nature etc) per approfondire i loro studi.
l'università di Brescia si stà già organizzando e verrano implementati studi su colture organotipiche di midollo spinale e cellule staminali.
La fondazione Giorgio Brunelli sta lavorando per continuare gli studi sulla rigenerazione del sistema nervoso centrale, sui modelli di animali e sui modelli in vitro e iniziano ad attrezzarsi poiché i movimenti animalisti, hanno il consenso popolare e sono meno disinformati di quanto si creda.
- - - -
Dott/essa Di Cesare Emanuela.spec. in medicina legale,spec in igiene, medico competente in medicina del lavoro, medico ame (medicina aereonautica ed aereospaziale)