Lo strumento, per uso didattico, consiste in un banco di noce con sei lamine di ottone, di forma e dimensioni diverse. Tre lamine quadrate, due di lato di 20 cm e una di lato di 10 cm, e tre lamine circolari, due di diametro di 20 cm e una di diametro di 10 cm. Le lamine sono di forma e dimensione diverse, per mostrare che il numero delle linee nodali e la loro posizione dipende dalla forma delle lamine, dal materiale di cui sono composte, dallo spessore e dalla loro superficie.
Nella Germania di fine Settecento, il fisico Ernst Florens Friedrich Chladni (1756 - 1827), munito di un archetto da violino, suonava (letteralmente) piastre di vetro per studiare il comportamento di lastre di diverse forme sotto l’influsso di vibrazioni sonore. Versando sulle lamine della sabbia fine e sfregandole con un archetto, si ottengono dei suoni netti e si osservava che i granelli di sabbia saltellando si dispongono sopra determinate linee rette o curve, le quali indicano le linee nodali, dette linee nodali di Chladni (vedi figura a lato).
Lo strumento è firmato: Rudolph Koenig à Paris. Nel Catalogo Blaserna del 1865, risulta: "Banco di noce con sei lamine di ottone di varia forma e grandezza per le figure di Chladni. (L.70)"
Rimozione a secco della polvere con pennelli a setola morbida. Protezione delle parti in legno con olio paglierino.
Chladni E. F. F. (1787). Entdeckungen über die Theorie des Klanges, Weidmanns Erben und Reich, Leipzig
Blaserna P. (1875). La teoria del suono nei suoi rapporti colla musica, Fratelli Dumolard, Milano
Sagone V. (2002). Pietro Blaserna e la Collezione degli Strumenti dell'Istituto di Fisica dell'Università di Palermo, Tesi di Laurea in Fisica, Università di Palermo, 17 luglio 2002
WikipediA: Ernst_Chladni, en.wikipedia.org/wiki/Ernst_Chladni
YouTube, Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze: Vibrations of plates, Chladni's figures (a cura di P. Brenni e A. Giatti), youtu.be/MoxpydPeGYY