16 gennaio
2 febbraio
5 febbraio
27 febbraio
15 aprile
2 maggio
13 maggio
13 maggio
20 maggio
28 settembre
7 ottobre
14 ottobre
21 ottobre
28 ottobre
8 novembre
20 novembre
25 novembre
6 dicembre
Dinajpur - 5 gennaio
Cari Amici, ancora il vostro amico somaro che cerca di comunicare.
Fu una faticata quella notte. Faceva freddo, levata inaspettata quando si cominciava a stare bene nella grotta, specie dopo la visita di un gruppo di persone importanti venute da lontano per il Bambino. Farsi carico del bambino e della mamma per andare rifugiato lontano. Ma cosa curiosa non pesavano sulla mia groppa ma sembrava che loro aiutassero me…
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse “Levati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta lì finchè io te lo dica: poichè Erode si accinge a ricercare il bambino per farlo morire” (Mt.2; 13)
Incominciamo a darvi notizie da Dhanjuri, dei ragazzi/e che aiutiamo con il “sostegno allo studio”.
Agli esami statali di terza media tutti i nostri pupilli (29 ragazzi e 24 ragazze) sono stati promossi. Per la scuola di Dhanjuri una bella conclusione dell’anno: di 91 esaminandi della III media solo 3 non sono stati promossi. Risultati migliori della media del distretto. Bravi e coraggio per un domani. Indirizziamo i ragazzi perchè scelgano il ramo tecnico (NTS) per il loro
futuro.
In Dicembre erano iniziati gli esami governativi della V elementare. Erano iscritti 1.504.524 bambine e 1.299.985 bambini. Dalla prima elementare alla quinta circa 200.000 sono quei bambini che hanno lasciato la scuola per vari motivi.
Anche per la terza media sono stati circa 2.800.000 gli studenti che hanno affrontato gli esami. Percentuali e risultati li potrete trovare su internet e fare le vostre analisi. Dico che in Bangladesh siamo... milionari in persone. Il primo giorno del nuovo anno ha visti ottomila nuovi nati. Benvenuti su questa nostra terra!
Rispetto ai milioni di ragazzi di questa nazione, il nostro operare è una goccia nell’oceano. Ma l’oceano è fatto di gocce... Forse siamo come St.Agostino che voleva trasferire l’oceano nella sua buca...
Continuando la cronaca, come sapete il nostro Roni, che si è sempre impegnato per il boarding di Dhanjuri, ha celebrato il suo matrimonio con Francesca. Hanno così iniziato un nuovo cammino di vita e con l’impegno per gli altri. AUGURISSIMI.
Un amico mi diceva, facendo una riflessione, che il Padre, ha inventato la famiglia per insegnare l’amore a noi creature. Un luogo dove non si insegna sui libri ma vivendo la propria vita. Per questo Carlo Carretto diceva e scriveva: “famiglia, piccola Chiesa”.
Dhanjuri ha visto il 27 Dicembre la visita del Cardinale Patrick D’Rosario, che ha benedetto sei coppie di sposi novelli.
Dopo la festa del Natale di Gesù (senza Gesù non può esserci la gioia del Natale) qui per la Chiesa in Bangladesh inizia la stagione dei Matrimoni. Giovani che chiedono alla Chiesa la benedizione sul loro impegno per la vita. E’ anche un momento di incontro tra gruppi, comunità a volte distanti e non conosciute. Una ventata di coraggio e di novità di vita in cui non mancano problemi e difficoltà. Tanti battesimi nei villaggi, ed altri che ricevono il Battesimo prima di sposarsi. Una Chiesa che cresce nella Fede e nell’Amore.
“Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”
Rivolgiamo il nostro pensiero a Maria, Madre di Dio.
Madre di Dio e Madre nostra, tu che meditavi nel tuo cuore gli eventi meravigliosi del tuo Figlio, aiutaci.
Aiutaci a meditare gli eventi di oggi in questa Chiesa che vive nella fede in Cristo, Salvatore e Redentore.
Aiutaci a meditare davanti alle stragi di bambini innocenti di oggi , dovute all’egoismo di una società che ha più interesse per il denaro che per la vita.
Aiutaci a meditare nel cuore le difficoltà di chi perde o non trova il lavoro e supplicare per loro.
Aiutaci a meditare per chi è reso schiavo dal lavoro per sopravvivere. Di chi è reso schiavo dal suo lavoro e non ha tempo di vedere difficoltà e bisogni degli altri.
Aiutaci a meditare nel silenzio la presenza del tuo Figlio in mezzo a noi che si fa pane vivo nell’Eucarestia di ogni giorno.
Aiutaci a meditare la presenza a Nazareth, “dove il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui” perchè i nostri figli crescano anche loro in sapienza e grazia.
Dal vostro vecchio somaro Fr.Adolfo
Dinajpur - 16 gennaio
Miei carissimi amici, sarà il freddo di questi giorni di Gennaio, oppure la pigrizia che porta sempre a rimandare lo scrivere.
Forse è anche il fatto che non sono ancora abituato al tempo... reale che viene usato continuamente con nuovi programmi di telecomunicazioni di cui non sono aggiornato.
Interessano le notizie del vostro impegno per il “sostegno alla studio” ed eccovi accontentati. Ieri riunione a cinque : Daniele, Pobitro, Blasius, Roni ed il sottoscritto per far il punto sulla situazione. Come sapete Pobitro è responsabile della contabilità, Daniele e Blasius sono per lo studio e disciplina, Roni continua a dare una mano, anche dopo il matrimonio e Fr.Benjamin, impegnato in parrocchia, cura la formazione dei ragazzi con Br. Agostin.
Fino ad oggi al “St. Benetict’s boarding” di Dhanjuri sono 41 ragazzi nuovi arrivati che si aggiungono ai 95 rientrati dopo le vacanze. Abbiamo quindi 136 pupilli che fino a fine mese aumenteranno. Lo stesso dicasi per le ragazze al St.Clare Boarding.
Abbiamo discusso di come impostare l’anno e quali impegni a breve e lunga scadenza. Seguiranno le cronache volta per volta. Si spera sempre che Bruno venga a trovarci.
Un grazie di cuore a tutti voi impegnati a darci speranza in un domani da consegnare questi giovani.
Mi trovo in difficoltà nel firmare questa mia.
L’ amico Michele mi ha fatto notare che prima scrivendo la lettera agli amici mi firmavo “ il vostro asino”, invece nell’ultima la firma è del “vecchio somaro”.
E’ un errore di stampa, un disguido, una digressione ? Certo che c’è una differenza. Se andate in Sardegna, nella zona dell’Asinara, potete vedere l’asino libero che bruca, cresce , corre e salta. Una persona mi dice che forse è la parola Asino che va spiegata.
Perche’ sillabandola abbiamo A- SI-NO. A è una lettera che dice anche “meraviglia, " stupore” davanti a cose nuove a volte belle a volte brute. Alla meraviglia segue il dire SI o NO a secondo quello che ognuno di noi ritiene più opportune in modo libero. Qualcuno mi può obbiettare di quale asino parliamo... Come quando un ragazzo arriva al boarding per studiare per il suo futuro. Che bello... mi illumino di immenso...
Ma a volte capita davanti a fatti che dovrebbero meravigliare mettere insieme e dire A-SI... ed essere indifferenti. Come davanti ad un incidente: A, si... chi se ne frega; guardando uno che non studia : A, si... non mi riguarda; incontrando uno in difficoltà : A,si: perchè è svogliato ; e potrei continuare a non finire.
Il secondo e’ SOMARO... animale da soma, da carico. Dire che l’asino ha la responsabilità di essere libero mentre il somaro subisce e... zitto.
Per alcuni lavori l’asino viene bendato. Per girare la mola del mulino o il frantoio oppure per tirare l’acqua dal pozzo. Ricordo la “gnanera a Casaregola”(*) . Bendato non capisce. Quando lo studio e fatto solo da regole o da imposizioni si diventa somari. Anche quando altri ci obbligano a fare lavori che non vorremmo fare o ci vengono imposti da circostanze di sfruttamento... siamo dei somari...
Siamo tutti asini nell’apprendere cose nuove e meravigliarci scoprendo che la nostra conoscenza è limitata ( dire “sono asino in materia” ci ridimensiona ed esprime nostri limiti). Quando incontriamo uno che “sa tutto, può tutto, fa tutto: incontriamo un cretino”, diceva un mio amico educatore.
Se accettiamo passivamente i pesi che ci vengono dati, siamo... animali da soma, animali da carico... Per questo nel boarding si presenta il lavoro come un impegno per crescere insieme.
Ci rivolgiamo a Maria, Madre premurosa dei nostri ragazzi/e .
Tu, o Madre che con il tuo SI hai cambiato la vita dell’umanità, aiutaci a dire il nostro sì per il bene degli altri.
Assisti ragazzi ed educatori nell’attuare il detto “ORA et LABORA” di St.Benedetto nell’impegno di ogni giorno.
Dal vostro cronista, asino e somaro Fr.Adolfo
(*) Ndr: Ricordi giovanili. P. Adolfo si riferisce alla macina mossa da un asino o da una mucca a Casaregola, contrada agricola di Gaeta.
Dinajpur - 2 febbraio
Bello, bello, bello, esclama P.Baio. Carissimi questo è un resoconto o qualcosa di simile di una bella giornata. Leggetelo con fantasia e fatevi le vostre foto, perchè non le trovate allegate.
Una nebbia fitta copre oggi tutta la zona di Dinajpur, cittadina di circa un milione di persone. Sembra di essere nella val Padana… Nebbia che si taglia con il coltello.
Oggi, due febbraio, festa della presentazione di Gesù al tempio. Parto da Suihari andando al Santuario di Rajarampur che voi conoscete o trovate sul sito, perchè invitato alla giornata del “Shisu Mongol”= (“Infanzia missionaria") organizzato dalla Parrocchia della Cattedrale.
Andando penso che sarà difficile con questo tempo avere bambini e ragazze per l’incontro. Devono venire da cinque villaggi della parrocchia; molti devono fare cinque kilometri, i più vicini due, e penso che non troverò nessuno per l’Eucarestia fissata per le nove.
Arrivo al cancello del Santuario e trovo gruppi di ragazzi in arrivo accompagnati dalle catechiste, le animatrici e le Suore. P.Baio , rettore del Santuario è ad accogliere tutti. Con la sua voce chiara e forte non ha bisogno di altoparlante. Giungono anche le suore koreane.
Gli arrivi continuano, nonostante il perdurare della nebbia e il sole pallido che non riesce a farsi vedere. Sono le nove quando ci si organizza partendo dal cancello del Santuario in fila sono in duecentocinquanta. Con le candeline accese pregando e con il canto che aiuta il cammino. Il celebrante ricorda l’avvenimento quando Maria e Giuseppe portano il bambino Gesù al tempio.
Io mi sento di pregare in silenzio con Simeone:
Ora lascia, mio Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola, perche’ i
miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e Gloria del tuo popolo Israele.
La processione si snoda lungo il viale che porta al santuario. Sono tre file ordinate ed al centro ci sono giovani che impersonificano Maria e Giuseppe che portano il bambino e Simone ed Anna che lo accolgono. All’arrivo si depongono le candele in cesti preparati e si entra in Chiesa. Occorre un poco di tempo per trovare l’ordine giusto per fare accomodare tutti bambini/e e ragazzi/e. Le Suore e le animatrici fanno del loro meglio per fare posto a tutti. Il bambino Gesù viene deposto davanti all’altare.
Inizia l’Eucarestia presieduta da P.Baio con a fianco il parroco P.Silas ed il sottoscritto. Mi distraggo guardando questa folla di piccoli che seguono tutti con gli occhi attenti e non protestano se il celebrante , in modo spigliato ed attivo per venti minuti nell’omelia li invita ad essere missionari , portando Gesù a tanti che qui a Dinajpur non lo conoscono. La voce squillante di P.Baio non ha bisogno di altoparlante. Un’omelia dialogata che attira l’attenzione. L’Eucarestia si conclude con il bacio al bambino Gesù. A me pare che dal quadro la Madonna di Pompei guardi e benedica tutti.
All’uscita sono tante le foto ricordo che vengono scattate sulla scalinata antistante il Santuario. Poi colazione doverosa che apre la parte dei giochi, scenette. Ne abbiamo per tutti i gusti e si andrà avanti dopo il pranzo.
Menù eccellente che fa contenti tutti specie perchè l’appetito ai bambini non manca.
Il pomeriggio sono i giovani di Rajarampur ad animare giochi, scenette, canti e via dicendo. Bravissimi, dice P.Baio. A me hanno vuotato il mio zainetto che conteneva palle di gomma con cui accanirsi, caramelle ed altre cose di cui vanno matti i bambini, e qualche volta anche i non bambini... Alle quattro del pomeriggio inizia il rientro a casa contenti con il desiderio di tornare.
Per le foto rivolgersi al parroco di Dinajpur: P.Silas Kujur
Come anziano vi chiedo di pregare per questi bambini missionari, e mi rivolgo a Maria, Madre della speranza perchè :
* Conservi la gioia semplice nel loro cuore.
* Sviluppi in loro la ricerca del bene, del buono e del vero amando Gesu’.
* Sappiano aiutare noi anziani nei momenti tristi e di dolore.
* Non dimentichino il bene ricevuto e imparino a perdonare.
* Non serbino rancore ma sappiano rivolgersi a te per aiuto.
Dal vostro cronista anziano
P.Adolfo
5 febbraio
Amici di sempre, poichè qualcuno ha chiesto le prove su quanto da me scritto sulla giornata del 2 Febbraio a Rajampur, ecco la documentazione fotografica ricevuta in ritardo….
Sono le nove quando ci si organizza partendo dal cancello del Santuario in fila…
… la processione si snoda lungo il viale che porta al santuario…
Carissimi bambini,
sono passati quaranta giorni dalla solennità del Natale. Anche oggi la Chiesa è in festa, celebrando il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio.
Anche noi qui riuniti dallo Spirito Santo andiamo incontro a Cristo nella casa di Dio, dove lo troveremo e lo riconosceremo allo spezzare del pane… (dalla liturgia del giorno)
In Chiesa P.Baio con a fianco il parroco P.Silas ed il sottoscritto , presiede l’Eucarestia… Un’omelia dialogata che attira l’attenzione.
Luce per illuminare le genti e Gloria del tuo popolo Israele…
Termina la celebrazione con il bacio al Bambino Gesù.
Per dire che ti vogliamo bene.
All’uscita sono tante le foto ricordo che vengono scattate sulla scalinata antistante il Santuario
Poi colazione doverosa…
Questo momento richiama quando Gesù disse ai suoi discepoli : Dategli voi stessi da mangiare.
Gesù disse :
Fateli sedere per gruppi di cinquanta.
Allora prese i cinque pani e due pesci, e levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai suoi discepoli…Tutti mangiarono e si saziarono.” Lc.9:11-13
Il pomeriggio sono i giovani di Rajarampur ad animare giochi…
Dal vostro cronista anziano …. . P.Adolfo
Dinajpur - 27 febbraio
Carissimi Amici,
che resistete nonostante in freddo dalla Siberia, (mentre noi godiamo del clima mite della primavera), pensavate che non mi facessi vivo? Messo l’asino al riparo dal freddo è diventato arduo inviare inviti per la celebrazione del famoso compleanno per le difficoltà di comunicazione, Anche il computer fa le bizze...
In Italia è necessario lo spazzaneve, le catene alle ruote, e si deve andare piano. Qui da noi anche si va piano per l’intasamento di traffico sulle strade. In sedici ore riesci a fare 400 Km, in pullman di linea o macchina fuori strada...
Auguri a me e la torta, il bignè, il roshagola, il mascarpone a voi, canta una canzone augurale... Contenti ?
Ed ora passiamo alle cose serie. In questo periodo di preparazione alla Pasqua i nostri ragazzi/e di Dhanjuri, (ma anche di altre parrocchie) come ha scritto Roni, sono impegnati in esami ed altre attività scolastiche che non danno respiro. Competizioni a vari livelli e per tutti i gusti tengono impegnati ed anche in movimento continuo. Ci sono anche gite organizzate per scoprire luoghi o realtà diverse o distanti. Nascono amicizia ed interesse.
“Convertitevi e credete al Vangelo”. Con queste parole, ricevendo le ceneri sulla fronte, è iniziato il nostro cammino verso la Pasqua di resurrezione.
Richard mi dice che il punto difficile è il credere al Vangelo…
Come consuetudine la mattina del Venerdì mi reco in cattedrale per seguire la Via Crucis dei piccoli. Alle nove guidati dalla catechista i ragazzi/e si alternano nel pregare e meditare le 14 stazioni della Via Crucis, Viene utilizzato il libretto con le immagini della Soraya ed il testo di Sant’Alfonso, semplice e bello.
Il pomeriggio e la sera sono giovani e adulti che riempiono la chiesa, la cappella, oppure all’esterno camminando e pregando ricordano la sofferenza di Cristo per noi tutti. Per il piccolo numero dei credenti in Cristo il venerdì è giorno di riflessione e preghiera. Silenzio e raccoglimento.
Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore, ed imparate da me che sono mite ed umile di cuore . Mt.11,29
Ricordo che il governo del Bangladesh dichiarò il venerdì giorno di vacanza settimanale; sono chiuse le scuole, le banche, gli uffici. L’obbiezione fatta allora da parte del settore bancario non fece breccia. Anche per l’islam il venerdì è il giorno della preghiera.
Io sono il Vivente, dice il Signore, non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva.
La Via Crucis , ricordo che diceva la Soraya pittrice che dipinse le stazioni in stile locale, è una preghiera per avere speranza di vita guardando le nostre pene alla luce delle sofferenze di Cristo. Segno è la Croce portata da Cristo. Per questo le immagini da lei dipinte hanno il segno della croce e delle croci.
Canti accompagnano tutto il percorso della Via Crucis. Resto sempre ammirato dal fatto che tutti, ragazzi, giovani, uomini e donne partecipano al canto corale.
Santa Madre,
de’ voi fate che le piaghe del Signore
siano impresse nel mio cuore.
Ricordiamoci di tante madri in pianto oggi per i loro figli uccisi, feriti, oltraggiati,
Beata la Vergine Madre poichè senza morire meritò, sotto la Croce del Signore, la palma del martirio.
dal vostro anziano ottantottenne con poco fiato
Fr.Adolfo.
Dinajpur - 14 marzo
Fate tutto quello che vi dirà, disse Maria
Cari amici, adesso lasciatemi volare.
Ma è difficile per mille motivi, sia fisici che pratici: non ho le ali. Scorrendo i molteplici messaggi giunti a me per il famoso 28 Febbraio, nonchè gli SMS sul telefonino per non parlare del “facebook” sono stato costretto a volare sulla penisola e oltre… E’ doveroso ancora una volta scusarmi ed anche dire che siamo in Marzo inoltrato e non sono stato capace di rispondere a nessuno travolto e sconvolto dalla vostra valanga di messaggi. Sono senza parole... e mi accorgo di aver iniziato a camminare sugli 89 anni... verso i 100.
