Kuno's Mansion: la Community italiana di Ranma - Vietata la riproduzione anche parziale dei testi senza autorizzazione
ATTO 4 - "Arriva Ryoga, il rivale di Ranma"
Capitoli interessati: 10-16
Episodio vecchia serie: 7-10
Episodio remake: 4-5
MANGA
Questi capitoli si occupano principalmente di introdurre un nuovo membro al cast.
Vi ricordate quando vi ho detto che Kuno era un personaggio un po’ alla “Urusei Yatsura”? Ebbene, mi piace immaginare che la Takahashi non fosse soddisfatta di dare a Ranma un rivale che sia più “comic relief”, con situazioni comiche ma fin troppo limitanti nell’ambito “battle”.
Serviva un avversario effettivamente credibile, per quanto sempre mescolato a gag caratteristiche. E inoltre, Jusenkyo non poteva restare solo un pretesto per Ranma (e padre): un elemento narrativo così interessante andava ancora sfruttato.
Buttiamo tutto ciò nel calderone e mescoliamo: nasce così Ryoga Hibiki, un personaggio che viene introdotto sin da subito come spietato e pronto a uccidere Ranma, ma anche lui con una gag allegata: si perde in maniera tragicomica.
Bastano poche pagine del capitolo 10 per delineare il personaggio: un ragazzo dalla forza impressionante, con questo imbarazzante tratto del pessimo senso dell’orientamento. Inoltre è anche volutamente ironico che la sua forza viene messa alla prova da un enorme cinghiale: un suino, proprio come la sua trasformazione.
Arrivato al liceo Furinkan, scopriamo che questo personaggio fa parte del passato di Ranma ma non ci è subito chiaro il motivo di tanto astio. Ci viene fatto credere che sia per i panini scolastici, una scusa anche credibile nell’universo Takahashiano, ma no: c’è qualcos’altro.
Ma non c’è tempo! Ha luogo il primo “vero” combattimento di Ranma ½. Inizialmente Ryoga si presenta come un mostro di tutt’altro livello anche rispetto a Kuno. Tuttavia, seppur non ci viene detto direttamente, anche Ranma è in questa categoria “mostruosa”. Durante tutta la battaglia, Ranma schernisce Ryoga, mostrando di non impegnarsi davvero. Ci viene mostrato anche come riesce a tenere Akane in braccio, l’ombrello pesantissimo di Ryoga con l’altra mano e a fare un salto.
Questo arco però viene brutalmente interrotto dalla tragedia: Akane perde i suoi capelli e l’attenzione della trama si sposta su questo evento. Il taglio dei capelli di Akane rappresenta un rito di passaggio per il suo personaggio: tralasciando il fattore estetico, i capelli corti sono più linea con la sua personalità e il suo essere, mentre i capelli lunghi erano una forzatura nel tentativo di imitare sua sorella maggiore per piacere a Tofu. Il passaggio dalla bambina Akane alla ragazza Akane è il vero punto di partenza della ragazza che pian piano poi proverà un sentimento più in linea con lei nei confronti di Ranma. Ma non ora! Ne riparleremo, questo è solo il piazzare la pedina sul VIA, ma bisogna ancora tirare i dadi.
Chiusa questa parentesi si torna su Ryoga. Finalmente scopriamo la verità sul suo astio per Ranma che verrà addirittura amplificato perché si scoprirà essere non solo il motivo “indiretto”, ma anche colui che l’ha buttato nelle sorgenti! Tutto però muterà quando Ryoga vedrà i vantaggi di diventare maialino e il motivo dell’odio nei confronti di Ranma diventerà un altro… ma ne riparleremo a tempo debito!
VS ANIME 1989
La vecchia serie adattava questa parte in 4 puntate. Rispetto all’atto precedente, seppur abbiamo un approccio simile che andava a fare aggiunte per prendersi più tempo possibile, abbiamo complessivamente una gestione migliore.
