Kuno's Mansion: la Community italiana di Ranma - Vietata la riproduzione anche parziale dei testi senza autorizzazione
ATTO 2 - "La dichiarazione di guerra d'amore di Kuno!"
ATTO 3 - "Il primo amore di Akane..."
Capitoli interessati: 3-9
Episodi vecchia serie: 2-6
Episodi remake: 2-3
MANGA
Nuovo giorno a Nerima e, com’è consuetudine per degli adolescenti… a scuola!
Andando, scopriamo che c’è un uomo che fa battere il cuore ad Akane, il dottor Tofu, e che Nabiki ci ha mentito: Akane è super popolare! Il suo più grande spasimante è il senpai Tatewaki Kuno, un personaggio che potrei definire “alla Urusei Yatsura”, vale a dire un personaggio per esaltare la componente comica del fumetto e un po’ ancorato all’idea del individuo che non presenta una “minaccia” nella componente romantica. Per questi motivi possiamo assimilarlo un po’ a Mendo, innamorato della protagonista femminile (Lamù/Akane) e che per questo motivo entra subito in conflitto con il protagonista maschile (Ataru/Ranma)
La componente che però fa la differenza è lei, la ragazza col codino di cui si innamora. Una caratteristica narrativa che può avere solo un manga come Ranma ½ e che funziona benissimo. L’immagine forte di Kuno che si innamora di entrambe come se fosse nobile vengono contrastate, come si addice per una commedia, dal suo vero marciume, sottolineato pure da Nabiki che intanto emerge anche con la sua personalità da appassionata di soldi.
Tornando alla cotta di Akane per il dottor Tofu, scopriamo che lui la vede ancora come la bambina che andava sempre da lui quando si faceva male, ed è in realtà innamorato della sorella maggiore, Kasumi.
Mi piace vedere come in questo momento della storia Ranma non è ancora innamorato di Akane e provi anche ad “aiutarla” con il dottore, come ad esempio succede nel capitolo 8 quando afferma che il libro possa essere una buona scusa per passare da lui. Al contempo ci sono quelle piccole cose che iniziano a fargli battere il cuore e non ha neanche difficoltà ad ammettere di cosa si tratta: trova Akane carina quando sorride. È una costruzione graduale ma efficace, di cui parleremo sicuramente più avanti.
Questo atto è fondamentale proprio nel farci vedere i protagonisti che si sono pacati rispetto all’astio iniziale e che iniziano a interagire in maniera più gentile reciprocamente. L’introduzione di Kuno serve principalmente per dare peso alll’aspetto comico del manga e per qualche combattimento superficiale (anche se capiamo subito che Ranma è decisamente più forte), mentre la situazione con il dottor Tofu è più centrale.
Inizia anche a fare passettini avanti il rapporto tra Ranma e Akane, ancora conflittuale certamente, ma che mostra i primi avvicinamenti “in amicizia” al momento dei due, che riescono anche ad aiutarsi.
VS ANIME 1989
La vecchia serie distribuiva questi 7 capitoli in 5 episodi, aggiungendo molte parti originali.Come ho già detto in altri post, l’idea di “prendere tempo” non l’ho trovata una cattiva scelta, perché già sapendo di dover aspettare la Takahashi, tanto valeva lavorare più a rilento onde evitare di fare troppo materiale del manga insieme per poi avere lunghi periodi di Anime Original/Filler.
Alcune aggiunte le ho trovate calzanti e utili per “allungare il brodo”, mentre altre mi sono sembrate troppo forzate, creando incongruenze nella caratterizzazione di alcuni personaggi. In altre circostanze è capitato che si aggiungessero eventi o gag già mostrate e ripetute, rischiando forse di risultare un po’ ripetitivo alla lunga, ma è anche questione di gusti. Andiamo adesso a vedere nel dettaglio le differenze!
L’episodio 3 riprende Akane che fa una corsetta per poi passare a un allenamento mattutino dei Saotome, qui prendendo un po’ dal capitolo 8. Sono due minuti che ho trovato molto carini per iniziare l’episodio nell’ottica di fare quel lavoro di "allungo-brodo".
