Kuno's Mansion: la Community italiana di Ranma - Vietata la riproduzione anche parziale dei testi senza autorizzazione
ATTO 1 - "Arrivano i fidanzati Ranma e Akane"
Capitoli interessati: 1-2
Episodio vecchia serie: 1
Episodio remake: 1
MANGA
Se chi ben comincia è a metà dell’opera, allora Ranma ½ dopo il suo inizio era a tre quarti. L’introduzione di questo manga è semplicemente eccellente: i due protagonisti vengono presentati al pubblico con tutte le sfumature necessarie che servono come adeguato incipit per una commedia romantica. Il vero punto di forza ovviamente è l’equivoco non spiegato immediatamente riguardo a situazione di Ranma, che porta al conflitto tra lui e Akane: questa è la base fondamentale del loro rapporto, che già partiva con pessimi presupposti per le loro idee sul fidanzamento, ma che così si trasforma subito in una guerra.
Oltre alla presentazione del loro rapporto, la Takahashi ci inizia anche a introdurre i suoi personaggi nel dettaglio: abbiamo Akane, una ragazza all'apparenza dolce ma con un carattere molto forte, e Ranma, un ragazzo di cui possiamo già capire il suo poco interesse nella situazione perché focalizzato sul tornare 100% maschio. Vengono già ben presentati Soun Tendo, un uomo teatrale nell'esprimere le sue emozioni, e Genma Saotome, che inizialmente appare composto ma che, come vediamo sin subito (e più avanti), ha trascinato il figlio solo nei guai. Diversa invece l’introduzione di Nabiki e Kasumi perché ci presenta due personaggi un po’ diversi dalla caratterizzazione definitiva che assumeranno già nei prossimi capitoli.
Le sorgenti maledette vengono introdotte come un eccellente elemento narrativo, che, come vedremo più avanti, avrebbe forse potuto essere sviluppato ancora di più per il potenziale che ha. Ma la trasformazione di Ranma sarà il vero è proprio elemento rivoluzionario per una commedia romantica (come scopriremo già nel prossimo atto) che servirà anche per mettere in difficoltà Ranma in un paio di occasioni. Ne parleremo negli atti specifici nel dettaglio!
VS ANIME 1989
Gli adattamenti animati di questi due capitoli sono all’apparenza molto simili, ma osservandoli con la lente di ingrandimento si iniziano da subito a denotare le differenze di approccio. La serie del 1989 prova a dare un’impronta più personale al prodotto, facendo modifiche - seppur minori - e alterando anche il copione. Oltre alle conseguenze più marginali che non spostano più di tanto, ne ho notate due che ci tenevo a sottolineare: la prima è che la comicità della Takahashi viene smorzata, cercando di impostare una tipologia di umorismo diversa, basata più che altro su pause comiche e inquadrature fisse. Un esempio lo abbiamo quando Soun afferma di non conoscere Ranma e la regia indugia sulle tre sorelle ammutolite.
La seconda conseguenza è strettamente legata alla prima: la mia idea è che lo staff abbia voluto smorzare da subito la componente comica e rendere l’anime più serio della sua controparte fumettistica e anche a livello tecnico, con la scelta di colori più cupi e di espressioni più naturali, mi suggerisce che la direzione volesse essere quella.
In aggiunta, Kuno’s Mansion mi ha fatto riflettere su un aspetto: sembra che la dualità citata prima di Akane sia stata attenuata, enfatizzando il suo lato più scontroso, omettendo la corsetta iniziale che serviva invece a mostrarcela dapprima come una dolce fanciulla, per poi mettere subito in risalto il suo lato duro.
Va da sé che la “storia generale” non viene intaccata e che gli eventi siano esattamente gli stessi, tuttavia chi magari è alla ricerca di qualcosa che è “sintonizzato” sul fumetto è un po’ avvisato che lo staff dell’anime ha voluto un minimo rimaneggiare alcuni aspetti. Ovviamente ciò non è una critica, tutto dipende sempre da cosa a priori sta cercando lo spettatore. Anzi, potenzialmente per alcuni potrebbe anche essere carino avere una reinterpretazione della storia con delle sfumature diverse.
VS ANIME 2024
La serie animata moderna utilizza un approccio completamente diverso, adattando fedelmente il manga e trasponendo lo stile narrativo (soprattutto umoristico) della Takahashi: in questo modo sembra quasi di prendere il fumetto, colorarlo e vederlo animarsi. Le gag vengono riportate con lo stesso stile, usando onomatopee enormi ed espressioni molto accentuate e quindi già facendoci capire che a differenza della vecchia serie, si tenderà a far ridere quando il manga doveva effettivamente far ridere. Chiaramente si nota subito la censura che nella prima metà è stata molto intelligente perché andava a coprire registicamente o con degli elementi di scena le parti osé. Risalta però un po’ troppo la scena sul finale, che dura concretamente 2-3 secondi, in cui Ranma ha il seno al vento ed è privato dei capezzoli. Ho un’idea sulle motivazioni ma vorrei aspettare un po’ di episodi e farci un post dedicato, qui mi soffermo sul singolo episodio e dicendo che non è una scelta accattivante: non perché volessi vedere i capezzoli di Ranma ma perché penso che avrebbero potuto tenere l’inquadratura sul volto e sarebbe stato tutto più apprezzabile.
Al netto di ciò, relativamente anche al discorso fatto prima, per chi cerca nell’anime un’alternativa alla lettura del manga, questo episodio è quasi perfetto, poiché tutto è riportato con grande fedeltà. Non tanto nel fatto che effettivamente sia riportato di sé, quanto perché la “sintonia” citata prima sia presente. Detto in altre parole, in questo caso gli autori sembrano effettivamente intenzionati a trasmettere la vera natura del fumetto in termini di emozioni.
GLI ANIME A CONFRONTO
Abbiamo dunque due visioni diverse, una un po’ più autoriale se vogliamo, che prova a focalizzarsi sul dare un tono serio e discostandosi dalle sfumature del fumetto, e un remake che punta a quella richiesta di mercato più attuale alla ricerca di un prodotto che sia sostitutivo alla lettura del fumetto (per quanto ci potrebbe essere tutto un discorso di autorialità fumettistica da affrontare, ma questo post vuole essere indirizzato a un pubblico più generale possibile).
In un certo senso è anche interessante avere la doppia visione per poter fruire Ranma ½ in modi alternativi! Come detto non deve esserci un vincitore e un vinto, seppur si può avere una preferenza: dipende più da sul “perché vedo l’anime?”