E’ iniziato il tempo quaresimale in preparazione alla Pasqua ed il tempo vola. Aumentano le richieste di gruppi per una riflessione, una giornata di ritiro, guidare un pellegrinaggio al Santuario, essere disponibile per il sacramento del perdono, e così via. In uno di questi giorni mi è capitato di... distrarmi quando un gruppo di giovani si è messo in cammino confluendo da vari villaggi per raggiungere insieme il santuario di Rajarampur pregando la Via Crucis. Lunga fila di giovani in cammino che si è snodata dietro la croce. Hanno guidato le meditazioni dei quattordici momenti i giovani del gruppo “ekshonge amra” (nostalgia per Fr.Fabrizio). Concludeva con la preghiera P.Peter, da poco rientrato dall’Italia. Lungo la strada gruppi di curiosi a domandarsi, a voce bassa: cosa fanno? Gli anziani mussulmani danno spiegazioni parlando sottovoce…..
Nel dare il tempo per il sacramento della Riconciliazione mi preparo meditando quanto riporta S.Giovanni nel suo vangelo al Cap. 5, 1-18, che vi invito a leggere.
“Gesù salì a Gerusalemme. Qui presso la porta delle pecore, c’è una vasca, detta in ebraico Betzada, con cinque portici sotto i quali era solita giacere una moltitudine di malati: ciechi, storpi, atrofici, e c’era un uomo di trentotto anni infermo. Vedendolo lì a terra, e sapendo che era in quello stato già da molto tempo, Gesù gli chiede : “Vuoi guarire?”
Una domanda strana, secondo me. Forse perchè ci sono malati che non vogliono guarire?... E’ capitato che un ragazzo disabile viene lasciato tale per metterlo poi in strada a chiedere l’elemosina... ed un altro lasciato così da solo per mancanza di soldi per curarlo…
"Signore non ho nessuno che mi cali nella vasca quando l’acqua si agita…" Per farsi guarire da Gesù occorre qualcuno che ti aiuti, una persona che si interessi di te, che abbia compassione, capisca la tua situazione difficile di vita, persone sole dopo aver perso il lavoro,
giovani soli, senza amicizie, la solitudine di tanti che non si riempie con il computer o diversivi, fughe.
Gli dice Gesù: ”Alzati, prendi la tua barella e cammina”. Al termine del sacramento della riconciliazione c’è sempre questo invito, oppure desiderio. “Va in pace, il Signore ti ha perdonato perchè tu possa perdonare… Prendi la tua barella e cammina". Non restare sdraiato sulla tua barella in attesa di miracoli o di sogni infranti o impossibili. Riprendi in mano il tuo oggi e cammina per essere protagonista.
Fate tutto quello che vi dirà, disse Maria.
E’ un invito della Mamma che per prima ha detto “Si faccia di me secondo la tua Parola”.
Lei che ha avuto il coraggio di stare in silenzio sotto la Croce del Figlio, ci aiuti nei momenti difficili del nostro sostare nel cammino della vita.
Madre che ha pazienza di ascoltare le nostre suppliche, ci aiuti ad ascoltare la Parola, luce sul nostro cammino.
Un Ave per il vostro cammino dall’anziano Fr.Adolfo
Dinajpur - 15 aprile
Carissimi amici, mi accorgo che siamo al 15 di Aprile e non sono riuscito a scrivere dalla fine di Marzo. Troppi avvenimenti, cose da fare , persone da ascoltare ma forse… è un palliativo per coprire una mancanza di volontà…
“Pace a voi” è il saluto del Risorto ai paurosi ed increduli discepoli. Oggi per scriverlo ho deciso di tralasciare il collegamento con le agenzie di informazioni sui fatti del mondo. Forse perché si parla di… non Pace… e di venti di Guerra o difficoltà di linguaggio nel non volersi capire.
Dal 10 di Aprile per due giorni noi membri del Pime in Bangladesh ci siamo incontrati. Ci siamo ritrovati in venti missionari a riflettere su cosa siamo in questo paese di centosessanta milioni di persone.
“Pace a voi, come il Padre ha mandato me io mando voi…” Una bella scommessa.
Ho deciso di scrivere per parlare del nostro impegno per il “sostegno allo studio” dandovi notizie dei nostri pupilli di Dhanjuri.
Riepilogando sono 15 parrocchie oltre a Dhanjuri ad usufruire del lavoro di formazione del St.Benedict’s boarding.
Sono in 128 a frequentare dalla VI alla X ed il gruppo di 22 che ha sostenuto gli esami di stato SSC. Come sapete responsabili sono Mr.Daniel, Mr. Blasius e Mr.Pobitro che collaborano con Fr. Benjamin.
Mr. Roni aiuta due giorni alla settimana per l’informatica. I ragazzi desiderano imparare l’uso del computer. Esso risulta importante per il loro futuro in un paese in rapido sviluppo.
Da oltre un mese Fr.Benjamin soffre di una infezione agli occhi che ha reso difficile la sua attività al boarding e le sue visite ai villaggi.
La celebrazione della Pasqua è stata occasione per tutti di essere attivi nelle proprie parrocchie dove sono andati dal 28 Marzo al 3 Aprile. Rientrati, lo studio è ripreso anche se questo mese ha visto varie competizioni sportive e festività culminate con il nuovo anno Bengalese il 14 Aprile (1° dell’ anno 1425 ). Fiori, colori e dolci per tutti. Aiutare a crescere insieme ed essere responsabili delle scelte di vita che questi ragazzi devono fare.
Mr. Pobitro tiene la contabilità e sottomette il resoconto ogni mese. Ringraziamo P. Belisario per il grande aiuto dato in questo campo. E’ stato chiesto ai dirigenti della “Credit Union” di fare il controllo dei conti. Lo scorso anno il nostro contributo per il boarding dei ragazzi, per il quale sento il dovere di ringraziare tutti quelli che continuano ad aiutarci, ha coperto circa il 40% della spesa.
Chiudo questo sommario di notizie chiedendo una preghiera per il papà di P. Belisario che, come sapete, è sacerdote della Colombia associato al Pime. E’ stato responsabile del boarding di Dhanjuri e fatto molto. Il papà è molto grave, malato di cancro. Una preghiera anche per P. Benjamin perché si riprenda presto per guardare e guidare.
Ci rivolgiamo a Maria, Regina della Pace perché ci aiuti a capire il saluto che il Risorto ci rivolge : Pace e voi.
Ruben mi ha fatto notare che Gesù rivolge il suo saluto al plurale. E’ lo stare insieme , operare insieme aiuta a credere nella pace di Cristo. E’ un credere ed operare cose nuove, rivedere il modo di essere o di comportamento. “Vi lascio pace, vi do la mia pace, non come la dà il mondo io la do a voi.” Gv.14,27
Maria Regina della Pace,
dona ai nostri ragazzi l’energia, la gioia, la forza per essere operatori di pace.
Donaci la sensibilità per guardare l’altro per poterlo amare; di non giudicare ma di comprendere per aiutare.
Aiutaci ad operare secondo le nostre forze e capacità e a donare un sorriso di riconoscenza, di fiducia ed incoraggiamento.
Preservaci dall’essere egoisti, irascibili, tristi e aiutaci a non avere rimpianti inutili, o angosce che affliggono. Donaci la ferma fiducia che il Padre ci ama e ci attende.
Come sempre resto a vostra disposizione per chiarimenti. Vostro matusa Fr.Adolfo
Dinajpur - 2 maggio
E siamo a fine del mese di Aprile ed inzio del mese di Maggio. Mi accorgo ancora una volta che il tempo corre veloce ed io arranco sempre di più.
A Dhanjuri ragazzi/e dicono che sono impegnati per lo studio. Ci sono gli esami del primo trimestre da superare bene. Ai primi di Maggio verranno pubblicati i risultati del SSC ed inizierà il periodo della scelta per il futuro.
In classe durante gli esami ci si deve rispettare .
Si è insieme a diverse classi ed il tempo è scandito dal silenzio.
I vostri pupilli prima degli esami vanno a pregare Maria dinanzi alla grotta.
”Sede della Sapienza, prega per noi, (ed aiutaci nelle questioni difficili)”.
Occhi indagatori in cerca di capire cosa farò, ce la farò, dove andrò ? Che lavoro mi attende… cosa sogno di essere… o di fare? Viene data forte indicazione verso le scuole tecniche come la NTS che il 1° Maggio ha aperto i cancelli a migliaia di persone celebrando la festa dei lavoratori ed affidandosi a S.Giuseppe che insegnò a Gesù l’arte del falegname.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Secondo quando leggo sui giornali, in questo paese aumentano giovani diplomati e laureati che sono senza un lavoro. Quando al mattino dopo le sette attraverso la città di Dinajpur incontro centinaia di giovani studenti. Quelli di scuola superiore dal colore della camicia si capisce a quale scuola appartengono.
Cravatta e zainetto fanno parte della divisa. Scuole superiori in palazzo a cinque piani a volte privi di spazi per giocare.
Al mattino alle sei ci sono gruppi di giovani con biciclette e strumenti di lavoro: la zappa, il badile o il piccone. Aspettano che venga qualcuno a chiamarli per un lavoro a kilometri di distanza. Altri gruppi ai margini della strada spaccano mattoni per fare il pietrisco che serve per le nuove costruzioni che sorgono in città e fuori. Grande traffico di trattori usati per il trasporto di sabbia, pietrisco, mattoni. Guardando sono molte le domande. Rimandiamole alla prossima occasione.
Chiudo questa comunicazione con la richiesta di pregare per le persone malate. Abbiamo il papà di P.Belisario, e con lui due giovani a cui hanno diagnosticato il cancro al cervello. Grazie di cuore. Rivolgiamoci a Maria in questo mese a Lei dedicato.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio,santa Madre di Dio :
non disprezzare le nostre suppliche
di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo.
O Vergine gloriosa e benedetta
donaci la capacità di ascoltare;
aiutaci nel comprendere chi ci parla;
fa che in questa giornata riusciamo a dare il perdono ed a riceverlo;
insegnaci ad amare, Tu che sei Madre dell’amore infinito.
Dal vostro inesperto cronista Fr.Adolfo
Dinajpur - 13 maggio
Carissimi, questa volta sono stato spinto da Alfredo e Lella a continuare la riflessione sulla speranza del dopo studio…
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Lo studio ed il sapere è per operare sulla creazione o sbaglio? Rallegrati o Regina del Cielo, Cristo, che hai portato nel grembo è Risorto, e per questo noi lo annunciamo a tutti operando per ciò che è giusto e bello.
Il mese di maggio è costellato di incontri con Maria ed il Rosario è la catena che ci lega al cielo, come ricordato nella supplica di Pompei. Oggi Fatima ci chiama alla semplicità ed alla povertà.
Noi del Bangladesh continuiamo ad essere milionari : terminati gli esami del quinto ginnasio (se non erro) in questo paese sono oltre due milioni gli studenti che si affacciano al dover decidere come crescere.
Le ragazze hanno risultati migliori dei ragazzi. Secondo l’analisi del governo e degli esperti, l’inglese e la matematica sono le materie che sono più ostiche agli studenti. Le “tavole rotonde” sull’educazione di questi anni ripetono sempre la stessa cosa : occorre cambiare il sistema scolastico perchè inadeguato; non prepara o non aiuta ad un inserimento dei giovani.
Sono le stesse conclusioni a cui siamo arrivati a Dhanjuri cercando di capire la bocciatura di nove dei nostri ragazzi agli esami statali del ginnasio. Cosa è andato storto? Come fare per il prossimo esame… Chiesto l’opinione al gruppo di giovani di Dinajpur ho avuto sedici pareri diversi in una discussione che non aveva termine. Anjoly, in un momento di calma relativa, fa notare che, anche se siamo una piccola minoranza, (tre per mille) le nostre scuole sono le migliori della zona al servizio di tutti. Segue un’altra discussione animata.
Il punto cruciale è come noi vediamo la società di domani e come è vista dai nostri ragazzi che saranno protagonisti. Qualcuno parla di una società fluida mentre i giovani desiderano dei punti dove ancorarsi. In Asia la famiglia è punto forte di riferimento. Alcuni politici si appoggiano alla famiglia… allargata: il clan.
Ogni anno sono più di due milioni le persone del Bangladesh che espatriano per lavoro, secondo dati ufficiali. Altre centinaia di migliaia scelgono di uscire per altri canali. Abbiamo flussi verso la Malesia, l’Indonesia, l’India , l’Europa, il Canada… allora sembra che il mondo diventa piccolo. Molti che lavorano in edilizia hanno uno sfogo verso paesi arabi. Le infermiere trovano lavoro anche in Canada o Inghilterra. Le rimesse dall’estero di chi è andato emigrante per lavoro, sono l’entrata più consistente di questo paese.
A monte di tutto il fatto che questo paese ha una popolazione di Centosessantamilioni di persone su una superficie di metà Italia. Vi invito a fare le ricerche sui siti a disposizione.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“Come è l”Italia”, la domanda che spesso fanno studenti che incontro; “Mi aiuti ad andare all’estero?” chiede un giovane che studia informatica. Non esagero nel dire che mentalmente gli adolescenti del Bangladesh sognano un domani vissuto fuori dal loro paese.
I giornali pubblicizzano inviti ad andare all’estero per studi universitari. Sono offerte borse di studio per il Canada, Inghilterra. Anche le università in Bangladesh hanno studenti esteri specie dall’Africa. Il costo degli studi è minore.
Scuole superiori in palazzi a cinque piani con aria condizionata ma a volte privi di spazi per giocare… ma sono collegate ad Oxford o Cambridge.
Trovi molti gruppi di giovani in bicicletta con strumenti di lavoro: la zappa, il badile o il piccone. Aspettano che venga qualcuno a chiamarli per un lavoro a kilometri d distanza. Altri gruppi ai margini della strada spaccano mattoni per fare il pietrisco che serve per le nuove costruzioni che sorgono in città e fuori.
Grande traffico di trattori usati per il trasporto di sabbia, pietrisco, mattoni. Alla guida giovani senza la licenza. La maggior parte sorride.
Ed il sorriso che vedi sul volto di tanti ti smonta. Non è la risata rumorosa, ma il sorriso che aiuta a guardare il domani con speranza.
Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia,
aiutaci a bruciare le tristezze, impazienze e rigidità
di chi non comprende le sofferenze e difficoltà nascoste.
Intercedi presso il Tuo Figlio perchè ci doni lo spirito di sapienza. Amen
Dal vostro anziano corrispondente
Fr. Adolfo
Dinajpur - 13 maggio
Amici sempre più cari,
scusatemi se insisto per dare una foto di una realtà che interessa e cambia il nostro e vostro mondo...
Vieni Santo Spirito, visita le nostre menti... sii luce all’intelletto... difendici dal nemico... reca in dono la pace
A voi non capita qualche volta di sentirvi provocati, oppure spinti verso un baratro, dalle notizie o dai commenti sui fatti che viviamo? Vorrei avere almeno trenta anni di meno per fare una rivoluzione, oppure aiutare chi desidera operare per attuare il normale con un pizzico di amore di più. Vorrei comprare villaggi disabitati di alcune zone d’Italia per ripopolarli...
Ascoltare, capire, discernere, facile a dirlo e difficile a farlo. Poi se si tratta di persone che cercano lavoro, ragazzi o giovani le cose non sono semplici.
Con l’amico Roni ho cercato di avere una “foto” del mondo scolastico di Dinajpur e cercare segni di speranza.
Il centro della cittadina di Dinajpur conta 450.000 abitanti, di questi 255.000 sono istruiti (statistiche governative). La cittadina si sviluppa su un’area di dieci kilometri quadrati.
Sul territorio si contano
Una Università
28 College (scuole superiori) di cui 8 Governative e 20 private con circa 10.000 studenti, (un college cattolico)
Una scuola per infermieri/e (collegata al St.Vincent’s Hospital )
72 High School ( scuole medie/ginnasi) con 35.000 studenti (tre scuole cattoliche)
174 scuole elementary con 116.000 alunni (quattro scuole cattoliche)
Alcuni studenti vengono dai villaggi vicini o lontani e sono ospiti di boarding o di parenti. Studiare per essere promossi e poi... studiare e sperare in un lavoro fisso.
Non esagero nel dire che mentalmente questi adolescenti sognano un domani vissuto fuori dal loro paese.
La Camera di Commercio ed il BRAC, organizzazione non governativa, in un articolo di due giorni fa riportavano che il settore industriale del paese non trova sul mercato mano d’opera qualificata o preparata. Ogni anno sono due milioni di giovani che si aggiungono alla forza lavoro, ma manca qualificazione. L’articolo riporta tanti altri punti che possono essere considerati, ma non vi voglio tediare.
La Chiesa è un seme nascosto. In questa cittadina sono residenti circa mille cattolici, altri 400 sono Battisti e Luterani; sono settemila il gruppo Hindu; la maggioranza è mussulmana.
Se usciamo dal centro per andare alla periferia troviamo Suihari, Rajarampur, Rajabari, Oliapur ed altre zone che sono in continuo sviluppo.
Pensate che quaranta anni fa, preside della scuola media (oggi college), avevo a mala pena trecento alunni e facevo salti mortali per averli a scuola.
Lo studio ed il sapere è per operare sulla creazione...o sbaglio? Rallegrati o Regina del Cielo, Cristo, che hai portato nel grembo è Risorto, e per questo noi lo annunciamo a tutti operando per ciò che è giusto e bello.
Un amico mi dice che l’emigrazione è un fatto reale e globale che interessa i politici. Non sono completamente d’accordo.
Penso che dobbiamo farcene carico in modo diverso: con lo studio, l’accoglienza, l’interessamento, l’aiuto. Non possiamo restare a guardare dalla finestra o far finta che... non mi tocca.
Avete avuto notizie e foto da Dhanjuri da parte del corrispondente speciale Roni che ringrazio.
Il vescovo Sebastiano è in Italia con gli altri vescovi per la “visita ad limina” con il papa Francesco. Spero che trovi tempo per venire a Gaeta. Qui tutte le scuole sono chiuse sino a inizio di Luglio per vacanze estive e Ramadam; anche a Dhanjuri . Le ragazze del boarding sono a casa . Abbiamo chiesto ai nostri/vostri ragazzi di restare in questo periodo di “vacanze estive” per studiare. Ci sono quattro insegnanti responsabili per le varie materie. Andranno a casa per una settimana a conclusione del Ramadam. Questo è possible a Dhanjuri perchè zona rurale. E’ un vero rompicapo poter capire quanti sono i giorni della scuola dati per l’insegnamento. E’ uno sprecare tempo che è dato per la vita. Forse siamo in una società dove lo ‘spreco” è una realtà.
Chiudo per poter respirare e non farmi girare la testa. Scappo a Rajarampur a far visita a Maria per tirare il respiro e pregare:
Maria, sede della Sapienza, aiutaci a discernere le responsabilità che abbiamo verso il nostro prossimo.