Un piccolo cambiamento di natura “caratteriale” è l’introduzione di Kuno che si concede il lusso di fare una citazione letteraria, quando dal manga sappiamo che non sa neanche scrivere “Scemo” correttamente (e difatti hanno dovuta cambiare la gag nell’anime).
Complessivamente però questo episodio rispetta bene il ritmo dei capitoli adattati, il 3 e il 4.
L’episodio 3, al contrario, adattando solo il capitolo 5 inizia con un paio di minuti di recap e fa capire sin da subito che tenderà ad avere un ritmo più pacato.
La scena della piscina, per come è stata realizzata, non sono riuscito ad apprezzarla particolarmente; in particolare, mi è molto dispiaciuto che Ranma non abbia cercato di aiutare Kuno come nel manga. Tolto questo, ho trovato la prima metà - finché non viene sconfitto Kuno per intenderci - comunque ben realizzata.
La seconda parte presenta diverse aggiunte per arrivare a minutaggio. Genma fa un discorso sulla figura dell’artista marziale a Ranma per convincerlo a ringraziare Akane.
Una aggiunta che ho trovato simpatica e che comunque è in linea col personaggio di Genma.
Ho tuttavia apprezzato un po’ meno la gag del bagno rotto che si prende troppo tempo, considerando anche tutto il minutaggio dato pure alle conseguenze.
In questa puntata inoltre si inizia a intravedere ciò di cui vi avevo parlato in apertura, ovvero “reiterare” certe parti per arrivare a minutaggio. In questo caso, ad esempio, ci viene mostrata di nuovo Akane saccagnare di botte i suoi spasimanti mentre si dirige a scuola.
In conclusione dell’episodio abbiamo anche una scena particolare: dopo aver ricevuto la lettera di Kuno, vediamo un Ranma pensieroso, che riflette sul se trasformarsi e affrontare il senpai (ricordiamo che Ramma credeva fosse una sfida).
Personalmente, mi sembra fuori dal personaggio di Ranma, che non esiterebbe mai ad accettare una sfida, nemmeno da qualcuno seccante come Kuno.
Continuiamo con l’episodio 4 che ci dà qualche minuto in più per l’incubo di Ranma. L’ho trovato molto divertente e una buona scelta per guadagnare minutaggio.
Al risveglio abbiamo un altro spaccato della mattina a casa Tendo con qualche gag tra Ranma e Akane, po’ fine a se stesse e che, volendo, tradiscono un po’ anche l’umore di Ranma che dovrebbe essere decisamente peggiore a causa dell’incubo.
Nel corso della giornata, il dialogo tra Nabiki e Kuno è impostato diversamente, mostrandoci in primis come Nabiki ottiene le foto di Ranma (ma come fa a non svegliarsi con l’acqua versata DUE VOLTE addosso mentre dorme?) e Akane. Nabiki stessa approfitta di Kuno alzando i prezzi delle foto da 3000 a 5000 yen! Forse perché sono a colori? Inoltre riesce anche a scroccare dei pasti! Ovviamente scherzo, secondo me la gestione complessiva al fine di “allungare il brodo” è davvero ben riuscita.
Il resto dell’episodio, per quanto presenta qualche modifica minore e un ritmo più pacato, invece segue il manga fino a metà del capitolo 7, quando Akane, seccata dagli insulti sulle sue foto, colpisce Ranma violentemente.
E quindi l’episodio 5 riprenderà da dove si era interrotto? Tutt’altro!
L’episodio dà per chiusa la storia del precedente e inizia con una parte “anime original” su pensieri di Ranma sulla violenza di Akane, che intanto si allena col padre e, dopo averlo steso, arriva Kasumi a fare un discorso alla sorellina. La maggiore inizia a ricordare… la madre defunta? Chiedendo ad Akane di non colpire mai più un ragazzo?
