Lo spato islandico (o spato d'Islanda) è una forma cristallina trasparente di carbonato di calcio chiamata calcite (formula chimica CaCO3). Per sfaldatura si ottiene un solido di forma romboedrica.
Le proprietà di birifrangenza dello spato d'Islanda furono scoperte nel 1669 dal medico danese Erasmo Bartolino (Rasmus Bartholin, 1625 - 1698). Nel 1820, Thomas Young (1773 - 1829) e Augustin-Jean Fresnel (1788 - 1827) ne spiegarono la polarizzazione in modo soddisfacente facendo l'ipotesi che le onde luminose fossero onde trasversali. Un raggio di luce che entra nel cristallo subisce dunque una doppia rifrazione e i due raggi uscenti risultano polarizzati in direzioni tra loro perpendicolari. Un raggio viene chiamato raggio ordinario ed è dovuto a un indice di rifrazione di circa 1.658, l'altro è detto raggio straordinario (indice di rifrazione di circa 1.486). Il raggio straordinario deve il suo nome al fatto che ruota intorno a quello ordinario, quando si fa ruotare il cristallo; mentre quello ordinario ha il piano di polarizzazione del vettore campo elettrico normale all'asse ottico. Se immaginiamo le molecole costituenti lo spato più lunghe che larghe, disposte con i loro assi lunghi paralleli a formare lunghe file (questa è la direzione dell'asse ottico), possiamo pensare che il campo elettrico oscillante della luce si comporti in modo diverso a seconda di come colpisce le molecole; da qui deriva la birifrangenza e la doppia polarizzazione.
Nel Registro Blaserna nella nota N° 107 relativa a J. Duboscq del 1871 si legge: Romboedro di spato ... Lire 60.
Agliolo Gallitto A., Sancataldo G., Battaglia O. R., Fazio V. (2024). A low-cost smartphone polarimeter and Malus's law. The Physics Teacher 62: 653-655. doi: 10.1119/5.0137028
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