Madre del buon consiglio, illuminaci e guidaci nei sentieri della vita di ogni giorno per fare la volontà del Padre.
E’ entrato nell’eternità l’amico Giuseppe Corbo. Lo ricordo per l’amicizia e per il suo impegno professionale ed umano.
Dal vostro anziano mai contento fr.Adolfo
Dinajpur - 20 maggio
Cari amici, grazie della pazienza con cui mi seguite. Cosa si può scrivere sul sorriso.
Una promessa che è un debito, e resta tale perchè mi accorgo che non è facile scrivere sul sorriso o forse dobbiamo scrivere più di un libro. Poichè mi riesce difficile scrivere mi faccio aiutare da alcune foto che però non riescono a spiegare questo grande dono. (Non sono esperto come P.Martinelli)
Il sorriso non è un ridere… non un clamore... un suono assordante ma è un incontro a volte silenzioso che dona la gioia a chi lo dà e a chi lo riceve.
“Vieni Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua Luce”
Ringrazio in cuor mio del sorriso dei bambini che in Bangladesh non mancano. Ma anche del sorriso delle persone che incontro per strada , al mercato, davanti alla scuola, quelli che vengono a chiedere un lavoro o un consiglio.
“Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto…”
Quale anziano accetto il sorriso del giovane che si affianca per parlarmi . Si può negare di usare la moto all’amico senza patente con un… sorriso.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato”
Sorrisi che ti accolgono e ti fanno sperare. Credo che gode più padre Baio che questi birbanti che desiderano la foto e... le caramelle.
Camminate secondo lo Spirito... frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sè... Gal, 5,22
Anche se testimoniare Cristo Risorto tra amici di altre religioni non è facile.
Iniziare con un sorriso aiuta a parlare nella ricerca di ciò che unisce e di ciò che è giusto.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano, i tuoi santi doni…
Una preghiera per il papà di P.Belsario e per la mamma di Roni, ricoverata in ospedale. Anche per i disabili di Dhanjuri e quelli senza sorriso.
Con un sorriso dal vostro anziano che si astiene da promesse future
Fr.Adolfo
Maria, madre della tenerezza, aiutaci con il tuo sorriso, mentre siamo in questa “valle di lacrime”.
Conforta le famiglie che si uniscono nella recita del Santo Rosario in questo mese di maggio. Conserva il sorriso ai nostri figli.
Dinajpur - 6 giugno
Cari amici di sempre, vediamo di non prendere o perdere l’aereo… e fare cantonate.
Il Mese di Maggio è stato il mese dedicato a Maria. In tutte le case si è pregato il Rosario insieme.
Questo mese di Giugno è il mese del Ramadam. Fratelli Mussulmani digiunano e sono chiamati alla preghiera per il perdono. Non è facile astenersi dal mangiare e bere durante il giorno in questi lunghi giorni caldi.
Chiuse le scuole e orari ridotti per uffici governativi e privati per aiutare ad osservare il digiuno durante il giorno. Grande movimento nei mercati e negozi per gli acquisti per l’Eid a termine del Ramadam.
Con le scuole chiuse i nostri ragazzi/e devono studiare nei boarding e vari centri privati (couchin class) perchè a fine mese ci sono gli esami da sostenere. Il nostro impegno “sostegno allo studio” resta sempre attuale anche se devo continuamente adattarlo ai cambiamenti fatti dal governo in materia scolastica e a quelli dei vostri “pupilli” dotati di tanta fantasia. Tra un ripasso e l’altro a Dhanjuri hanno organizzato il “Fr.Vigano’ tournament “ (incontro di calcio di varie squadre) .
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Non un pallino in testa a qualcuno…, una illusione…, o una strategia di conquista…, ma un invito a chi crede.
In questi anni trascorsi ho sempre sognato che dalla Chiesa che è in Gaeta qualche giovane venisse in Bangladesh e vedere questa… periferia del mondo. Don Stefano Castaldi fece il suo servizio per cinque anni e lo ricordano ancora oggi dove ha operato.
Devo dire che il “seminatore” del vangelo si diverte come nella parabola. “Così è il regno di Dio. Come un uomo che getta in terra la semente; dorma o vegli notte e giorno, la semente germoglia e cresce senza che egli sappia come” Mc. 4-26
Desidero presentarvi alcuni miei amici in questa … avventura :
Fr. Adolph, giovane robusto e forte nativo del Cameroun, Missionario del Pime. La chiesa Africana da cui proviene ha celebrato cinquanta anni dalla sua fondazione. E’ parroco a Kudbir, che era un villaggio di Dhanjuri e dove ha operato per anni P.Sandro Giacomelli.
Fr. Almir, missionario del Pime che proviene dal Brasile. Sportivo: giocatore ed animatore di squadre di calcio; ciclista di professione. Tutti sanno che andò da Dinajpur a Dhaka in bici per incontrare Papa Francesco durante la visita dello scorso anno. Parroco di Mohespur, comunità iniziata da P.Meli dove P.Gregorio ha vissuto per anni. Oggi è una realtà in continuo fermento ed un sottocentro con la presenza di una comunità di Francescani
Fr. Danilo, sacerdote diocesano dalla Colombia, in servizio per cinque anni inviato dalla sua diocesi. Assistente a Mohespur con P.Almir. Opera molto nella catechesi e formazione dei giovani.
Con lui anche Fr. Belisario diocesano dalla Colombia, temporaneamente a casa per assistere il papà malato. Ha operato con entusiasmo a Dhnajuri e poi a Gulta nella diocesi di Rajshahi.
Fr. Jopeph Murmu, sacerdote diocesano di Dinajpur. Assistente a Suhiari, è impegnato molto nella catechesi e formazione dei laici dei tanti villaggi di Suhiari e della diocesi.
Come vedete c’è tanta… varietà ed il seminatore non manca di fantasia.
Dovrei aggiungere la comunità delle suore Koreane, silenziose, discrete ed attive. Le suore locali (Sr.Monica, Sr.Maloti, Sr.Liliana, Sr.Dipti…). nel servizio ai malati, ai piccoli, agli orfani e vedove.
Camminate secondo lo Spirito… frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sè,… Gal, 5,22
Poi ci siete anche voi in questo campo dove viene gettato il seme. Rimandiamolo alla prossima volta.
Vocazioni, povertà, comunità che formino la chiesa diocesana.
Resta rifugiarsi sotto il manto di :
Maria, Stella della evangelizzazione, aiutaci a risplendere
• nella testimonianza della comunione, ( anche se provenienti da continenti, paesi e culture diverse).
• del servizio, della fede ardente e generosa, (dono delle nostre famiglie e chiese di origine)
• della giustizia e dell’amore verso i poveri, (praticando il Vangelo)
• perchè la gioia del vangelo giunga fino ai confine della terra (pronti a dare serenità e gioia dove si lavora)
• e nessuna periferia sia priva della Sua luce.
Dal vostro anziano stanco redattore
Fr.Adolfo
Dinajpur - 14 giugno
Carissimi amici, eccomi a voi. Chiedo scusa per errori di grammatica ed ortografia che qualche amico mi fa notare. Perdonatemi, ma alla mia età...
Inizio con una bella notizia che mi è giunta il 12 Giugno via internet. Non riguarda l’incontro epocale di Singapore tra la Kim Jong Un della Korea del Nord e Donald Trump degli Stati Uniti, ma la nomina fatta da papa Francesco a rettore della Pontificia Università Lateranense di Vincenzo Buonomo, laico di Gaeta. Ci siamo conosciuti ed incontrati spesso parlando dei suoi studi e del suo impegno. Augurissimi e buon lavoro.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Il gruppo di cinquanta e più giovani della Cattedrale di Dinajpur mi ha impegnato a leggere la lettera di S.Paolo ai Tessalonicesi perchè hanno messo come punto di riflessione del loro incontro il brano che dice:
“Consolatevi scambievolmente ed edificatevi l’un l’altro, come già fate “ 5,10-11
Tessalonica: città della Macedonia evangelizzata da S.Paolo con Sila durante il secondo viaggio (Act. 16 ; 22-40) nell’anno 50. Avevano predicato nella sinagoga di Giudei, alcuni credettero, altri no. Alcuni pagani accettarono la predicazione di Paolo.
In sintesi dalla lettera di Paolo possiamo cogliere che…
- “La comunità Cristiana non è convocata dall’uomo ma da Dio. Eucarestia. “Ringraziamo sempre Dio per tutti voi” Cap.1 . Opera di Dio a cui hanno collaborato Paolo e suoi amici .
Anche la nostra comunità di Dinajpur è opera di Dio e di tanti che hanno collaborato per annunziare la Parola. Importante è conoscere la storia della nostra comunità
- Nel Cap. 2 della lettera Paolo descrive l’immagine del Pastore : una persona disinteressata. Responsabilità di coloro che guidano la comunità anche oggi : catechisti, sacerdoti, suore , laici, noi giovani.
- Nel Cap. 3 Paolo afferma che il pastore non dà soltanto , ma riceve anche. “Per la vostra fede e la vostra carità ci sentiamo consolati” . Penso all’invito alla preghiera che al mattino l’Iman fa ai Mussulmani, la puja di ogni mese per gli Indu. Non cristiani che vivono la loro fede di ascesa dell’uomo a Dio, in attesa della testimonianza che è Dio che viene all’uomo.
- Nel Cap. 4 si afferma che la donna è una persona, non un oggetto. Di conseguenza comportamenti nel rispetto. Le nostre famiglie cristiane come esempio di vita in questa città di Dinajpur.
Segue il tema della parusia non come finale discontinuo. La morte non separa il credente dalla partecipazioni al trionfo del regno di Dio, perchè unito a Cristo. La preghiera per nostri defunti presente nella nostra comunità è segno di fede nella vita eterna.
- Nel Cap. 5 Paolo parla dell’Eucarestia che deve essere sempre profetica. Incontro settimanale della comunità per l’ascolto della parola di un Padre che ci vuole parlare attraverso il Figlio Gesù.
Ho sudato più di sette camicie... e sono sopravvissuto. Giovani che con la danza ed il canto hanno voluto esprimere la loro gioia nella vita. Hanno continuato il loro incontro discutendo ed informandosi per tutta la giornata. Pasto insieme e foto a non finire.
Perchè non fare oltre al G7 un P7. Mi spiego: un incontro mondiale dei piccoli del mondo. Che ne dite? Una idea, almeno stramba... demenziale.
Quali piccoli; in età, in statura, nella società,... mi arrendo anche se l’idea mi ronza per la testa e non mi dà pace.
Vi ringrazio e chiudo con una preghiera di papa Francesco
Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio, liberaci dal’idolatria del presente, a cui si condanna chi dimentica la storia del passato. Aiuta i giovani ad essere protagonisti del domani imparando dal passato.
Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano, destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo. Impegnati nell’aiutare l’altro: il vicino, il malato, l’anziano, l’isolato, l’escluso.
Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia, aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità di chi non conosce la sua appartenenza. Aiutaci a sognare una comunità aperta ad accogliere ed aiutare.
Dal vostro anziano barbottone
Fr.Adolfo
Dinajpur - 21 giugno
Miei cari amici e conoscenti , auguri a tutti i Luigi e Luigini.
I nostri ragazzi/e di Dhanjuri sono a casa, come scrive il parroco P.Micael , e sono impegnati in mille ed una cosa in continuo movimento. Oltre al Ramadam con Eid finale, ci sono matrimoni a cui partecipare secondo gli usi del gruppo o del luogo. Poi con i mondiali non bisogna disturbare quando ci sono sfide importanti. Mi chiedono come mai l’Italia non è presente. Però in due giorni bisogna rientrare perchè riaprono le scuole con gli esami di metà anno ai primi di Luglio.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Il mio suggerimento accennato nella lettera scorsa non ha creato problemi. Ricordate : “Perchè non fare oltre al G7 ( rappresentanti delle sette potenze più grandi del mondo) un P7: mi spiego: un incontro mondiale dei piccoli del mondo. Che ne dite? Una idea almeno stramba… demenziale. Tante le perplessità e le domande inevase: Quali piccoli ? in età, in statura, nella società, i paesi più piccoli nel mondo? Mi arrendo anche se l’idea mi ronza per la testa e non mi dà pace.
“Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici.” Mt.11-25-26
I bambini hanno una linea preferenziale che li lega a Dio e noi, più grandi, più cerchiamo di capirlo più facciamo confusione.
Per questo parliamo dei nostri bambini. Personalmente ne incontro tanti. Domando loro “come ti chiami ?” ad uno dei più piccoli che avrà forse 4 anni. La risposta è pronta anche perchè come premio c’è un caramella: “ Roton Murmu”. Egualmente per: “Sonju Kerketta” e così via.
Nome e cognome per dire che si appartiene ad una famiglia e ad un gruppo. Normalmente mi scrutono con due occhioni quasi per dire : “come mai, così anziano, non lo sai ?”.
Giorni fa ho accompagnato un amico ad una agenzia di viaggi. Sono rimasto fuori in attesa. Un bambino accompagnato dalla mamma e da una giovinetta, mi ha chiesto: “ Please, what is your name?” (per favore, quale è il tuo nome?) . Da come era vestito si capiva che era un mussulmano che andava in famiglia a Dhaka per festeggiare l’Eid. Ho risposto ed abbiamo parlato in Bengalese sui suoi giochi e preferenze di gioco.
Girando per questo paese colpisce il fatto che i bambini non sono mai soli. Dove si spaccano i mattoni per fare la Koa (pietrisco) è facile notare un bambino con il martello in mano che imita il lavoro del genitore. Egualmente per i lavori di tessitura che le donne fanno in casa.
Anche il tagliare e lavorare il bambù per fare canestri si impara in casa. Alla raccolta dei mango c’è tanto lavoro in villaggio ed i bambini apprendono l’arte di come fare i canestri. Poi ci sono le stuoie, le sedie, sgabelli e così via.
“ Chi, dunque, è il più grande nel Regno dei cieli ? E’ Gesù chiamato a sè un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse : In verità vi dico che se non vi cambiate e diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.” Mt.18;2-4
Stando con bambini , ascoltandoli ed osservando quello che fanno penso che ci sono tre attitudini che li aiutano. Gioco, Gioia, Generosità.
Occorre giocare perchè giocando vi vince e si perde. Bisogna confrontarsi col altri a volta migliori o più preparati di te. A volte osservo bambini che imitano gli adulti ed altri che inventano giochi nuovi. Bastano due biglie di vetro o quattro pietre da far scorrere sulla sabbia su cui si è stabilito un percorso.
La Gioia accompagna il gioco: gioia da dare e da ricevere. Per fare una competizione calcistica occorre un pallone e due squadre che giocando fanno gioire. Roni mi ha chiesto soldi per comprare un pallone per i ragazzi di Dhanjuri che rientrando desiderano sfidarsi a squadre.
Generosita perchè giocando bisogna saper dare del tempo, delle energie ed a volte contribuire per premiare chi è migliore.
Per favore non fate piangere oggi i bambini.
Mi rivolgo a Maria, che ha in braccio il Bambino.
Santa Madre di Dio, ottienici ( per i nostri bambini ) un cuore come quello del Tuo bambino. Un cuore semplice che non si ripieghi sulle proprie tristezze, un cuore generoso nel donarsi, pieno di tenera compassione, un cuore fedele e aperto che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore per alcun male.
Aiuta questi nostri bambini a formarsi un cuore dolce ed umile, che ami senza esigere di essere riamato, contento di scomparire in altri cuori sacrificandosi come ha fatto Gesù. Un cuore grande e indomabile che nessuna ingratitudine lo possa chiudere, e nessuna indifferenza stancare. Un cuore tormentato dall’amore di Gesù Cristo, ferito dal suo amore, con piaga che non rimargini se non in cielo. Amen L.Grandmaison
Grazie per aver avuto la pazienza di ascoltare
Fr..Adolfo
Dinajpur - 28 giugno
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
L’amico impareggiabile Bruno mi ha chiesto di essere presente a questo vostro incontro con una mia lettera; chiedo scusa ma ho solo alcuni pensieri per essere con voi.
Inizio la giornata con il bel sorriso di Robi che, prima di parlare del lavoro da svolgere mi parla delle partite del campionato mondiale. Gli dispiace che l’Italia non partecipi. Portogallo, Brasile, Germania….. Costa Rica e Croazia sono nomi che aiutano a studiare la geografia.
“Ti glorifico Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici.”. Mt.11-25-26 .
Come sapete noi ci occupiamo, con il “sostegno allo studio”, dei ragazzi/e che da diversi centri della diocesi di Dinajpur sono insieme al boarding di Dhanjuri per studiare anche la geografia. Mi chiamano “Dadu” cioè “nonno” ed allora mi prendo la rivincita. “Per chi tifi ? Argentina ? Allora dimmi se è in Europa o in Africa ?” “E tu, Julius, mi sai dire in quale mare c’è la Germania ?” “Vero che il Brasile confina con la Spagna ?”
Ma mi sento ancora più nonno quando vengo avvicinato da giovani alti e robusti o persone con famiglia che mi dicono: ”Sono cresciuto… ho studiato al boarding di Dhanjuri” . Allora dico grazie in cuor mio al buon Dio per voi tutti e per la vostra generosità che ha dato futuro a tanti ragazzi/e.
A Dhanjuri i nostri pupilli hanno organizzato un mini campionato mondiale. Divisi in squadre con nomi… mondiali secondo le loro preferenze. Ogni squadra deve contribuire per le spese e per premiare vincitori e non. Come sempre le entrate non coprono le spese per palloni e premi e si chiede a Roni o Pabitra di intervenire in aiuto . Sino a qualche anno fa giocavano a piedi scalzi con mia grande meraviglia. Oggi sul mercato ci sono le scarpe, le ginocchiere, calzettoni e magliette secondo la squadra… Poi se si gioca con le squadre del Novara o di Mohespur mi fanno notare le differenze per migliorare.
Per niente facile scrivere oggi quando le comunicazioni sono sempre più immediate con telefonini o IPad tramite “Facebook o WhatsApp.”
Oggi ho preferito sognare . Ho sognato di partecipare alla cena a San Paolo giungendo con trecento vostri pupilli che aiutiamo a crescere con il progetto “Sostegno allo studio”.
Mi rifiuterei di fare da interprete e lascerei libero spazio alla comunicazione tra loro e voi. Quale idioma ? Britsh (Inglese parlato nelle ex colonie ) , Bengalese, Santal, Italiano, Americano, Oraon ? … di cosa parlare, come chiedere. Avremmo subito problemi per il cibo. Alcuni di coloro che sono venuti in Bangladesh hanno regalato posate perché normalmente si mangia … con le mani. Come mangiare gli spaghetti ? A volte insieme dalla stessa pentola o pentolone… Poi il nostro cibo non è pepato. Al termine ognuno lava il suo piatto.