Spero che per il tema della madre abbiano consultato la sensei, altrimenti lo staff dell’anime avrebbe creato un’incongruenza se la Takahashi avesse avuto idee diverse sulla gestione (per assurdo).
Detto questo, il discorso che fa Kasumi, anche con una certa autorità… semplicemente è sbagliato. Non perché non ci sia nel manga, ma proprio perché in primis Kasumi, per come la conosciamo e la conosceremo, non farebbe mai un rimprovero simile ad Akane.
Soprattutto c’è una chiave di lettura che andrebbe a tradire completamente l’idea dell’anime in sé, ovvero andare a demonizzare la componente “slapstick”, ovvero i momenti in cui Akane, arrabbiata con Ranma, lo riempie di mazzate.
Ti ha fatto ridere alla fine dello scorso episodio Akane che picchia Ranma? Male! Akane è una ragazzina immatura e non dovrebbe fare queste cose! È un po' questo il messaggio che passa soffermandosi su questa scena: Akane dovrebbe smetterla e diventare più femminile. Se in un altro tipo di opera potrebbe anche avere senso, in una seria comica come Ranma ½ sembra totalmente un controsenso.
Inoltre, per riallacciarsi alla trama del manga… Akane colpisce Ranma per la motivazione più futile possibile. Quindi non capisco: Kasumi ha sgridato così seriamente Akane solo per realizzare questa gag? Si è creato un momento drammatico che poi è stato totalmente smantellato dallo svolgersi degli eventi successivi.
A parte questo, ci si ricollega al fumetto e il resto del capitolo 7 viene adattato bene, soprattutto per la scena finale di Akane che porta sulle spalle Ranma che ha una fantastica regia. Idem il capitolo 8, presenta solo qualche modifica superficiale ma nulla da segnalare. Di questo, un po’ mi spiace solo che abbiano tolto la scena in cui Akane e Ranma colpiscono insieme Kuno.
Concludendo con l’episodio 6, dovendo adattare un solo capitolo (9) anche qui abbiamo diverse aggiunte, soprattutto nella parte centrale dell’episodio con Akane che si ferma a chiacchierare con Ranma dopo che Kasumi è giunta dal dottor Tofu.
Una parte carina se presa a sé, anche se non mi ha convinto la scrittura di Akane, che in pochi minuti ha un variazione di umore un po’ troppo repentina, da triste a divertita, da divertita ad arrabbiata, risultando però - a mio avviso - fin troppo isterica e complicando una nascita di empatia da parte dello spettatore.
Di sicuro si è voluto anche accentuare la reazione di Tofu a Kasumi che impazzisce e balla per la città con Betty, ma questo l’ho trovato anche carino. Invece ho trovato molto fastidioso che sia stato Genma nell’anime a spingere Ranma a essere gentile con Akane, quando in realtà è stata un’iniziativa totale del ragazzo.
Aggiungo una nota molto personale: la scena in cui ad Akane le dice che è carina quando sorride, in questo adattamento, non mi è piaciuta. La motivazione è proprio Ranma: il ragazzo in questa scena sembra troppo “sexy”, un po’ troppo adulto rispetto all’iniziativa di un ragazzino quale dovrebbe essere.
Come detto in apertura, dunque, in questi episodi l’anime ha voluto prendere tempo, talvolta secondo me facendolo anche con aggiunte intelligenti, ma in altri casi creando un po’ di incongruenze con gli eventi ma soprattutto con il mood generale dell’opera non riuscendo sempre a gestire tempi comici e drammatici.
Chi, secondo me, viene più penalizzata da queste puntate è Akane, fin troppo irascibile rispetto alla sua “vera” personalità. Mentre pensavo ad Akane, riflettevo anche su Ranma che, da questi episodi invece, ne viene fuori forse troppo “bravo ragazzo e anche sensuale”.
Parte di quello che ho detto si nota anche se si analizzano solo queste sei puntate, tuttavia penso che emerge davvero l’inconsistenza e la differenza di stile narrativo guardando la serie in toto, anche a causa dei cambi di regia e staff che chiaramente hanno approcciato la serie in modo diverso.