L’episodio 7 copre il capitolo 10 e parte dell’11. Ormai sappiamo come funziona: quando il materiale originale scelto è sotto la soglia dei tre capitoli, emerge la necessità di diluire leggermente i contenuti. Le aggiunte si concentrano principalmente sul pessimo senso dell’orientamento di Ryoga che ci impiega molto tempo a raggiungere Nerima, tornando un paio di volte nel primo villaggio. Al netto di ciò, il capitolo 10 viene adattato molto bene, con qualche variazione alla struttura degli eventi: anziché esserci il cambio di scena tra il capitolo 10 e 11, Ranma ricorda subito la questione dei pasti scolastici e corre a comprare i panini. Ryoga afferma che non è quello il motivo del suo odio e parte una veloce sfida che si conclude con Ryoga che, non vedendo Ranma che si era nascosto, tira dritto e si perde.
La puntata enfatizza estremamente la parte comica di Ryoga, reiterando gag sul fatto che si perda - a mio avviso anche in modo esagerato come a fine puntata - sminuendo molto quella componente “crudele” del ragazzo che emerge nel fumetto.
L’episodio 8 riparte con una scena “Anime original” con degli studenti che costruiscono una… mina per eliminare Ranma. Dopodiché si parte con l'adattamento del capitolo 11 diluendo un po’ i tempi. Viene aggiunta una breve scena AniOri molto intelligente sui capelli lunghi di Akane, che ben poi si collegherà con la conclusione della puntata.
L’arrivo di Ryoga viene modificato e lo scontro è leggermente più diluito con varie aggiunte, come Nabiki che gestisce un circolo di scommesse e “dopa” Ryoga con delle finte sostanze. Viene anche inserito Kuno nel corso degli eventi, forse per dare una parvenza di continuità con le puntate precedenti.
Si è cercato, come già accaduto, di arrivare a minutaggio fino alla scena del taglio di capelli, con la quale si voleva concludere la puntata. Forse la cosa che un po’ stonava era l’aggiunta di qualche gag su Genma-panda che, soprattutto posta a fine episodio, andava troppo a sdrammatizzare l’epilogo dell’episodio.
Tornando alla scena in sé del taglio, chiaramente la fa da padrona in tutta la puntata. È molto resa drammatica nella versione animata, come spesso accade quando si va a rendere ancora più serie queste circostanze. La realizzazione della scena secondo me è davvero ottima (tranne per i fenicotteri che non mi sono mai piaciuti) e funziona molto bene nel contesto di un anime di quei tempi. Avrei personalmente evitato di creare però la suddetta drammaticità ancor prima del taglio, magari usando due musiche diverse. L’impressione è che il litigio tra Ranma e Akane, così, abbia lo stesso peso del taglio in sé.
L’episodio 9 riprende da dove ci eravamo interrotti con il precedente, adattando le ultime pagine del capitolo 13 e i capitoli 14-15. La storia del manga viene seguita abbastanza bene e c’è solo una storia aggiuntiva per fare minutaggio di Ryoga che “aiuta” una vecchietta a perdersi. Molto carina, anche se l’avrei apprezzata di più senza le modifiche che andavano a ridicolizzare Ryoga nelle prime due puntate: in questo punto invece ci sarebbe stato molto bene. Personalmente - e sottolineo che sono gusti - non ho particolarmente apprezzato però la parte successiva al pianto di Akane in questa versione: mi è sembrata un po’ piatta e priva della emotività del momento.
Abbiamo infine l’episodio 10, particolare rispetto al solito: la prima metà dell’episodio copre fedelmente il capitolo 16, con qualche aggiunta minore. C’è una cosa che mi ha fatto storcere il naso: nel finale di questa parte, Ranma per giustificarsi di essersi intrufolato nella stanza di Akane, prova a spiegare che il maialino in realtà è Ryoga. Ecco, questa cosa va in contrasto con la scelta di Ranma nel non rivelare il segreto di Ryoga, seppur in futuro faccia qualche allusione ma senza mai “tradire” il ragazzo.
Un’altra cosa che mi ha un po’ infastidito è Akane, nella fattispecie l’ho vista un po’ troppo arrabbiata in un paio di momenti. Forse è una mia impressione, ma questo anime sta facendo di tutto per renderla più antipatica di quanto sia nel manga.