Poi dove ospitarli ? E per muoversi occorrerebbero sei pullman. Portarli alla spiaggia o in montagna ? Il sogno diventa difficile, mi sento esaurito e spossato. Termina il sogno all’aeroporto di Dhaka da dove non ci fanno partire perchè non c’è posto per tutti sull’aereo giunto da Istambul, e poi c’è documentazione non completa. Per alcuni che sono minori non accompagnati devo restare a disposizione delle autorità...
Mi sveglio tutto sudato e mi meraviglio di non essere a Gaeta, a S.Paolo per una cena tra amici.
Grazie a tutti voi. Un’Ave per il vostro nonno Fr. Adolfo
Madre nostra, speranza nostra. Donaci la forza di sperare, anche quando si fa buio o subentra la paura del dopo.
Madre buona, fiducia nostra. Aiutaci, ottienici la capacità e l’attitudine a dare coraggio, per vedere la luce che illumina il sentiero della vita.
Dinajpur, 2 luglio
Miei cari amici,
cominciamo con una bella notizia: l’amico Tommaso con Elvira fanno festa per i cinquanta anni di matrimonio. Augurissimi e grazie.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Da voi dovrebbe essere iniziato il periodo di ferie. Vi auguro di potervi rilassare, riposare e gustare almeno qualche giorno in serenità, senza il Pil, la borsa valori che sale e scende, lo spred ed il redditometro che segna rosso e similia… Senza costruire muri di separazione o difesa… Vi consiglio di leggere il Blog di Padre Cagnasso sulla “Coppamania” prima di proseguire.
Per i nostri ragazzi/e a Dhanjuri e Dinajpur finite le vacanze durate un mese con aggiunta, ci sono gli esami semestrali (Gennaio-Giugno) da affrontare sino a fine di questo mese. Sempre con un occhio per i mondiali da seguire la sera sempre dopo le otto. L’altra decisione è stata che la festa di S.Benedetto, patrono del Boarding è spostata al 27 Luglio, cioè terminati gli esami. Tutti invitati alle celebrazioni ed al pranzo. Poi c’è l’ammissione alle scuole superiori per il gruppo di Beldanga… un dramma per alcuni che sono in attesa della destinazione da parte del governo a quale scuola poter andare.
Venerdì scorso con i giovani di Dinajpur abbiamo riflettuto sul brano di Matteo 16. 12-26. “Tu sei Pietro e su questa pietra Io edificherò la mia chiesa”.
Su richiesta di Anjoly rispondiamo al significato di chiesa Cattolica. Significa universale: spiega Santus dopo aver fatto ricerca sul suo telefonino. Comunità di fede aperta a tutti. La Sriti allora ha chiesto come mai ci sono oggi tante Chiese: Luterani, Battisti, Protestanti Talitacum etc. Cara mia dobbiamo studiare la storia dell’umanità e della Chiesa. Mogugno che dovrò aumentare il tempo per ri-studiare , leggere per spiegare... Dovrei invitare qui il teologo D. Paolo Curtaz oppure D. Fabio Rosini, che sa parlare ai giovani senza gridare per fare contenti tutti.
Papa Francesco ai nuovi Cardinali da lui dati alla Chiesa citando il passo di Matteo 20-25 “Voi sapete che capi delle nazioni spadroneggiano su di esse e che i grandi le dominano. Tra voi non sia così (imperativo) ha insistito: ”tra di voi non sia così”.
Il Figlio dell’uomo non venne per farsi servire ma per servire , e dare la propria vita in riscatto per molti. Messaggio chiaro per chi ha responsabilità nella Chiesa, ma io penso anche nella società.
Il Bangladesh, come sapete , è grande quando mezza Italia ed ha una popolazione tre volte l’Italia. Ma è un paese che accoglie. Come sapete un milione di rifugiati sono fuggiti dal Myanmar (Birmania) . Sono mesi che si discute come farli rientrare a casa loro ma senza successo. Oggi sono in visita il capo dell’Onu per i rifugiati ed il rappresentante della WB (banca mondiale). Sperare sempre.
Il nostro è popolo in movimento. Sono circa due milioni i Bangladesi che ogni anno cercano lavoro all’estero. Leggo sui giornali di questi giorni circa i Bangladesi che lavorano in Malesia. 800.000 sono regolari che operano nell’edilizia, nelle piantagioni e nelle fabbriche tessili. 300.000 irregolari, alcuni vi lavorano da circa dieci anni. Ci sono agenzie autorizzate che dovrebbero aiutare le persone nel processo dei permessi, visa e contratti. Spesso capita di pagare a vuoto, di essere imbrogliati e non avere il lavoro promesso. Il governo della Malesia pensa di cancellare i permessi di lavoro e molti vivono con l’ansia di perderlo.
Poi c’è l’Indonesia, le Filippine, i paesi Arabi e poi anche l’Europa. Un popolo in cammino… in cerca di un posto ( al sole ??) per vivere da persone con dignità.
L’Australia ha dei campi di concentramento per chi arriva senza permesso. Questo grande ed esteso continente accetta solo persone ricche, qualificate e capaci. Oggi mi fermo qua.
Ricordiamo che sono trascorsi due anni dal tragico fatto del 1 Luglio 2016 a Dhaka Gulshan. Si ricorda l’uccisione da parte di un gruppo di cinque terroristi, di nove Italiani, sette giapponesi, un Indiano e cinque Bangladesi. Il giovane Faraaz Ayaaz Hosaian ricordato come esempio di
amicizia, i terroristi lo volevano rilasciare perchè aveva saputo recitare passi del Corano quindi mussulmano . Ma lui decise di restare a fianco degli amici di studio e fu ucciso.
Meglio chiedere rifugio a Maria.
Maria, madre nostra, rifugiata in Egitto, volgi il tuo sguardo misericordioso sui tanti che devono scappare da guerre, fame, dalla miseria, dalle faide.
Madre, speranza nostra, aiutaci nel poter confortare gli afflitti, nel sostenere coloro che sono poveri materialmente, ma anche quelli che sono poveri perchè scartati, discriminati, isolati.
Un abbraccio dal nonno Fr.Adolfo
Dinajpur, 11 luglio S.Benedetto
"Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione"
Oggi ricordando il grande Benedetto che pose le basi alla futura Europa penso ai nostril ragazzi/e di Dhanjuri impegnati per gli esami. Sono sempre una speranza per rinnovare la società.
Il pensiero va anche a Montecassino, l’abbazia che vidi bombardata quando avevo 14 anni e visitai spesso nella ricostruzione. Scusate, ma noi anziani viviamo anche di ricordi…
“Ti glorifico, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e agli scaltri e le hai rivelate ai semplici”. Mt.11-25-26
Ma oggi vi invito ad andare in Thailandia dove 12 ragazzi intrappolati per giorni nella caverna di Chiang Rai sono stati riportati a respirare e godere il sole. Si è gridato al “miracolo” perchè per alcuni era impossibile…
Quindi il campionato mondiale di calcio è vinto dalla squadra “Wild Bears” (cinghialetti) della Tailandia.
Intrappolati nella caverna di Chiang Rai per tre settimane sono stati in questi giorni la prima notizia dei media BBC , CNN e giornali. Dal momento che il 24 Giugno sono stati ritrovati vivi e sono stati aiutati a uscire dalla caverna inondata dalle piogge monsoniche di quei giorni.
Secondo me sono dei ragazzi campioni in quanto hanno attirato la solidarietà di tanti. Nel campo base dei soccorsi si sono avvicendati giovani di varie nazionalità; UK, USA,Canada, India,Giappone, Finlandia, Australia, per dare il loro aiuto professionale come sub o altro senza tanto chiasso.
Un centinaio di giovani sub (sommozzatori) della marina Thailandese si sono prodigati giorno e notte per aiutare e sostenere i “cinghialetti”.
In modo speciale a fare il cammino di 4 Km, negli ultimi giorni, per uscire ogni ragazzo ha avuto due sub in aiuto nella traversata dei canali inondati sino all’uscita. Dettagli, penso, li avete trovati anche su giornali e riviste italiane.
Traversata non facile lo dice anche il fatto che il 6 Luglio è morto il sommozzatore della marina Thailandese Saman Gunan di 38 anni. Nel tentativo di raggiungere il gruppo gli è mancato l’ossigeno.
“Nessuno ha un amore più grande di questo : donare la vita per gli amici” Gv. 15,13
L’altra cosa che mi ha colpito è il fatto che fuori dalla grotta genitori e tante altre persone sono state presenti in una preghiera continua.
Lascio a voi la curiosità per trovare altri dettagli di questa straordinaria avventura di dodici ragazzi dagli 11 ai 16 anni e il loro coach di 25 anni. Buona ricerca.
Hanno gridato al miracolo. Invito a rivolgere la preghiera alla Mamma di tutti :
Madre nostra Maria, che hai ascoltato e sostenuto la supplica di tante persone e madri in angoscia per questi piccoli “cinghialetti”, aiutaci a lavorare secondo le
nostre forze per donare sempre un sorriso di riconoscenza, di fiducia e di incoraggiamento.
Madre, ottienimi il coraggio di accettare momenti oscuri della vita con la fiducia di avere sempre a fianco un amico, una persona che aiuta a camminare sussurando : Ave Maria…
Dal vostro attempato corrispondente Fr.Adolfo
Dinajpur - 23 luglio
"Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione".
Cari amici, il tempo vola. Sono diversi giorni che mi metto davanti al mister computer per scrivervi, avendo tante cose da dire e poi… Incontrando persone ti fai carico di cose nuove. e scopri che ogni persona è un mondo a sè.
Iniziamo con una buona notizia. Daniel, responsabile di Beldanga mi informa che Joy, Paul, Ronijt e Sulitro sono stati promossi all’esame governativo HIS. Gli esami si sono svolti due mesi fa ed il Governo ha pubblicato oggi i risultati. Complimenti !
“E chiamati a sé i dodici. li mando a due a due….” Mc,6:7
Ora inizia il tempo dell’impegno per la vita. Quale lavoro, impegno o responsabilità assumere? Chiedo a voi una preghiera perché questi giovani siano guidati dallo Spirito di intelletto nelle scelte di vita da fare.
Intanto a Beldanga arrivano nuove reclute per i due anni di scuola superiore.
Come sapete Beldanga è la sezione del boarding di Dhanjuri per gli studenti che dopo la classe decima continuano gli studi.
Terminati gli esami del semestre i nostri pupilli a Dhanjuri sono impegnati a preparare per celebrare Venerdì 27 la festa di san Benedetto. Forza e coraggio. Roni, anche se convalescente, ha deciso che sarà presente.
Nell’incontro settimanale qui a Dinajpur i giovani del gruppo che incontro mi hanno fatto notare le difficoltà che incontrano nel vivere le “dieci parole di Dio all’umanità “.
Oggi riflettiamo su : “Non rubare, Non uccidere” date per rispettare la vita ed usare con giustizia i beni a disposizione del creato. Nel nostro paese, ma anche altrove, dice Ronald, ogni giorno vengono uccisi, in scontri con la polizia, giovani drogati o trafficanti di droga. E’ capitato qui a Dinajpur qualche giorno fa, dice Polash. Ogni governo e società deve darsi leggi per svilupparsi, difendersi, dice Robison.
Discutere sul “dio danaro” è come mettere la mano in un vespaio. Casi di corruzione sono sempre motivo di giudizio. Farsi aiutare per cercare e trovare lavoro. Si vuole un posto fisso per essere al sicuro. Lavoro precario per molti giovani; chi studia lavorando; dramma di chi perde il lavoro. Viene la tentazione di fare il sindacalista, ma qui in Bangladesh sono cose futuribili. Invito a studiare la storia dell’umanità degli ultimi duecento anni con la storia molto recente di questo paese,
Siamo invitati da Gesù a non giudicare ma aiutare. Ci insegna che dobbiamo condividere, rispettare, aiutare. Praticare l’amore per il tuo prossimo, dice Ajoy’: semplice a dirlo ma difficile a farlo. Viene la famosa domanda “Chi è il mio prossimo?”, che troviamo nel Vangelo
A dieci anni noi ragazzi diventiamo curiosi. Desideriamo capire e ci avventuriamo in mondi nuovi. Nello studio di mio padre a casa c’era un grande orologio svizzero a pendolo ed una sveglia che attirava l’attenzione di noi ragazzi perché si caricava con una chiavetta e suonava ogni ora. Un giorno in cui mio padre era assente per lavoro, io con due dei miei fratelli entrammo nello studio per osservare meglio la sveglia. Dopo averla presa dal tavolo e osservatala ben bene, rigirata trale manine, decidemmo di aprirla per vedere come funzionava. Decidemmo di aprirla tenendo viti e pezzi ben ordinati per poterla rimetterla a posto a fine ispezione. Per farla breve, dopo averla aperta ed ispezionata non riuscimmo a rimetterla in funzione con le conseguenze che lascio alla vostra immaginazione.
Giorni fa il fratello piccolo di sei anni di Richard ha aperto il telefonino del fratello per vedere lo “spiritello” che lo fa funzionare e come mai le figure dello schermo navigano nell’acqua spinte dal tuo dito. Al termine della ricerca il telefonino, dopo essere stato aperto, non ha ripreso più
a funzionare… neanche all’ospedale dei telefonini che abbiamo qui a Dinajpur. Quando giungiamo alla soglia dei dieci anni capitano queste cose o simili.
Ebbene a Dhanjuri tra i nostri pupilli ci sono di quelli che arrivano a dieci/undici anni in classe VI. Quest’anno sono in ventisei. Sono intelligenti, curiosi e capaci di inventare e farti perdere la pazienza con i loro perché.
Stare insieme per cinque anni per capire, imparare cosa è giusto fare, cosa è importante nella vita, come farsi rispettare come persone e come usare ciò che si ha e si condivide.
Pazienza e coraggio:P.Benjamin, Pobitro. Blasius, Ronie noi tutti che seguiamo questi ragazzi/e perchè ne vale la pena.
Quando non ce la faccio più vado da Maria, madre attenta a ciò che ci aiuta a vivere, facendomi aiutare da papa Francesco ;
Madre della tenerezza, che ci avvolge di pazienza e di misericordia,
Aiutaci a bruciare le tristezze, impazienze e rigidità della vita
Dal vostro stanco reporter Fr.Adolfo
Dhanjuri - 29 luglio
Cari amici benefattori,
Un caloroso saluto dal nostro boarding di Dhanjuri
Abbiamo il piacere di informarvi che i ragazzi del boarding hanno finite I loro esami e che i risultati sono stati buoni
Vogliamo in particolare informarvi circa la celebrazione della festa di S. Benedetto, protettore del nostro boarding, che si è tenuta il 27 luglio. E’ stata una giornata di gioia per tutti i ragazzi, dopo che avevano, nei giorni precedenti, studiato e erano preoccupati per gli esami.
Prima della celebrazione vi è stata, per tutti, la santa confessione, onde prepararsi anche mentalmente e spiritualmente all’evento.
Anche il tempo ci ha aiutato, in questa giornata speciale, in quanto malgrado siamo nella stagione delle piogge, il cielo si è mantenuto sereno per tutto l’evento.
Al mattino, dopo la consueta processione, accompagnata da canti e balli caratteristici della etnia santal,Fr. Michael D’ cruzeha celebrato la santa messa. Nella sua omelia padre Michael,ha detto che è il Signore che ha volute entrare in tutti noi, col suo Santo Spirito e che sta a tutti noi di mantenerci in una relazione preferenziale con Lui.
Dopo la santa messa ed una breve colazione si è avuto, nel campo sportivo adiacente alla missione, un torneo di calcio, a cui hanno partecipato otto squadre. Al termine abbiamo pranzato tutti assieme.
Nel pomeriggio un po’ di meritato riposo per tutti e poi, in serata un evento culturale, con canti, danze e (diremmo in Italia ndr) un po’ di cabaret.
Sfortunatamente padre l’Imperio non è potuto venire ma ci ha assicurato, come sempre la sua presenza con le sue costanti preghiere.
Vogliamo ancora una volta ringraziare tutti voi per il sostegno economico e spirituale che continuate a darci in questi anni, e siamo consapevoli dei sacrifici che fate per mantenerci allo studio e farci sperare in un futuro migliore che, senza il vostro aiuto non sarebbe possibile.
Nel ringraziarvi ancora una volta Vi porgiamo I nostri più sinceri auguri per le vostre vacanze
A nome del parroco e di tutti i ragazzi
Rony Kormokar & Fr.Benjamin Hasdak
Dinajpur 31 luglio
Miei cari amici, spero che questo periodo di vacanze e riposo giovi a tutti.
Qui da noi aspettiamo la pioggia perché il riso piantato possa crescere, ma anche con l’apprensione che la pioggia non ingrossi il livello dei fiumi e faccia disastri, come è accaduto in questi giorni in Vietman e Myanmar.
A Dhanjuri la giornata di venerdì è stata incentrata su S.Benedetto, con il suo invito: prega, medita, lavora. Ho lasciato a Roni il compito di fare il riassunto della giornata e mi ha detto che lo ha fatto e trasmesso a Bruno. Buon lavoro !!
Inizio questa giornata senza guardare tanti canali di notizie del giorno, tanto nessuno parlerà dei miei magnifici ragazzi/e del Bangladesh. Forse qualche agenzia darà una riga per dire che il milione di rifugiati Rohingya dal Myanmar sono in condizioni pessime per la pioggia in attesa che qualcuno decida cosa e come fare. Sono attive strade o sentieri della droga o del traffico di persone...
La liturgia di domenica scorsa ha proclamato la lettura del Vangelo di S. Giovanni Cap.6;1-15; una situazione sempre attuale. Ma, caro padre Adolfo, in che mondo vivi? Non sai che si produce più del necessario? Lo dicono le statistiche mondiali, forse il problema è nella... distribuzione o nel trasporto... nella giustizia o nella ripartizione di quanto abbiamo...
“Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?
Alla domanda di Gesù risponde il ... contabile del gruppo, Filippo. Non è possibile con le nostre limitate risorse ... le nostre previsioni di spesa non lo permettono.
Chiudo gli occhi per non vedere o indagare sulla spesa per armi per fare le guerre dichiarate e non, per fare muri che dividono o filo spinato, e per non vedere alcuni che la mattina presto cercano qualcosa tra rifiuti ai margini della strade della città che può essere Dinajpur o Napoli o Adis Abeba o Mombai.
Andrea disse “C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci, ma cosa è questo per tanta gente?”.
Andrea è l’osservatore del gruppo.
A Dinajpur al Santuario di Rajarampur si sono trovati in più di ottanta studenti della Cattedrale per riflettere sul loro ruolo nella Chiesa di oggi.
Il Vescovo Sebastian ha aperto la giornata presiedendo l’Eucarestia e suggerendo il motivo per l’incontro. “Fare bene piccoli impegni al servizio di altri, non chiusi in voi stessi.”
Dopo l’eucarestia ha poi invitato tutti a chiedere una benedizione ed aiuto particolare a Maria per questa giornata di riflessione.