VS ANIME 2024
Il nuovo anime suddivide questo atto in due episodi. Nell’episodio 2 abbiamo adattati 3 capitoli e francamente c’è proprio poco da dire. Così come il primo, anche qui abbiamo un adattamento 1:1 dei capitoli corrispondenti. C’è stata la aggiunta di Ichiro che secondo me ha il compito di “canalizzare” tutte le voci di background, ma che effettivamente non cambia molto il flusso delle cose. Voglio mettere in risalto la scena finale perché seppur può o non può piacere, secondo me esprime chiaramente quale sia la differenza tra una copia carbone del fumetto e un adattamento stilistico. La scena è identica al manga in termini di eventi, ma lo staff riesce ad aggiungere il suo prima con la scena dei fiori con questo “filtro fumettistico”, che con la reazione di Ranma che prima manda in pezzi lo schermo e poi si disintegra. Ciò che mi piace è che sono scene che funzionano solo animate, ma che al contempo sembrano fatte dalla Sensei stessa. QUESTO a mio modo di vedere le cose significa adattare un manga in anime: non cambiare gli eventi, bensì comprendere il fumetto nelle sue piccole sfumature e trasformarle in un anime come non potresti con un disegno statico.
L’episodio 3 copre ben quattro capitoli, apportando quindi qualche piccolo taglio qua è là di poche vignette. Ho trovato il ritmo inizialmente troppo serrato, ma che già dal combattimento con Kuno inizia a essere più adeguato. Un po’ sono dispiaciuto per alcuni taglietti, come la scena dello spazzolino del signor Tendo o quando Akane e Ranma danno un calcio combinato a Kuno.
Talvolta ho notato qualche frame disegnato in maniera non eccellente, ma devo dire che tutto in compenso ci sono state molte espressioni facciali che ho adorato, nella fattispecie quando Ranma prende in giro Akane poco prima di non riuscire più a camminare. Una piccola aggiunta carina è stata la scena finale in cui Akane spacca lo specchio che aveva in mano, mantenendo però il sorriso.
GLI ANIME A CONFRONTO
Per questi capitoli abbiamo avuto due modi diversi di adattare il manga: il vecchio anime ha voluto rendere più diluiti i tempi, aggiungendo scene che talvolta erano utili per fare minutaggio, in altri casi creano elementi narrativi nuovi che presi a sé potevano sembrare dare più profondità alla storia ma al contempo rischiavano di inserire contraddizioni e problemi di continuità. D’altro canto, abbiamo una serie moderna che usa un approccio più contemporaneo che ci riporta fedelmente gli eventi nel dettaglio e fa solo minori rimozioni o aggiunte che riescono anche a essere in linea con lo stile della Takahashi.
Diciamo questo genere di episodi fanno sembrare l’anime del 1989 un prodotto “alternativo” da abbinare alla lettura del manga, mentre questa versione del 2024 vuole essere una sorta di "sostituto" per chi non ha voglia di leggere il manga o, per chi l’ha già letto, diventa una rilettura con un medium diverso, che è banalmente come il mondo anime approccia agli adattamenti ormai da diversi anni.
Almeno così sembra da questo secondo atto, e il che sarebbe fantastico perché ci dà due proposte che possono accontentare fette diverse di pubblico e siamo tutti più felici. Tuttavia, sappiamo in primis che nel vecchio anime non sempre ci sarà la proposta alternativa ma molto più avanti si ricadrà comunque nel “ricalco” del manga come il nuovo anime, mentre dall’altro lato - a oggi che scrivo - non sappiamo nel lungo termine che tipo di progetto sarà questo moderno e quindi non possiamo davvero dire se possa essere un’esperienza sostitutiva. Verosimilmente non lo sarà mai perché sembra assurdo sia un adattamento completo, ma per essere almeno una serie da fa dire “guarda, ti basta l’anime e puoi leggere il manga solo per completismo”, dovrà impegnarsi a mantenere questo approccio e adattare le giuste storie.