La seconda metà è invece completamente filler/”Anime original” e, diversamente dalle aggiunte fatte finora, può anche essere totalmente “isolata”, un po’ come se avessimo visto episodio 10a ed episodio 10b (ricordando la struttura dei primi di Lamù).
Dato che lo scopo di questa rubrica è concentrarsi su l'adattamento del manga, approfitteremo della situazione e non ci soffermeremo su questa parte.
L’unica cosa però da sottolineare è che scopriamo come Akane ha battezzato il suo “maialino”! Per scoprirlo nel manga invece dovremo attendere ancora un po’!
VS ANIME 2024
In continuità con gli altri due atti, abbiamo ancora due episodi fedelissimi al manga. Emulando la stessa idea del vecchio anime, anche il nuovo adattamento si interrompe al taglio di capelli tra un episodio e l’altro.
La puntata 4 è quella delle due che ha qualche aggiunta minore: vediamo Ryoga infatti dare una lettera di sfida a Ranma anziché recapitargliela a casa via posta. In una live, Kuno’s Mansion aveva sottolineato come questa scelta avesse più senso rispetto a farla spedire a un indirizzo che Ryoga non dovrebbe conoscere.
Sono d’accordo, e aggiungo che, facendogli perdere la lettera per qualche giorno (l’aveva dimenticata tra il miso e il riso), ha più senso che Ranma la legga in ritardo rispetto alla data della sfida (dal manga sembrava che arrivasse per qualche motivo strano giorni dopo).
Mi piace anche l’aggiunta di quel velo di "quotidianità” nella palestra Tendo, non solo mostrandoci Ranma e Akane che vanno a fare spese insieme, ma anche nelle piccole dinamiche di casa.
La lotta e tutte le dinamiche tra Ranma e Akane, fino al taglio di capelli, sono molto fedeli alla controparte manga. La scena sul tettuccio tra Ranma e Akane mi è piaciuta particolarmente grazie alla gestione delle espressioni facciali e i piccoli movimenti. La “gestualità” assume un forte significato e c’è molta espressività e comunicazione allo spettatore.
L’episodio 5 è però quello che mi ha convinto di più tra i primi cinque di questo remake: lo staff adatta fedelmente gli eventi ma soprattutto riesce, in ogni momento dell’episodio, a comprendere le sensazioni che deve lasciare quella parte specifica. La prima metà riesce a catturare la drammaticità del capitolo 14 creando un’atmosfera pazzesca, sia durante il pianto di Akane che nella scena successiva tra lei e Ranma. La seconda metà della puntata adatta invece i capitoli 15 e 16 che hanno un tono più comico e di conseguenza anche lo staff dell’anime, oltre a riportare fedelmente il tutto, rende in modo favoloso la vena comica di questa parte del manga. Ad esempio, una delle mie scene preferite in assoluto dell’anime al momento in cui vi scrivo (6 episodi usciti) è quella in cui Ryoga realizza che la ragazza che l’ha spinto nella sorgente è proprio Ranma e le reazioni sia sue che del protagonista. L’unico aspetto negativo di questo episodio, a mio avviso, è il design poco convincente di alcuni volti nella prima metà: non mi hanno completamente convinto, non sono stato un gran fan dei disegni in quel frangente.
GLI ANIME A CONFRONTO
Un rapporto di 2 a 1 tra vecchio e nuovo anime. Escludendo la scelta di rendere Ryoga subito un personaggio comico e poco minaccioso, abbiamo in entrambi casi degli adattamenti molto in linea che, comprensibilmente, devono adeguarsi al periodo in cui sono usciti e alle premesse che abbiamo ribadito più volte.
Nel vecchio anime, sembra che ci inizi ad essere una piccola inversione di rotta rispetto alle volontà iniziali e si stia usando di più il manga come riferimento. Non intendo dire che il terzo atto sia completamente diverso nei suoi intenti al precedente, ma si nota una riduzione delle differenze narrative rispetto al manga e che le aggiunte e le modifiche, nonostante qualche riserva, tendano a essere più omogenee senza osare troppo andando fuori dai binari. Sul nuovo anime invece c’è poco da dire, si prosegue in continuità con quanto detto precedentemente adattando fedelmente il fumetto con aggiunte minime ma molto in linea con lo stile della sensei.