Mi devo ancora riprendere dalla irruenza del loro cantare e danzare. Stupendo, ha detto P. Baio. Ho goduto il ritmo della musica, la voce di Clara che guidava il gruppo, il suono delle chitarre guidate da Robinson.
Se volete godere di questa sinfonia dovete venire perché non viene trasmessa in eurovisione. Cantare, danzare, muoversi, aiutarsi è tutto messo insieme.
A me tocca aiutare il gruppo a riflettere su come essere studenti oggi. Perché studiare?
Una risposta immediata è stata : “Per avere soldi” “Per avere un posto” e così via.
Dopo chiarimenti e discussione giungiamo a dire che siamo tutti studenti perché siamo tutti alla ricerca della verità. In vita siamo tutti studenti alla ricerca di ciò che è bello, giusto e buono. Per questo andiamo a scuola. Ma anche la famiglia e la società devono essere scuole di vita.
Noi che crediamo in Cristo abbiamo Lui che ci dice “Io sono la via, la verità, la vita.” E ci aiuta a testimoniare con il nostro vivere tra coloro, e sono migliaia qui a Dinajpur, che non lo conoscono e non credono. Viene allora il riflettere sullo stare insieme ed essere Chiesa.
Andrea disse “C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci, ma cosa è questo per tanta gente?”.
L’incontro continua sotto la guida di Oli Minj e Polash per individuare vari impegni che ci sono da portare avanti ed altri da iniziare.
Nella Chiesa se non ci sono “ragazzi” che offrono quel poco che hanno tutto diventa difficile.
Mi fermo qui per tirare un sospiro e riposarmi fino al prossimo mese.
Chiedo una preghiera per coloro che sono nella disperazione che in questi giorni hanno perso il lavoro, per alcuni giovani malati di cancro , per emarginati ed esclusi.
Dal vostro anziano in... rottamazione Fr.Adolfo
Madre, sede della Sapienza, volgi il tuo sguardo misericordioso sui giovani che necessitano sapienza di vita.
Madre del buon consiglio, in una società dove arroganza e sopruso sono fatti giornalieri, dona forza e coraggio a chi si impegna per il bene.
Dinajpur, 10 agosto
Miei cari amici, chiedo scusa ma in questi giorni mi risulta difficile scrivere per esprimere cosa vorrei dire o comunicare. Difficile ancora di più per dire cosa avviene, quale è il messaggio da parte dei giovani, dal loro mondo al nostro.
Andate nel mondo intero e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc 16,14
Ormai sono dieci giorni trascorsi con gli studenti del Bangladesh per le strade a chiedere di cambiare o meglio di applicare disciplina al traffico stradale. Tutto e’ iniziato, come ben sapete, dalla morte di due studenti di scuola superiore a Dhaka provocata da due autobus che si sorpassavano e che hanno investito un gruppo di studenti. Le strade e le piazze di Dhaka prima e poi man mano di tutto il paese si sono riempite di migliaia di giovani. Camicia bianca a volte con cravatta scura, pantaloni scuri e zainetto. Sono stati dei rulli compressori.
“Il gruppo con cui mi incontro il venerdì è d’accordo nel dire che lo studente è una persona che si applica per conoscere. Osservare, indagare, sentire e capire sono gli atteggiamenti di uno che è alla ricerca con la capacità di discernere per accettare ciò che ritiene valido. Nella vita siamo tutti “studenti”, conclude Tobinson. Hai ragione, fa eco Sumon, dobbiamo tutti imparare. Ma perchè desideriamo conoscere? Per noi stessi o per altro. Siamo alla ricerca della verità e del giusto.
“Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” Mt 4.4
La discussione si anima e rimandiamo anche perchè il “movimento dei giovani studenti” è diventato un fatto nazionale. Dal 29 Luglio sono scesi in piazza da tutte le scuole; dalle primarie alle università.
Hanno bloccato il traffico stradale in tutto il paese chiedendo il rispetto delle regole per evitare gli incidenti (sono circa 7.000 morti in un anno). La mancanza di mezzi di trasporto ha provocato problemi di spostamento per milioni di persone.
Gli autisti abbiano la patente (secondo il ministro dei trasporti un milione di persone che guidano autobus o camion non ha la patente….) e i mezzi di trasporti siano immatricolati. Conseguenti scontri tra polizia e studenti, specie a Dhaka. Dettagli di questi giorni sono riportati dalle agenzie di stampa.
Dopo 12 giorni di confronto torna la calma. Si cerca una soluzione anche perchè la lettura di questo fatto diventa anche politico. Come ascoltare questi giovani; lettura politica, lettura sociale e via di seguito. Il Governo dichiara una settimana di controllo del traffico stradale. Da alcuni giorni la polizia si avvale dell’aiuto di gruppi di giovani, come boy scout , per il controllo stradale.
Un fatto positivo, a mio parere, è che gli sportelli degli uffici della motorizzazione sono presi di assalto per avere documenti validi per camion ed autobus per circolare sulle strade di questo paese… Sperare che diminuiscano gli incidenti e le morti sulle strade.
Vi devo salutare per tanti motivi tra cui che devo valutare lo studio dei vostri pupilli. Sono risultati campioni al torneo di calcio tra otto squadre della zona. Vi chiedo una preghiera anche per coloro che sono malati o in difficoltà di lavoro. Grazie.
Maria, Assunta in cielo, dalla pienezza della dimensione di Dio, aiutaci a sciogliere nodi e controversie che ci sono nelle nostre relazioni
Madre, tu che adolescente hai accettato la parola per dare a noi la vita, aiuta tanti giovani a fare ciò che è giusto, vero, buono.
Vergine, sede della Sapienza, prega per noi, responsabili di educare nella crescita umana e sociale quelli che vengono dopo di noi.
dal vostro asino in rottamazione...
Fr.Adolfo
Dinajpur - 21 agosto
Amici carissimi, il caldo a volte dà alla testa. Anni fa padri anziani, con esperienza di vita in questa area , mi dicevano: “mai uscire dalle undici del mattino sino alle tre del pomeriggio senza la testa coperta con il casco” (allora era in voga il casco coloniale). Oggi capo coperto con berretti di varie fogge e tipi; casco per i motociclisti, che spesso lo dimenticano; viva la fantasia…
Andate nel mondo intero e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc 16,14
A metà Agosto ho sognato di partire dal Bangladesh con una barca a vela per giungere a Gaeta. Gaeta, città di Maria ; la cattedrale era una chiesa a sette navate e dedicata a Maria Assunta. Imponente il taglio della roccia per la facciata. Il barocco in seguito la cambiò.
A fianco poco distante sul molo la Chiesetta di S.Giovanni a mare, molto antica. La sua forma ispirò la cappella del Crocifisso alla montagna spaccata. A metà della scalinata verso la città alta, la Chiesetta di St. Lucia. Poi la chiesa dedicata all’Annunciata con la cappellina che conserva la tela che ispirò Pio IX per il dogma dell’Immacolata. Quasi nascosta la chiesa dell’Addolorata.
“La tua parola è lampada ai miei passi, luce alla mia strada”.
Vi scrivo anche per sfogarmi. Non mi aiuta una persona che vive con me con il suo “non ce la faccio più ‘” in quanto per me questa frase è lo sfogo in momenti di preghiera di fronte a situazioni difficili o a notizie che non danno serenità.
Difficili le notizie dall’Italia riguardanti il crollo del ponte Morandi a Genova con gli strascichi e le polemiche. Oggi decido di rimandare a dopo di guardare su internet le notizie mondiali. Anche perchè non riguardano spesso questa parte del mondo, se non è per disastri o fatti eclatanti.
Da noi a Dinajpur non piove e il caldo si fa sentire. Per piantare il riso occorre irrigare, dove è possibile. Alcune zone hanno fiumi in piena con la paura che straripino.
Come avete saputo dalla TV, nel Kerala, al sud dell’India le piogge torrenziali hanno causato allagamenti con circa 350 morti e milioni di rifugiati. Anche in Vietman ci sono allagamenti e piogge continue. Difficile la situazione a Cox Bazar del milione di rifugiati dal Myanmar (Birmania). Miseria dove facile prende il contrabbando e la droga.
In Bangladesh scuole chiuse sino ai primi di settembre, con grande gioia dei nostri pupilli, ma anche di tutti gli studenti. Molti impegnati in tornei locali di calcio.
Con Daniel, Pobitro, Blasius e Roni abbiamo avviato una valutazione sullo studio dei ragazzi. Ho letto 125 risposte dei ragazzi con la loro valutazione. Abbastanza pesante come lavoro… ma occorre farlo per il loro futuro. Un sistema scolastico basato su domande e risposte, continui esami e che non porta al cercare di capire. Dico loro che bisogna inventare o attuare un metodo che coinvolge lo studente rendendolo protagonista.
“Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che darò è la mia carne per la vita del mondo” Gv. 6 :31
Con il gruppo di giovani in Cattedrale siamo partiti con il primo capitolo del Vangelo secondo Matteo. Gesù discende da Abramo, uomo di fede, e nasce uomo per dare a noi tutti il Perdono del Padre. Discussione sul perdono nella Chiesa. Sacramento della riconciliazione da spiegare al prossimo incontro. Come fare a pregare con i salmi , chiede Rosalin . Penso tra me e me che questi giovani, specie le ragazze non si accontentano nè facilmente nè mai . Hanno sempre una domanda nuova alla tua spiegazione; pazienza e preparati, caro.
Dopo giorni di tensione a Dhaka e nel paese per le manifestazioni degli studenti per il controllo e l’applicazione delle regole del traffico, tutto sembra rinviato. Rilasciati alcuni studenti che erano stati arrestati.
Grande via vai per trascorrere l’Eid con la famiglia e gli amici. Bus e treni strapieni. Domani tutto si fermerà nel ricordo del sacrificio di Abramo. Avremo tre-quattro giorni di vacanza.
Prima di chiudere una bella notizia. Mio nipote Riccardo e Maria celebreranno il loro matrimonio sabato 25 Agosto alla Chiesa della Montagna Spaccata di Gaeta . Il Signore, autore della vita , li benedica.
Chiudo augurando a tutti Pace e Bene, Fr.Adolfo
Maria. Porta del cielo, aprici quando esausti bussiamo alla tua porta chiedendo misericordia
Madre buona, abbi pietà di noi. Non riusciamo ad essere buoni: ci separiamo, alterchiamo senza dialogo, parliamo contro senza ascoltare e senza scusare, vogliamo avere sempre ragione.
Dinajpur - 30 agosto
Cari amici, dire che sono giù di tono forse è poco. Perchè? Semplice al mattino se faccio una carrellata con internet sulle notizie del mondo… perdo fantasia o poesia con cui intendo affrontare la giornata.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna Gv.6-54
Possibile che tra le molte notizie di oggi alla TV non si parla del sorriso che è sul volto dei bambini di Suihari quando offri loro una caramella o un libretto da leggere. Non si parla del sorriso sornione dei ragazzi di Dhanjuri per farsi perdonare gli errori dell’esame di Inglese (lingua strana ma obbligatoria che non entra nella testa e si ferma sulla lingua).
A proposito dei “nostri pupilli” , ragazzi/e del boarding a Dhanjuri in questi giorni stanno rientrando da casa. Li aspettano quattro mesi di studio per terminare l’anno scolastico. Hanno promesso che saranno tutti promossi. Staremo a vedere.
Purtroppo qui al Nord del Bangladesh non piove a sufficienza per avere un buon raccolto di riso. Tanto caldo ma poca pioggia. Nelle case con tetti di lamiera si suda stando fermi. Ieri sono andato in centro ed ho notato che molti hanno con sé una bottiglia di acqua da bere. Non sempre l’acqua è potabile. Per la mancanza di pioggia molti utilizzano pompe per irrigazione.
Enorme invece il disastro che ha colpito il Sud India specie lo stato del Kerala. Alluvione senza precedenti con migliaia di morti e milioni colpiti dallo straripamento di fiumi in cerca di rifugio. Anche il Vietman ha subito alluvioni in conseguenza di piogge torrenziali.
Dopo dieci giorni è ritornato da Dhaka P.Baio dopo esami e cure mediche. (agli scrutini risulta promosso). E’ subito andato al Santuario di Rajarampur per riprendere il suo ruolo di rettore.
Il famoso P.Almir, ha mancato il primo posto nel campionato di calcio a Joboi – Dhanjuri: sedici squadre a competere. La sua squadra è risultata seconda dopo tempi supplementari e rigori. Passerà alla storia?
Camilla e Vittoria, giovani italiane da Milano del programma giovani e missione, hanno trascorso un mese a Mohespur . Hanno superando il programma di sopravvivenza con l’aiuto di P.Almir, P.Danilo e Fr.Massimo, rientrano in Italia con due medaglie (argento o oro ?). Buon rientro !
P.Franco Cagnasso, dopo una caduta scivolando nel fango, sarà a riposo ma non ci farà mancare le sue “schegge” per tenerci aggiornati e con i piedi per terra per non cadere quando piove.
“In verità vi dico, ogni volta che l’avrete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me” Mt 25- 40
Purtroppo continua il gioco di ping-pong sulla pelle di un milione di rifugiati, conosciuti come Rohingya, dal Myanmar in Bangladesh. Dopo un anno non si vede una via di uscita. I giornali riportano che Cina e Russia sono ad influenzare per una decisione. La vita nel campo di rifugiati non è la più rosea, specie per i ragazzi/e che non riescono a studiare. I giovani sono irrequieti e non vedono un futuro migliore dopo tante visite di personalità.
Forse bisogna pregare di più per loro e per coloro che devono convertirsi per dare pace e serenità. Papa Francesco pregò con loro nel suo pellegrinaggio a Dhaka lo scorso anno.
Chiudo questa carrellata scritta non per fare concorrenza ai media di informazione ma solo per dirvi fatti che non sono trasmessi dalla BBC- CNN- Tg4. Forse dovremmo parlare di “Facebook”. Che ne dite se lo faremo prossimamente?
Dal vostro anziano mai contento Fr.Adolfo
“Maria, speranza nostra, prega per noi aiuta tanti che oggi sono nella disperazione
“Madre, consolatrice degli afflitti, volgi il tuo sguardo su quanti oggi piangono
“Rifugio dei peccatori. perchè nella vita possiamo trovare in Te porto sicuro dove essere accolti con misericordia.
Dinajpur - 5 settembre
Pochi ma importanti amici che continuate ad avere la pazienza di leggermi, eccomi a voi con l’utima promessa che oggi mi mette a disagio.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
Io sono la Via, la verità, la vita.
Da ragazzo mi divertivo a fare la collezione di francobolli. Ricordo che avevo diversi “album” (termine tecnico) per fare la collezione. Potevi anche acquistarli fatti apposta per collezionare francobolli. Potevi dividere in “normali da collezione” o francobolli commemorativi che a loro volta erano ancora suddivisi secondo la storia o la natura. Mi fermo qui per non perdere il filo del discorso.
Oggi abbiamo la “collezione di volti” cioè “Facebook”. Mi sono permesso di tradurre o interpretare quel programma che viene usato da molti di noi utenti di internet.
Un album o collezione di volti. E’ quello che capita al programma ormai famoso se lo avete sul vostro telefonino o computer. Ogni giorno arrivano almeno dieci nuovi messaggi. Ognuno ha altri amici collegati. Sono volti, per la maggior parte di giovani e ragazze, ma anche di amici o conoscenti. Penso che ogni volto ha una storia, il riassunto di una vita. Molte volte gli occhi fanno trasparire un messaggio, altre volte un interrogative. Ogni volto ha un messaggio di vita che può essere accolto o messo da parte.
Personalmente preferisco ricevere le foto usando le “e-mail”. Hai tempo di osservare, il tempo di pensare, di rispondere dopo una riflessione e stampare. Per me anziano avere stampato un messaggio con foto e tenerlo sul tavolo per un poco di giorni per riflettere è diverso dal messaggio che arriva e resta nel telefonino. Abbiate pazienza: mi dovrò aggiornare… ma alla mia età è un poco difficoltoso fare corsi di aggiornamento.
Come ben sapete, il 4 Settembre ha avuto inizio il South Asia’s World Cup . Vi partecipano sette nazioni : Bangladesh, Sri Lanka, Bhutan, India, Nepal, Maldive e Pakistan, Iniziati il 5 Settembre con la vittoria del Bangladesh sul Bhutan : 2-0 . Dettagli, commenti, classifiche li potete trovare sulla pagina sportive dei giornali locali. Buona lettura.
A me interessa un poco maliziosamente la febbre di campionati… Il Governo ha organizzato campionati tra scuole a livello di distretto. Si organizzano sfide e campionati in tutte le zone con premi che vanno da un torello ad un caprone o una coppa o una bici.
Un amico mi ha confidato che il tutto serve per far praticare la lingua inglese agli studenti. Infatti, mi spiega, tutta la terminologia del calcio è in lingua inglese: goal keeper, ball, offside, corner, referee, defence, first time, break, out , red card, yellow card etc… Vincono e vedrai che i tuoi pupilli di Dhanjuri parleranno meglio dopo aver giocato, e se vincono avranno il prize e sapranno anche gridare “we are the champions” .
A Dhanjuri come in tutto il paese, ha ripreso la scuola con alcune classi come l’ottava e la decima subito sotto pressione con esamini, test e cose simili. Dovranno affrontare a breve gli esami statali. Staremo a vedere, borbotta il vecchio che ha sempre dubbi sui ragazzi e le loro promesse.
Anche il gruppo del venerdì chiede un aiuto per il torneo a Rajarampur. Dopo si apre la discussione, iniziata da Sumon sul significato di “Signore” (Lord) . Nella societa Bengalese è un titolo molto usato con una varietà di significati. Dal proprietario terriero, al capo famiglia, dal datore di lavoro al capo della comunità.
Discussione animata specie da parte delle ragazze. Perchè si dice Signore al Vescovo, o a volte al Sacerdote ? Tante domande e tanta fantasia per poi arrivare a Gesù: Vero Signore della vita che dona la vita, non la prende, Colui che può tutto per me. Perdona, aiuta a perdonare e non ti lascia mai solo…
Mi fermo qui per sentirci la prossima volta e chiedo una preghiera per il giovane Tapos malato di cancro osseo ed un altro con cancro al cervello. Per loro e per tanti che conosciamo in difficoltà rivolgiamoci a Maria.
Fr.Adolfo
Ricordati o piissima vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno abbia fatto ricorso alla tua protezione, implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo patrocionio e sia stato da te abbandonato.
Animato da una tale confidenza a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a te vengo e peccatore come sono, mi prosto ai tuoi piedi a domandare pietà.
Dinajpur - 15 settembre
Carissimi amici, avete perfettamente ragione che sono in ritardo. 15 Settembre !!!
Colpa dell’età che avanza imperterrita, del tempo che vola, delle comunicazioni sempre più rapide ed immediate che mi fanno salire la pressione, e così via.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“ Ma voi chi dite che io sia ?
