6) Da Pian dei Fort a Ormaccia
Da Pian dei Fort parte verso nord una traccia, evidente ma non segnata, proprio dietro alla baite dell’alpeggio e che, dopo aver attraversato il rio Gavala, porta ai ruderi del grosso nucleo di Ormaccia.
Come detto la traccia è sempre evidente, dopo aver attraversato il Gavala sale sulla dx fino a un poggio panoramico, sotto il quale si vede Pian dei Fort e si ha una bella vista su tutta la val Gesiola.
Successivamente la traccia piega a sx e si fa più incerta ma segue sempre un ramo laterale del Gavala, prima rimanendo molto più in alto del suo corso e poi fin quasi al suo livello, tanto che, ad un certo punto sembra volerlo attraversare nei pressi di una cascata con una pozza cristallina.
Tralasciare questa possibilità e continuare per qualche centinaio di metri in leggera salita, tra la vegetazione, fin tanto che i ruderi di Ormaccia appaiono sulla sx, in alto e che si possono raggiungere facilmente dopo un ultimo tornante a sx.
L’alpeggio è di notevoli dimensioni, una costruzione sembra sia stata ristrutturata, si ha tuttavia l’impressione che sia stato abbandonato tanto tempo fa.
Nessun sentiero se ne diparte, neppure verso le sovrastanti e neppur troppo lontane Lotè e Uccei.
La sola cartina IGM, Scopa, riporta un sentiero che parte da Aigra passa per Ormaccia e termina a Gavala di Sotto, sentiero di cui rimane solo una traccia quasi inisibile.
Contare 15/20 minuti almeno
la traccia da Pian dei Fort a Ormaccia
salendo verso Ormaccia
arrivo a Ormaccia
i ruderi di Ormaccia
i ruderi di Ormaccia