Inizio con Dhanjuri. Abbiamo acquistato 2.360 kili di riso al prezzo di Tk. 35 al kilo per i nostri ragazzi. Dovrebbero bastare sino a fine mese ma ho paura di no, secondo l’addetto alla cambusa. Vedere come mangiano per credere. A causa della corrente molto “alternata” (cioè che va su e giù) due dei computer sono in riparazione qui a Dinajpur sotto la responsabilità di Roni. I vostri pupilli sono sotto pressione. Per imparare la lingua inglese devono usare il dizionario per scrivere correttamente, gara di scrittura e gara di espressione, con esamino settimanale. Sempre oltre alla partita a pallone di cui vi scrissi la volta scorsa.
Ma occorre seguire anche i sogni di questi ragazzi. Mi informano che in occasione del Pellegrinaggio annuale diocesano. hanno deciso che il 26 Ottobre faranno a piedi 70 Km. sino al Santuario della Madonna di Pompei a Rajarampur . Logistica ed accoglienza.
“ Ma voi chi dite che io sia?" Chiedetelo a Maria.
La mattina ho il… vizio di fare una carrellata sulla notizie del mondo. Raccolgo le notizie da BBC, DW, Al Jazeera, Grameen e trovo la notizia dell’ “ultima battaglia” in Siria, dei risultati delle elezioni in paesi europei (poco popolati e sempre più a… destra ) conflitto in Yemen, demolizioni in Palestina, accuse reciproche dei potenti, notizie finanziare che riguardino Wall Street e la borsa di Tokio. Ed il resto del mondo? Ci sono due cicloni : Flor che colpisce l’America del Nord e il Nord Carolina e il superciclone MangKut che colpisce le Filippine e va verso la Cina ed altro ma niente di questa parte del mondo.
Quindi mi tocca di darvi notizie di questo piccolo nostro mondo.
Venerdì qui ha piovuto al mattino, e dopo si è fatto vedere il sole. Giornata e preghiera incentrata sulla croce.
“Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo, perchè con la tua santa croce hai redento il mondo”
Cosa significa fare bene il segno della croce ricordando che il giorno del battesimo ci è stato dato sulla fronte per la prima volta. La croce ci aiuta a vincere l’egoismo, le discordie, l’invidia ed il male che c’è nella nostra comunità.
Sopon e Lucas fanno da ministranti e si autonominano miei “bodyguard”. Pronti a difendermi. Da chi? domando loro… Ogni tanto mi devono aiutare a salire gli scalini e seriamente fanno questo loro compito. Limon è andato a Khalisha distante circa 90 Km per organizzare il gruppo dei giovani della parrocchia come qui in Cattedrale. Polash coordina vari impegni del gruppo. Resta sempre la questione di come dialogare con i giovani non cristiani. Li incontriamo a scuola, alle gare, al mercato. Come ascoltarli e parlare loro ?
La situazione del gruppo Rohinya a Cox Bazar è sempre più difficile. Il Vescovo Sebastian , che ha visitato il campo con altri Vescovi giorni fa, dice che ai gruppi autorizzati, come Caritas e World Vision, a questa emergenza è proibito fare istruzione. Sono un milione senza alcuna istruzione. Tanti bambini senza poter crescere nel capire. Bisogna lasciarli così. Erano senza istruzione in Myhamar prima di scappare. Strage di innocenti ???
Ma anche in Bangladesh ci sono zone rurali dove non è possibile fare istruzione perchè mancano maestri. E’ anche difficile trovare insegnanti disposti ad trasferirsi in scuole rurali. La città offre molte possibilità e comodità. Basta vedere qui nella cittadina di Dinajpur come sorgono scuole, centri di appoggio alla scuola, centri privati per istruzione tecnica. Ho sempre la tentazione di fare una ricerca in merito. Staremo a vedere.
Vi ringrazio di aver letto quanto scritto dal vostro asino Fr.Adolfo
Madre addolorata, prega per noi. Consola le tante madri che soffrono a causa dei loro figli. Ogni giorni vediamo sui giornali alcune foto e storie di madri che piangono e soffrono.
"In piedi, accanto alla croce di Gesù, stavano la madre di lui…" Ti chiediamo di avere il coraggio di stare con Te accanto alla croce di Gesù , per essere tuoi figli
Dinajpur - 24 settembre
Miei cari amici avrei bisogno di fermarmi… ma come fare? E’ come se una o più valanghe mi avessero colpito e mi trovo sotto quasi soffocato.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“ Non sono venuto, infatti, a chiamare i giusti , ma i peccatori “ Mt.9:13
Da dove iniziare? Per tre giorni, dal 19 al 21 Settembre, 190 rappresentanti si 19 comunità parrocchiali e due sottocentri della diocesi si sono incontrati per l’assemblea pastorale annuale. Guidati dall’esortazione di papa Francesco “la gioia del Vangelo” con il loro vescovo Sebastian Tudu hanno discusso e guardato alla realtà della Chiesa di Dinajpur nel contesto del paese e sue problematiche: famiglia, educazione, lavoro, giovani, povertà. Come sapete la diocesi di Dinajpur ha circa 60.000 cattolici su una popolazione di 19.000.000 abitanti. Credo che Asia news darà resoconto dell’incontro. Buona lettura.
Una buona notizia viene dal Pakistan che ha deciso di regolarizzare la situazione dei bengalesi profughi della guerra (in) civile del 1971 rifugiati in Pakistan. Forse dovremo attendere altri cinquanta anni per risolvere la situazione dei profughi Rohinya del Myanmar ?
Da Dhanjuri il nostro contabile Pobitro mi invia la tabella alimentare giornaliera dei nostri pupilli da cui risulta che per 130 persone occorrono 75 Kg. di riso al giorno per tre pasti, oltre al companatico giornaliero variante. Farò proposte per aumentare pane e pesce. Con l’alimentazione anche la richiesta di riparare computer e materiale didattico, per l’alimentazione… dei cervelli: cosa importante specie in questi mesi di fine anno scolastico. Poi, attento, a fine Ottobre il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Rajarampur, Il 25 ottobre a piedi 70 Km, da Dhanjuri con sosta a Suihari. Poi il giorno dopo al mattino fino al santuario. Una mano per la logistica….
“ Non sono venuto, infatti, a chiamare i giusti , ma i peccatori “ Mt 9.13
Una valanga è stato l’incontro su Matteo con il gruppo di Dinajpur. Nella introduzione si dice che questo Vangelo fu scritto per comunicare il messaggio del Maestro ad una comunità che conosceva la “Tora” (la bibbia, messaggio di Dio all’umanità con le dieci parole). Si parla di Gerusalemme, e come sempre il gruppo delle ragazze è più attivo. Oggi perchè non c’è pace in quella zona? Guardiamo le mappe della Palestina e dell’Europa di allora allegate al libro che usiamo. Rimandiamo alla prossima per altri dettagli e cartine che possano aiutare a capire la terra dove Gesù ha vissuto. Mi sento stanco perchè questi ragazzi/e desiderano risposte… in tempo reale come con il telefonino. Forse far scrivere loro un libro di storia li può aiutare?
E’ venuto a trovarmi un giovane per dirmi che ha ottenuto il passaporto per andare all’estero per cercare lavoro. Mi dice che ha saputo che il Bangladesh ha aperto l’ambasciata a Tripoli, in Libia. Poi da lì andare in Italia per lui la distanza è poca…
Un altro viene con il passaporto per l’estero per andare a lavorare in Canada. Conosce bengalesi che hanno lavoro lì e lo aiuteranno. Tengo per me le mille domande che vorrei fare. Ripenso a esperienze del passato e resto muto.
E’ stata come una valanga la discussione avuta con Massimo circa il miracolo di S.Gennaro che si è ripetuto il 19 Settembre a Napoli. Il sangue si è liquefatto anche quest’anno. Quali le prove? Gli esami fatti in tutti questi anni? Dal IV secolo si ripete.
Nel giro di poche ore oggi mi arrivano tre telefonate di genitori che mi comunicano che la loro figlia ha superato bene gli esami di scuola superiore . Pensano al loro futuro di studi fuori da questo paese e chiedono il mio parere. Canada, Europa, USA. A quale Università iscriversi…
Resto sotto le valanghe anche perchè è in arrivo quella del Corso di aggiornamento del Pime. Inizia domani 25 Settembre. Se sarò vivo vi scriverò una cronaca per la vostra pazienza di pensare a questo pezzo di mondo.
Chiedo una preghiera per diversi amici che sono in ospedale o in terapia. Taposh, la moglie di Roni, Francis, Fr.Ovidio, Fr.Francis, Cecilia ed altri. Grazie
Mi rivolgo alla madre per non restare soffocato dalle valanghe
Dal vostro oberato asino stanco
Fr.Adolfo
Madre del buon consiglio
Assisti coloro che sono chiamati a consigliare per scelte di vita. Dona coraggio e serenità a chi ha bisogno di ricevere un buon consiglio.
Maria, Sede della Sapienza.
Aiuta bambini e genitori a cercare il sapere per la vita. La famiglia possa essere luogo dove si cerca e si coltiva la sapienza.
Dinajpur - 28 settembre
Cari amici la notizia importante di questi giorni è l’annunzio fatto da papa Francesco sulla Cina. Invito tutti a leggere la lettera del Papa scritta a tutti noi su tale avvenimento importante. In coincidenza noi missionari presenti in Bangladesh ci siamo riuniti a Dinajpur per alcuni giorni per riflettere sulla missione in Asia.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“Io sono la luce del mondo, chi segue me non camminerà nelle tenebre. Ma avrà la luce della vita” Gv. 8;12
Coincidenza ? Guidati dal P.Gianni Criveller, preside del seminario teologico di Monza affrontiamo il tema della missione oggi. Fondamenti biblici e teologici della missione. Segue storia e sviluppo nel tempo sino ad oggi. In modo particolare la missione in Asia, dove P.Gianni ha operato per diversi anni. Siamo in venti missionari del Pime e Saveriani che ci siamo trovati insieme per ascoltare e studiare. Numero piccolo per un grande orizzonte con un occhio al passato e la mente al futuro.
Come al solito mi faccio prendere dalla fantasia e volo dall’Europa al Kerala sino a Macao, alla Korea ed alla Cina. Ascoltando tradizioni, resoconti, studi, storie e teorie che accompagniamo apostoli antichi e recenti. Chi fu il primo a portare la “buona notizia = Gesù” in Asia : Tommaso, Matteo, Francescani o Gesuiti. Avvincenti le vite di Matteo Ricci, Francesco Saverio e tanti altri. Ed uno sguardo all’ oggi per vedere oltre : Filippine, Korea, Macao, Giappone sino a Pechino, umanità di oltre un miliardo di persone. Messi in curiosità fate pure almeno una ricerca via internet e poi mi fate sapere. Trovate anche molte pubblicazioni in merito, buona lettura.
Sul Daily Star di oggi in prima pagina la notizia di 157 cittadini del Bangladesh che sono stati aiutati a rientrare dalla Libia. Uno di loro, Dadan padre di tre bambine, piange e borbotta :”Non ho portato niente per le mie bambine”. Era partito a metà dello scorso anno con la promessa di un lavoro regolare in Italia. Arrivato in Libia ha subito angherie e derubato di ciò che aveva e… del sogno.
Con altri come lui sono stati imprigionati e torturati. Sono stati obbligati a chiedere aiuto finanziario ai familiari per essere liberati e poter rientrare.
Solo con l’aiuto dell’ IOM e della ambasciata del Bangladesh a Tripoli con altri 156 è stato rimpatriato con volo speciale. Continua la tratta di essere umani e di persone che divengono schiavi nel cercare un domani diverso o migliore.
Ormai con una popolazione di centosessantamilioni di essere umani ed impossibilità di far crescere il territorio, il Bangladesh è una… bomba demografica, mi diceva anni fa un diplomatico a Dhaka.
Dacci Signore la forza di rinnovare ogni giorno il nostro impegno. Dacci la passione per gli altri, anche se ciò comporta maggiore sofferenza. Affido a te le mie preoccupazioni e la mia gente, con tutti I suoi problemi. P. Tullio Favalli
Notizie da Dhanjuri, con il vostro permesso, sono per la prossima lettera. Resi operativi i computer spero in qualche lettera scritta dai ragazzi. Per ora è il Pobitro che è il più costante a comunicare, anche perchè è regolare nel trasmettere conti e previsioni. Staremo a vedere.
Non posso chiudere senza ringraziare quanti si sono ricordati che il 26 Settembre era S. Adolfo. Onomastico passato un poco in sordina.
Allora per non sbagliare faccio gli auguri a tutti gli amici col nome di Michele, Raffaele e Gabriele insieme alle ragazze col nome Michela, Raffaella, Gabriella con la speranza di qualche leccornia per me goloso.
Con la richiesta di pregare per alcune persone malate e ricoverate in ospedale, vi ringrazio della pazienza e mi rivolgo a Maria.
Madre della tenerezza, coprici con tuo manto di pazienza e misericordia,
Aiutaci a bruciare le tristezze, impazienze, rancori e vendette.
Dal vostro stracarico ed oberato asino Fr.Adolfo
Dinajpur - 7 ottobre
Cari amici, il mese di Ottobre è… dedicato a Maria ed è il mese missionario, con il Rosario come catena che ci unisce al cielo. Dei Santi apre la lista S.Teresa del Bambin Gesù, segue S.Franscesco d’Assisi, San Bruno e gli altri li lascio alla vostra ricerca. Grazie.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“Lasciate che i bambini vengano a me, non li impedite! “ Mt.10-14
Da dove iniziare? Ma dalla promessa di dare notizie di Dhanjuri, cioè dei nostri pupilli. Eccole :
27 Studenti di classe VIII dal 27 settembre, con il gruppo di 19 di Classe X sono impegnati negli esami governativi e ne avranno sino al 14 di Ottobre.
Tutte le altri classi si preparano agli esami di fine anno. Il Governo ha stabilito di terminare le scuole a fine mese di Novembre primi di Dicembre per dare tempo alla preparazione delle elezioni che si terranno a fine Dicembre.
Il Vescovo Sebastiano Tudu è a Dhanjuri dove Venerdì 5 Ottobre ha presieduto l’Eucarestia per la festa del patron St. Francesco d’Assisi. Durante la celebrazione ha amministrato il sacramento della Cresima a 116 persone. Ieri 6 di Ottobre al villaggio di Lalghat hanno ricevuto la cresima 140 persone. Oggi, Domenica 7 il Vescovo amministra la Cresima a 115 persone del villaggio di Baredi, sempre della missione di Dhanjuri.
Se non sbaglio la missione di Dhanjuri si sviluppa su un territorio con circa 380.000 abitanti di cui 8.000 Cattolici sparsi in 40 villaggi.
Capi di villaggio della missione hanno avuto un incontro con il Vescovo per parlare della situazione sociale della zona in relazione anche alla discriminazione di gruppo a cui sono soggetti in quanto aborigeni.
Non è mancato nella giornata del 5 allo stadio Viganò il torneo di calcio. La squadra del boarding di Dhanjuri ha vinto: per premio un bel… porcello (buon appetito con una punta di invidia se fatto arrosto). Il torneo non è stato trasmesso in televisione da Mediaset e simili, per mancanza di fondi… ( e ti pareva!!!).
Come uso fare, Venerdi sono andato alla parrocchia di Dinajpur per avere incontri con ragazzi/e e giovani. Alcuni di loro hanno chiesto di riconciliarsi . Il tempo è volato donando il perdono del Padre a questi… birbantelli.
Noto anche che alcuni sono assenti e mi dicono “ che sono a ripetizione”. Insegnanti che il venerdi a casa fanno scuola a gruppi su materie che insegnano a scuola, con un bel profitto. Dico ai genitori cristiani che è impedire l’incontro con Gesù. Il venerdì è il giorno libero per il Bangladesh, non la domenica. Per il poco tempo rimasto, ho dovuto anche rimandare l’incontro con il gruppo di giovani che vuole organizzare a livello diocesano un convegno di tre giorni durante le vacanze della puja in Ottobre.
Come sempre borbotto perchè capitano tutte a me e che qui ci vorrebbe qualche giovane di belle speranze… da Gaeta ??? (sono cattivo?)
Maria, prima missionaria nel donare a noi il Figlio, ci aiuti nell’ascolto. Trovo difficile ascoltare tra tanta confusione di traffico per la strada. Si moltiplicano sulle strade le motociclette. Secondo notizie di giornale in un anno il numero delle moto in Bangladesh è raddoppiato. Se non erro sono ventotto milioni a guidare tra tanto trambusto.
Se poi sono in tre in moto… con il poliziotto che regola il traffico e … non vede.
Un giovane mi diceva che prima bisogna ascoltare, ma poi capire . Se non hai tempo per capire perchè ascoltare? L’altro parla per comunicarti qualcosa oppure parla a vanvera? Penso a tanti messaggi che vengono dati tramite altoparlanti, oppure alla televisione o tramite internet…
In questo mese incontri e… scontri di cui vi farò cronaca, se avrete pazienza di ascoltarmi. Per oggi termino con la richiesta di pregare per i nostri pupilli e diverse persone malate tra cui anche il nostro Roni e la sua mamma.
Vi saluta il vostro asino cronista Fr.Adolfo
Maria, madre della Chiesa;
Ricordati o piissima vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno abbia fatto ricorso alla tua protezione, implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo patrocinio e sia stato da te abbandonato. Ascoltaci e donaci la capacità di ascoltare l’altro con pazienza e con attenzione.
Animato da una tale confidenza a te ricorro, o Madre: Volgi il tuo sguardo sulla chiesa che è in Dhanjuri, sui tanti villaggi sparsi nella zona in attesa di accettare il dono della fede, sui ragazzi/e che studiano perchè siano costruttori di pace, come San Francesco.
Dinajpur - 14 ottobre
Siamo nel Mese mariano: preghiamo il Rosario, dolce catena che congiunge il cielo alla terra.
Carissimi amici, il tempo scorre veloce e non lo puoi fermare… Devo ringraziare Don Enzo , Belisario, Salvatore ed altri amici che mi ha scrittto. Pazienza per la risposta. Oggi devo dare la precedenza al messaggio appena ricevuto dai … birbanti della classe X e compagni di Dhanjuri che desiderano che vada a visitarli. Terminati in scuola i “model test” devono prepararsi a sostenere quelli goverantivi. Dovrò decidermi a fare una scappata e vi farò sapere. Prudenza e sapienza sono necessarie per far muovere gli anziani, dicono alcuni…
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mc. 16-15
“Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” Mt.28-20
Questo mese dal 18 al 20 Ottobre prevede a Dinajpur presso il centro pastorale un incontro di giovani cattolici della diocesi per riflettere su: “La vita di Gesù è la nostra forza”. Fratel Guion del gruppo di Taizè aiuterà la riflessione e le discussioni in questi giorni. Operare insieme per una società migliore vivendo la nostra fede in Cristo dove ci troviamo. Cosa accadrà lo sapremo a giorni,
Come sapete il Bangladesh è una paese milionario… di persone; circa 160 milioni. Non è milionario il gruppo dei credenti in Cristo: forse meno di mezzo milione in tutto il paese. Piace pensare che il gruppo dei giovani di Dinajpur è come il seme di cui parla il Vangelo.
Educare al globale è un argomento scottante. Studiare la migrazione come soggetto o parte dei libri di storia. Penso che la migrazione attuale dovrebbe forse essere un argomento del sistema scolastico di tutte le nazioni. Dall’Asia: India, Bangladesh, Pakistan, Cina, ci sono racconti giornalieri di gente, specie giovani, che per andare all’estero pagano. Per la Malesia ci sono state agenzie delegate dai governi. Per I paesi arabi, per il Canada per l’Europa… si paga per avere passaporto, visa, viaggio e poi sono molti i casi di persone che rientrano dopo due o tre anni impoveriti e senza più speranza…
Ogni anno sono circa due milioni le persone che dal Bangladesh devono espatriare per lavoro.
Questo fenomeno di migrazione di massa è una realtà in corso di cui dobbiamo farcene carico come realtà globale che toccherà tutti, volenti o nolenti.
In questa parte del mondo la stampa riporta la situazione in Mynamar con la repressione al nord del paese di etnie locali; oltre che al problema pendente del milione di rifugiati Rohingya sconfinati in Bangladesh.
Bella e buona notizia dalla Korea che oltre al lavoro per la unificazione del Sud con il Nord, si parla di un possibile invito a papa Francesco a visitare questo paese
La Cina con un miliardo di persone, colosso economico che fa paura a tanti, cerca il dialogo sotto tanti aspetti. Simon dice che bisognerebbe introdurre il cinese come seconda lingua a scuola ???? Molti elettrodomestici che trovi nei negozi come lavatrici, frigoriferi, condizionatori hanno le spiegazioni in cinese.
Polash riporta la discussione a casa nostra: Il 26 Ottobre ci sarà il pellegrinaggio Mariano diocesano al santuario di Rajarampur. Il rettore, P. Baio, è super impegnato per la preparazione . Ha deciso ad abbellire tutta l’area esterna e a chiamato artisti per le decorazioni per aiutare tutti a pregare. Ha disturbato anche… gli angeli per l’interno della Chiesa. Venite per credere e vedrete meraviglie. Rendiconto a suo tempo.
Sumona chiede di parlare su quanto il Card Martini disse in una sua riflessione sulla Eucarestia. Parla di solitudine di Gesù nell’Eucarestia. La Sua solitudine è per riempire la nostra? Non ci lascia mai soli. Parla ed ascolta quanti lo vanno a trovare. Egualmente parla della debolezza di Gesù nell’ essersi fatto pane e mangiato. Argomento che richiede tempo e preghiera; allora rimandiamo a dopo la Puja. Dovete sapere che da noi si festeggia, per diversi giorni, la festività Hindu della Puja . Molti luoghi decorati a festa con templi o altari con le divinità della lotta tra il bene ed il male.
Avrei tante altre cose da dirvi e scrivere, ma devo rimandare altrimenti questa mia non parte.
Prudenza e sapienza servono per poter possedere la vita eterna. Il Vangelo di Marco al Cap. 10 riporta l’incontro di Gesù con il giovane che chiede di poter avere. Una sola cosa ti manca, perdere la propria vita per donarla. Gesù propone una relazione di Amore . Trappola nella ricerca della vita perchè vogliamo sempre avere. Cosa vi manca? Perdere per ricevere cento volte tanto… ed avrai un Tesoro in cielo. Cosa hai lasciato… hai ricevuto cento volte tanto !!!
Vi saluta Fr.Adolfo chiedendo un’Ave per il vostro asino stracarico.
“Madre Maria, sede della Sapienza, guidaci per poter godere delle cento persone che ci vengono donate oggi. Aiutaci ad avere il coraggio di donare sempre.
Maria, la Chiesa del tuo figlio sia cosciente che solamente con uomini nuovi si può evangelizzare.
Per tua intercessione non manchi mai chi proclami con la vita la novità del Vangelo.
Dinajpur - 21 ottobre
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mc. 16-15
Carissimi amici, iniziamo con le belle notizie. E’ stato una settimana fa. Alle nove di sera, mentre mi si chiudono gli occhi stanchi della giornata mi telefona Bablu per dirmi che gli è nata una bambina e desidera battezzarla. Dopo mia sorella Laura da Itri mi anticipa che è in arrivo un baby in famiglia. Michael da Suihari telefona che è nata una bella bambina di 4 chili. Bell’ inizio di giornata. Vedo il mondo roseo… e tiro un sospiro perchè il domani è in buone manine.
Nessuno di questi piccoli parla dello Spread e del Pil, oppure dell’andamento o della speculazione della borsa… essendo piccoli non depositano in banca o fanno calcoli su interessi da prendere o dare….
Andando il mattino presto per strade di questa cittadina incontri persone con in braccio bambini a prendere un poco di aria fuori da casa coperta di lamiera.
“Gesù Cristo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti” Mr. 10,45
In punta di piedi sono andato al centro pastorale per l’ incontro di giovani cattolici della diocesi. Hanno iniziato al mattino presto con l’Eucarestia celebrata dal vescovo Sebastiano, Mi trovo ad affrontare più di centocinquanta giovani e ragazze, scatenati , guidati dal suono delle chitarre al massimo volume e da canti mozzafiato. Ho trascorso alcune ore con loro. “La vita di Gesù è la nostra forza” . Riuniti per chiedere o ascoltare? Facciamo come quel giovane, di cui parla il vangelo di Marco, che chiede “Maestro buono che cosa devo fare…” la risposta è:“vendi tutto ciò che hai...” Ruben mi sussurra: “…e resti a mano vuote”.
Ma il Marco termina con “Io in verità vi dico non c’è nessuno che abbia lasciato a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva al presente cento volte tanto in fratelli, sorelle… se perdi a causa di Gesù ti ritrovi con cento o trecento ragazzi/e del boarding o altre persone con cui convivere.
Fratel Guion del gruppo di Taizè aiutato da quattro giovani, Theofil, Chansing , Ruma e Willaim del gruppo Mandi, che lo hanno accompagnato da Mymensing, aiuta la riflessione e le discussioni di due giorni. E’ interessante la condivisione del gruppo sull’ impegno per persone diversamente abili e servizio a giovani in difficoltà.
Oggi questa è la nostra realtà in un’ epoca di cambiamento. Bisogna essere dinamici e attenti alle sfide che ci vengono per essere autentici.
E’ facile amare l’umanità, difficile è amare il prossimo. Cristo infatti non dice “Ama l’umanità come te stesso” ma disse “Ama il prossimo come te stesso”, e sai perchè? Perchè il prossimo tuo è quello che ti sta vicino, quello che sta seduto vicino a te… è quello che minaccia la tua libertà personale.
Non puoi discriminare per il colore della pelle o per il fatto che non appartiene al tuo gruppo religioso o di clan, In Bangladesh è un cammino difficoltoso ed a volte aspro, ma necessario per essere testimoni del vangelo. Ascoltare, pazientare ed avere fiducia che il bene vince sul male.
Grossa preparazione al Santuario della Madonna del Rosario a Rajarampur. Per nove giorni si sono susseguiti gruppi in preghiera da Dinajpur e Suihari. P.Baio è impegnato al massimo. A conclusione venerdì convergeranno gruppi da tutte le sedici parrocchie per onorare Maria.
Il 22 Ottobre P. Mario Rigon, missionario Saveriano, ritorna alla sua Shelabunia. Conoscitore di Tagore di cui ha tradotto in Italiano alcui scritti. E’ deceduto a Vicenza lo scorso anno. Ricevette il riconoscimento quale amico nel periodo della nascita del Bangladesh. Nel 2009 ricevette la cittadinanza del Bangladesh. Oggi la sua salma arriva dall’Italia e viene tumulata a Shelabunia con tutti gli onori.
Preghiamo per il miliardo e ottocento milioni di giovani nel mondo. Per le persone a noi vicine nel bisogno di un conforto o di un aiuto.
Mi scuso per essere in ritardo di tre giorni ??? e vi saluta Fr.Adolfo asino recalcitrante.
“Nostra Madre Maria, guida i nostri passi sulla via della pace del cuore.
Intercedi presso il tuo Figlio, perchè siano agili le nostre mani, i nostri piedi, i nostri cuori : edificheremo la nostra Chiesa con la verità e la carità perchè ci sia la gioia del vangelo.
Dinajpur - 28 ottobre
Carissimi amici,
venerdì 26 Ottobre in diecimila hanno invaso il Santuario della Madonna del Rosario (non di Pompei ma di Rajarampur) . Giornata di preghiera continua.
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mt.16,15
“Guai a me se non predicassi il Vangelo” 1Cor 9,16
Veramente questa giornata è iniziata la sera precedente con una processione guidata dal vescovo Sebastian con fiaccolata, la recita del Rosario e canti intorno all’area antistante la Chiesa. Tanti giovani, ragazzi/e e donne del villaggio.
Venerdì 26 l’affluenza da tutte le parrocchie è iniziata al mattino in flusso continuo, fermatosi solo per l’Eucarestia. Tante le persone giovani che si avvicendano per la preghiera e molte per il servizio. Alcuni hanno usato anche “facebook” per mostrare colori e spettacolo di questa giornata. Potete godere i colori e la bellezza del luogo e dei fedeli accorsi.
Da notare il cammino fatto dai novantasei giovani di Mohespur. Guidati da P. Almir e p. Danilo hanno camminato per sette ore arrivando a Suihari per una sosta. Al mattino del 26 ottobre hanno ripreso il cammino verso il Santuario unendosi ad altri duecento giovani della scuola tecnica e del villaggio di Suihari. Il cammino è scandito dal Rosario e dai canti.
Tutta l’area antistante il Santuario è stata coperta ed addobbata per accomodare migliaia di persone che partecipano alla liturgia. Il Vescovo Sebastian, circondato dai sacerdoti giunti da tutta la diocesi, presiede l’Eucarestia. Sono due ore di intensa preghiera. In chiesa si entra per la riconciliazione. Nel dare il perdono a tanti mi distraggo e guardo le centinaia di candele accese davanti al quadro di Maria, Regina del Rosario. Quante preghiere, implorazioni, dolori nascosti salgono oggi verso Maria.
Al termine dell’Eucarestia il Vescovo invita ad entrare nel Santuario solo malati e disabili per ricevere l’unzione degli infermi ed una benedizione particolare.
Cucina con quattromilacinquecento pasti preparati e distribuiti... giovani a preparare, aiutare. In un logistica da… vangelo. Raccogliere ciò che avanza , ma oggi sembra che non avanza niente!
Uno dei giovani infermieri della tenda allestita per il pronto soccorso mi dice che ci sono state solo due persone anziane che sono svenute per il caldo. Altri piccoli interventi, ma niente di importante. Tutti sani e nessun incidente tra i diecimila partecipanti
Tanta gente del luogo e dintorni avrà guardato in modo curioso chiedendosi il perché di tanto movimento. Tutti verso un luogo per pregare. Testimoni del cercare ed incontrare un Dio che ama e ci dona una mamma come segno di speranza.
Vi saluta il vostro cronista… antiquato Fr.Adolfo
Maria, Regina del Rosario, donaci la forza di sperare, anche quando si fa buio o subentra la paura del domani..
Madre buona, fiducia nostra. Aiutaci, ottienici la capacità e l’attitudine a dare coraggio, per vedere la luce che illumina il sentiero della vita e dona la pace.
Maria, la Chiesa del tuo figlio, sia attenta a tanti giovani che sono alla ricerca di ciò che riempie la vita. Dona loro impegno per il bene e la sincerità nel vivere.
Per tua intercessione non manchi mai chi proclami con la vita la novità del Vangelo.
Maria Regina della Pace, dona ai nostri ragazzi l’energia, la gioia, la forza per essere operatori di pace. Consola le tante madri che soffrono a causa dei loro figli.
Dinajpur - 8 novembre
Carissimi amici, in questi primi giorni di Novembre la mente è stata occupata a seguire le notizie della pioggia, vento, temporali che hanno interessato l’Italia. Alcune telefonate mi hanno rassicurato sulle mareggiate relative al litorale del golfo di Gaeta.
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mt.16,15
“Amerai il prossimo tuo come te stesso “ Mc. 12,32
Qui da noi niente vento o pioggia, si taglia il riso per preparare il terreno per un prossimo raccolto. Siamo ormai a chiusura di anno scolastico.
Sono Duemilioniottocentosessantamila gli studenti impegnati negli esami di classe VIII che corrisponde alla III media in Italia.
Dalla nostra scuola di Dhanjuri sono in 80 a dare gli esami di classe VIII di cui 27 ragazzi e 18 ragazze del boarding e gli altri dai villaggi vicini. Auguri o… in bocca al lupo; non fatevi mordere dal lupo della paura che è in agguato in questi tempi… Sono in trepidazione anche gli insegnanti ed i responsabili del boarding. Roni fa la spola tra Dinajpur e Dhanjuri per aiutare sull’informatica, che è materia di esame. Al boarding di Dhanjuri abbiamo provveduto a quattro nuovi computer dove i nostri pupilli possono fare pratica , mi chiedo come fanno tante scuole di villaggio che non possono fornire agli studenti la pratica non avendo alcun computer?. “Ma è scritto sul libro, basta memorizzare domanda e risposta…”
Il Governo ha stabilito che entro il 10 Dicembre tutte le scuole devono terminare gli esami di fine anno. A fine di dicembre si prevedono le elezioni generali per il rinnovo del parlamento ed avviare un nuova legislatura.
Lo scorso anno la visita di papa Francesco dal 30 Novembre al 2 Dicembre con il suo messaggio di “Armonia e Pace. Vengo come ministro del Vangelo di Gesù Cristo, per proclamare il suo messaggio di riconciliazione, di perdono e di pace.”
Perdono… riconciliazione…: parole grosse in campo politico. In questi giorni si susseguono incontri di dialogo tra gruppi politici diversi. Il governo le opposizioni, la commissione che deve organizzare il voto ed altro. Discussioni politiche con incontri per fissare la data delle elezioni. Si prevede forse il 23 Dicembre. Sarà un Natale… caldo.
In corso sono anche gli esami di quinta elementare che interessano circa tremilioni di scolari chini sui libri per l’ultima ripassata. Terminano questo mese e poi tutti a casa.
Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore…
Il gruppo della cattedrale ha organizzato una giornata di preghiera con tutti coloro impegnati per esami: una ventina che sono in Classe IX e Classe X . Si sono trovati per l’Eucarestia con il gruppo dei senior e gli organizzatori.
Ronald nota che Gesù dice che Dio chiede tutto… tutta la mente, tutto il cuore… ma noi siamo capaci da dare “qualcosa”…come fare a dare tutto? Limon, interviene per dire che dobbiamo credere guardando a Gesù che dona tutto sé stesso. Problema non chiuso perché Gesù si fa tutto a tutti…
Il due Novembre ha visto tutti impegnati al cimitero per la preghiera per coloro che ci hanno preceduto. Tante le candele ed i fiori sulle tombe. Grazie,
Robin mi dice che ha chiesto al suo genitore soldi per pagare la rata del mese a scuola (superiore). La risposta è stata: “ Caro figlio, sono dieci giorni che non trovo lavoro (manovale) ed a casa non abbiamo cibo da mettere a tavola”. Certo che il mensile di alcune scuole superiori è alto per molte famiglie… Le scuole dicono che per avere buoni insegnanti occorre pagarli bene.
Mi riprometto di tornare sull’argomento con il gruppo dei giovani ed anche… con voi, se volete…
Si sono svolte le elezioni negli Stati Uniti. Speriamo che non si costruiscano muri che dividono ma si sviluppino ponti e incontri per capirsi.
La vita è tempo non per possedere ma per amare., dice papa Francesco. Preghiamo per il medico pediatra Giuseppe Liotta morto mentre tentava di raggiungere l’ospedale, come sapete. Vi chiedo un’Ave per Suor Luigina, suora dei villaggi, operata ad un occhio, ed altre persone che sono nella sofferenza. Ed una preghiera anche per Asia Bibi, cristiana del Pakistan, condannata a morte e appena liberata, dopo otto anni di carcere.
La prossima settimana saremo insieme per due giorni tutti noi del Pime in Bangladesh. Lo Spirito Santo avrà il suo da fare. Come anziano cerco rifugio e mi rivolgo alla Vergine Maria, per essere al sicuro.
Sotto la Tua misericordia cerchiamo rifugio Santa Madre di Dio.
Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova.
Vi saluto chiedendo di ricordarvi con un’Ave ogni tanto di P.Adolfo
Dinajpur - 20 novembre
Carissimi amici, il fuoco brucia la California… le manovre finanziarie bruciano risparmi, soldi di persone che hanno lavorato per anni. Il vento abbatte piante secolari , temporali che flagellano… ed il computer non mi funziona per diversi giorni e manco all’appuntamento con voi.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione. Mc. 16-15
“ Gesù Cristo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire Mr. 10,45
Il mio mister computer stanco di fare da asino trasportatore, forse stracarico di programmi e di novità tecnologiche, sabato si è fermato ed ha voluto andare in riposo con diversi acciacchi.
Notizie da Dhanjuri. Come sapete siamo a fine anno scolastico. Come vi avevo scritto il Governo ha stabilito che entro il 10 Dicembre tutte le scuole devono terminare gli esami di fine anno. Ha anche fissato al 30 dicembre la data per le elezioni generali per il rinnovo del parlamento ed avviare una nuova legislatura.
I nostri “pupilli/e” studiano per potercela fare anche questa volta. Quindi avremo gli esami e scrutini entro il dieci dicembre e poi a casa a preparare il Natale pregando perchè il paese abbia persone responsabili a guidarlo. Daniel e P.Beniamin sono impegnati a programmare per il prossimo anno. Bisogna anche pensare a mettere a posto alcuni locali, dare una mano di colore al refettorio, e cose simili.
Dal 12 al 14 Novembre la casa del Pime di Suihari ha visto radunati tutti noi venti missionari presenti in Bangladesh. Giorni pieni di discussioni, studio e decisioni per essere sempre annunciatori del Vangelo per tutta la vita.
Venti persone da nazioni diverse : Italia, Cameroun, Brasile, India, Colombia, con lo stesso progetto ed impegno nella Chiesa. Aiutateci con la vostra preghiera ed amicizia.
La sera del 14 Novembre la diocesi ha voluto celebrare 150 anni. Il Vescovo Sebastiano con il presbiterio di Dinajpur ha voluto presiedere l’Eucarestia con P.Zanchi e P. Buzzi per i loro cinquanta anni di sacerdozio, e P.Anthony Sen e P.Francesco Rapacioli per i venticinque anni. Per loro auguri, canti, discorsi e ringraziamenti. Molti giovani presenti ed entusiasti. Staremo a vedere.
Da domenica 18 sono in corso gli esami di Quinta elementare, Circa tre milioni di studenti ne avranno per una decina di giorni. In Bangladesh, secondo dati Governativi vi sono 17,251.350 di studenti che frequentano quest’anno le elementari.
Sempre secondo dati forniti dal ministero dell’educazione dal 2013 il numero degli alunni è diminuito di circa due milioni, anche se il numero delle scuole è passato da 106.859 nel 2013 a 133.901 nel 2017. Dove vanno ?
Sempre da dati o inchieste riportate aumentano giovani che hanno studiato e conseguito il diploma o altri titoli ma che sono senza lavoro o che sono impiegati in attività diverse. Uno dei campi dove trovi giovani è l’informatica, il commercio o servizi di attività nuove. Un giovane che ha fatto l’autista per anni oggi lavora per una compagnia cinese che immette medicinali nuovi sul mercato.
Il raccolto del riso è andato bene. In questo mese c’è il taglio del riso. Ho goduto vedere il taglio del riso qui sul terreno coltivato dai giovani della Novara Technical School. Circa centotrenta giovani in fila a tagliare, raccogliere, portare sull’aia il riso da loro piantato tre mesi fa circa. Seguirà la battitura.
Ora sono impegnati nella preparazione del terreno per piantare vegetali necessari per il periodo invernale, sotto l’occhio vigile di P.Livio. Bravi.
Elezioni sono un argomento scottante per un paese con circa 110.000.000 aventi diritto al voto. Ci sono circa 200 partiti in questo paese che si raggruppano in coalizioni per presentarsi. Ne parleremo un poco più in là.
Noi istruiti e competenti in molte materie e… sullo scibile… di tutto, molte volte sbagliamo nelle previsioni. Forse la fantasia dei piccoli e dei poveri è più forte di quello che possiamo immaginare.
Cinquanta anni fa un competente in politica internazionale affermò che “questo paese non potrà sopravvivere” –“ E’ come un paniere bucato, quello che metti scompare”. Parlava del Bangladesh che stava nascendo. Un altro competente in programma per il controllo delle nascite affermò che attuando il suo progetto che era iniziato nel 1973 la popolazione del Bangladesh si sarebbe fermata a 60 milioni di persone per i prossimi cinquanta anni. Sullo stesso territorio vivono oggi centosessantotto milioni di persone…
Papa Francesco ci ha detto e pregato :
Oggi il Grido di dolore dei poveri è sovrastato dal frastuono di pochi ricchi epuloni.
O Maria, della speranza ,
aiutaci a rimanere in ascolto attento alla voce del Signore: il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti,
la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti,
la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano,
ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata.
Tante volte nella nostra vita fare la volontà del Padre è problematico.
Madre della speranza aiutaci.
Vi saluta il vostro Fr.Adolfo, asino di sempre
Dinajpur - 25 novembre
Carissimi amici, … il computer continua a fare le bizze… mi funziona oggi per quel tanto da tenere all’appuntamento con voi.
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta creazione. Mc. 16-15
Io sono Re. Per questo Io sono nato... Gv. 18-36
Oggi 25 Novembre, la chiesa celebra che Cristo è il Re dell’universo. Da noi è anche la Giornata del ringraziamento per il raccolto dei frutti della terra. E’ usanza dove si celebra l’Eucarestia, in missione o nelle cappelle o in casa, di portare ai piedi dell’altare covoni di riso appena tagliato ed altri doni; piatti con nuovo riso cotto, verdure, o un sacco di riso da dare ai poveri. Ci sono anche altri frutti della terra di questa stagione, viva la fantasia guidata dal cuore.
Laudato sì mi Signore per sorella madre terra,
Ci alimenta e ci sostiene, per i frutti, i fiori e l’erba
In un grosso cesto due agnellini con un fiocco rosso al collo. Afferrano l’attenzione di due bambini della prima fila che li guardano e si scambiano commenti. Il celebrante è curioso di sapere cosa si dicono, ma deve rimandare a dopo la celebrazione, oppure cambiare l’omelia.
Tutto è iniziato venerdì 23 Novembre. Erano le nove ed avevo appena terminato di celebrare l’Eucarestia per bambini ed adolescenti in cattedrale che Royaon mi avverte che ha chiamato Roni. Dice che è urgente. Mi precipito per sentirmi dire che quelli sono giunti con un’ora di anticipo.
Quelli sono il gruppo dei quaranta... miei nipotini (secondo la dizione del Dott. Iaio)… da Dhanjuri , è arrivato a Rajarampur con un’ora di anticipo. Prendo l’easy bike ed in venti minuti sono sul posto. Sono ventotto che hanno terminato gli esami governativi della classe VIII guidati da Daniel e Pobitro. Si sono aggiunti il gruppo degli studenti delle superiori di Beldanga.
Ci salutiamo e trascorriamo del tempo per ri... conoscersi e discutere, perché tante sono le domande. In modo particolare su come proseguire negli studi. Dico di privilegiare le scuole tecniche. L’onnipresente Roni arriva con una torta che taglio con l’aiuto di P. Baio.
Ad un momento di riflessione e riconciliazione segue l’Eucarestia guidata da P. Baio. Dopo il pranzo si visita Radanagor e a sera si ritorna a casa.
Sul piano scolastico sono iniziate le iscrizioni alle scuole. Si notano, in città, file di parenti che cercano l’ ammissione all’asilo di scuole di una certa reputazione. Se entri in asilo il bambino/a ha una buona prospettiva per dieci anni di un insegnamento serio.
Iscrizioni alle università, anche all’estero. Mi telefona un papà di famiglia perché la figlia ha avuto la borsa di studio per studiare in Canada. In Canada diversi Bangledshi lavorano da diversi anni. Come lei altri studenti riescono ad avere borse di studio all’estero per lo più in città: Dhaka, Chittagong, Rajshahi.
Polash chiede un aiuto per iscriversi all’università qui a Dinajpur. E’ il mese delle iscrizioni alle scuole superiori. Per alcune famiglie è anche un vero salasso economico. Entro il 10 Dicembre bisogna terminare gli esami annuali e le iscrizioni. All’inizio di Gennaio si riapriranno le scuole e sono in stampa i libri che il Governo distribuirà alle scuole riconosciute.
I boarding a Dhanjuri riceveranno i nuovi allievi della I media, con il ritorno dei promossi per gli altri anni.
Leggo sul giornale il confronto al confine del Messico con gli Stati Uniti. A me sembra un confronto tra ricchi e poveri. Da noi resta irrisolto il problema del milione di rifugiati Rohinja dal Myanmar. L’Europa sembra che abbia paura di “invasioni” da chi scappa dalla fame, dalla guerra, o da illusioni. Qualche giorno fa un giovane qui a Dinajpur mi ha detto che vuole vendere il terreno e la casa per andare all’ estero…
Il lavoro del domani, dice il Sopon che studia al liceo, è importante. Intervengo per dire di studiare la geografia e la storia non solo antica ma anche recente. Mi dicono che non è nel programma di studi a scuola e non sui libri che hanno.
Alcuni si affidano allo “smartphone” o alla ricerca su facebook o google, ma con risultati discutibili.
Quindi mi tocca di darvi notizie di questo piccolo nostro mondo ma con tanti punti interrogativi e domande inevase.
La chiesa del Bangladesh resta nel 3 per mille della popolazione e vede laici impegnati che testimoniano con la vita di ogni giorno, laici specialmente giovani. La Domenica a Suihari la chiesa è piena di giovani per l’Eucarestia....
Sono venuto nel mondo a rendere testimonianza alla verità
Signore Gesù, rendici strumenti della tua pace. Dov’è odio fa che noi portiamo l’amore.
Mi accorgo di aver fatto una mezza predica. Ed uscito dal… seminato. Scusatemi ma alla mia età cosa pretendete? Meno male che “Banglanews” vi porta notizie da tutte le parti ringraziando gli amici Bruno e Giuliano.
Concordo con chi ha scritto “mare agitato bagno rimandato” nel lodare il Signore per il mare ed il vento
E per quelli che ora piangono, e per quelli che ora soffrono,
e per quelli che ora nascono, e per quelli che ora muoiono.
Vi saluta il vostro anziano avanti negli anni Fr Adolfo
Maria Regina degli apostoli, prega per noi, aiutaci ad essere portatori di speranza dove ci sono persone disperate.
Regina del Cielo, rallegrati perché oggi in tanti villaggi si è ringraziata la provvidenza.
Dinajpur - 6 dicembre
"Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione." Mt.16.15
Il Verbo si è fatto carne e ha dimorato tra noi. Gv.1.14
Cari amici pazienti,
La pazienza ha un limite, a volte lo diciamo o pensiamo quando dobbiamo confrontare situazioni difficili o persone difficili come carattere.
Desideravo scrivere da alcuni giorni, ma... mi sono fatto travolgere da tanti avvenimenti che non mi hanno dato tregua.
Da Dhanjuri tutti impegnati negli esami di fine anno. Richieste di… preghiere per superare gli esami…. e del riso per essere in forza. Coraggio!!!!! Questo anno ha visto un buon raccolto di riso in quasi tutto il paese. Speriamo che il prezzo rimanga buono per chi ha piantato e raccolto.
Il gruppo di diciannove baldi nostri pupilli che deve sostenere gli esami statali in Febbraio mi ha inviato gli auguri per Natale. Letterine personali in inglese a cui sono obbligato a rispondere. Hanno anche fatto richiesta per una visita qui a Suihari per incontrarmi. In qualità di nonno cosa devo dire ????
Penso anche che in Bangladesh saranno duemilionisettecentomila studenti come loro che daranno questo esame che apre loro orizzonti nuovi. Cosa farò ? Continuare a studiare ? forse qualcuno andrà fuori dal paese... migrante.
E’ stato il gruppo di adolescenti e giovani che incontro il venerdì a Dinajpur che riflettendo sul brano di Luca – 1-26 "l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea che ha nome Nazareth … " mi ha lasciato a bocca aperta.
Come sempre mi ero preparato per tenere banco e fare una bella riflessione sul vangelo di Marco, ma ho ritardato. Loro erano già divisi in due gruppi. Dopo aver letto il brano di Luca 1-26 si erano dati del tempo per fare domande ed avere la risposta esatta. "Come l’angelo saluta Maria ?... Chi era Elisabetta ?" Lascio che Polash guidi i due gruppi e le discussioni. A me interessa che leggano e studino in Vangelo.
Cosa interessante per loro è che Dio fa sempre delle sorprese, delle cose non prevedibili. L’anziana Elisabetta dà alla luce un bimbo…L’angelo non va al palazzo del potere ma in un villaggio... l’angelo comunica un messaggio da parte di Dio e chiede un permesso ad una adolescente. Anjoli dice che tutto riguarda la nascita, la famiglia e la piccola società (clan) .
Le sorprese che Dio fa danno serenità, non fanno paura. Le sorprese non sono regali ma doni. In questo periodo di Avvento siamo impegnati a pensare cosa o come fare regali. Capita di attendere ma di non ricevere e ci restiamo male.
Il tempo scorre veloce. Da riportare è che dal 2 al 3 Dicembre si è svolta l’annuale assemblea pastorale con la presentazione del piano pastorale per il prossimo anno. Due riflessioni sull’operare di San Franscesco Saviero guidate da P. Francesco Rapacioli, da poco rientrato dall’Italia, hanno guidato i lavori .
L’assemblea si chiude con l’Eucarestia per le Festa di San Francesco Saverio, patrono della diocesi. Chiesa gremita di giovani. Fanno corona a tutti i sacerdoti della diocesi uniti al vescovo Sebastian Tudu, che la presiede. Il gruppo delle Suore ha guidato il coro e la musica.
Vorrei riportare dell’attività sulla cura del creato portata avanti metodicamente da P.Livio, ma rimandiamo…
L’8 dicembre, giorno dedicato a Maria Immacolata, vedrà il pienone al Santuario di Rajarampur.
Col vostro permesso mi fermo qui, altrimenti non parte questa… cronaca.
Augurando a tutti un buon cammino sul sentiero della vita che porta a Bethlehem
vi saluta P.Adolfo
L’angelo Gabriele disse a Maria : "Salve, piena di Grazia, il Signore è con te".
Maria Immacolata prega per noi peccatori
Dinajpur - 13 dicembre
Carissimi amici in cammino verso Bethlehem.
Camminiamo cantando, dice Sant' Agostino. Così si prepara la via che ci porta alla vita.
Sono occupato a fare il presepio nella mia stanza.
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mt.16.15
“La luce vera che illumina ogni uomo stava per venire nel mondo” Gv. 1.9
Terminati gli esami si fanno le pulizie prima di prendere il volo e partire per casa e vivere il Natale. E’ tutto un andare.
Novità da Dhanjuri. Sono state inviate a tutte le parrocchie interessate le lettere e formulari per l’ammissione dei nuovi ragazzi/e ai due boarding. Poi ci sono quelli dei villaggi della missione che sono anche loro studenti della scuola.
Oggi 12 Dicembre test per l’ammissione ed il 20 sapremo quanti e quali saranno ammessi.
P.Benjamin con Daniel e Pobitro prevedono di avere 150 ragazzi e 130 ragazze in totale nei boarding per il prossimo 2019. Per l’ammissione alla scuola dovremo attendere altri giorni, secondo tempi e modi del governo.
Avremo così la lista dei nostri “pupilli” di cui ci prenderemo cura con il nostro programma “sostegno allo studio”.
Per ragazzi/e nuovi ai boarding viene dato il libretto che ha per titolo “Andiamo al boarding” con consigli per fare famiglia stando insieme : studiando, lavorando, pregando.
Andiamo avanti con un grazie di cuore e affidandoci alla Provvidenza.
Usiamo spesso la parola andare : andare avanti, andare indietro, andare al lavoro, andare in vacanza, andare di fretta, andare di corsa, andare lontano, andare all’estero...
Provate a fare un elenco, siamo in movimento non statici... Ci sono però quelli che vivono fermi in... poltrone o divani.
Anche nel Vangelo sembra che Gesù propone un continuo movimento o si adegua al nostro essere in movimento o voler essere dinamici.
Andate in tutto il mondo... Andate a riferire a Giovanni quel che udite e vedete... Andare in cerca della pecorella smarrita... Andate, informatevi accuratamente del Bambino (disse Pilato ai tre)... Andiamo sino a Bethlemme e vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere... Andate, dunque, ed imparate cosa significa Misericordia... Andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in galilea...
Poi il Va’ che presuppone un andare. Va’ prima a riconciliarti... Va’ e sia fatto secondo la tua fede... Va’ e fatti prossimo anche tu...
Lascio a voi un poco di ricerca altrimenti mi sento di essere un somaro che porta tutto il peso. Somaro impegnato ad avere il suo ruolo al presepe.
“ Ecco, Io mando il mio messaggero dinanzi a te, per prepararti dinanzi la via”
“ Io sono la Via, la Verità, la Vita” Mt.11,10
Con l’aiuto della Madonna di Guadalupe cerchiamo di continuare ad operare per una società di accoglienza e di aiuto reciproco. Nel Messico l’incontro tra nativi e conquistatori. Incontro e non scontro.
“Andiamo da Maria, Madre che ci guida e protegge nel cammino a volte impervio della vita
Buon cammino verso Bethlemme. Vi saluta per oggi il vostro vecchio asino. Fr.Adolfo
Dinajpur - 20 dicembre
Miei carissimi amici da sempre: tempo per auguri, proposte, vacanza, sorprese…
Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo a tutta la creazione.” Mt.16.15
Disse allora Maria: Ecco l’ancella del Signore, mi accada secondo la tua parola” . Lc..1.38
Da Dhanjuri Daniel mi fa sapere che pupilli/e vanno a casa per godersi il Natale. Andirivieni perchè arrivano parenti o catechisti per accompagnarli a casa. Partiranno il 21 Dicembre ed il rientro è previsto per il 4 Gennaio 2019.
Intanto ci sono le ammissioni di una sessantina di nuovi alunni. Le ragazze faranno sapere quanti posti hanno a disposizione. Molto anche il lavoro in scuola per dare a tutti risultati, lettere, rendiconti.
Mt. 1-23 …lo chiameranno Emmanuel che significa Dio con noi
Prima sorpresa è che Blasius ( uno dei tre responsabili del boarding) arriva con Manuel. Come, non sapete chi è Manuel (Emmanuele in Italiano) ? E’ uno degli orfani accolto anni fa al boarding di Dhanjuri per farlo studiare e crescere sano. Era il mio beniamino, piccolo una spanna quando lo accettammo. Oggi arriva da me un ragazzo che supera la mia spalla di alcuni centimetri. Sapete come capita: prendiamo insieme un te caldo, si parla, gli regalo alcune cose e il Roni provvederà per vestiti ed altro.
Lo volevo abbracciare e non farlo andar via (sono nonno e devo stare attento alle lacrime). Blasius mi assicura che a Dhanjuri per Natale Daniel resterà al boarding con Manuel e gli altri orfani, Prodip e Santo. Possano trascorrere questa giornata in serenità e pace.
Altra sorpresa me la comunica Blasius: a Gennaio lui celebrerà il sacramento del matrimonio. L’invito al villaggio di Asharpara èanche per tutti voi, cari amici.
Orfani che hanno bisogno di chi li fa crescere. La società odierna ha altri minorenni che hanno bisogno di essere accompagnati. Tanti rifugiati che scappano da qualcosa di ingiusto. Ragazzi di strada o lasciati soli per tante beghe famigliari o della società. Nella mia vita in missione ne ho incontrati non pochi.
Il 30 Dicembre cento milioni di abitanti del Bangladesh utilizzeranno il diritto di voto per eleggere 300 membri al parlamento. Circa 200 partiti hanno nominato candidati di cui circa 1.800 aspiranti candidate femminili.
Non voteranno il gruppo dei rifugiati Rohingya. Anche le migliaia che sono all’estero per lavoro, molte volte illegalmente, in Malesia, Europa, Indonesia, Libia.
Terminato il periodo di comizi e della propaganda è in moto la preparazione per lo svolgimento del voto. Seggi da fissare, addetti alla sicurezza , scrutatori, schede e tutto il resto che occorre che voi ben conoscete. Il tutto è coordinato dalla Commissione per l’elezioni nominate ad hoc. Ne parleremo a risultati ottenuti che saranno pubblicati a Gennaio 2019. Buon anno.
Fare il presepe è un’arte, per questo ogni anno è una avventura nuova. Vi devo lasciare perchè devo terminare di allestire il presepe nella mia camera. Benvenuti visitatori senza regali. Doni le porteranno tre da oriente che seguiranno una stella.
Vi saluto con affetto per un Natale di serenità e di pace. Resto l’asino che sta a guardare in attesa delle sorprese.
Fr. Adolfo
Madre di Gesù: proteggi e conforta i tanti orfani poveri in una società egoista, ricca
di cose e di paure.
Madre della Chiesa: aiuta e sii guida di questa piccola Chiesa che è in Bangladesh
perchè sia sale per questa realtà di milioni di persone.
Madre nostra : conforta ed illumina le tante persone che sono sole ed emarginate.