IL lungo sentiero F2 parte da Baroso e, con un lungo e bellissimo percorso, arriva fino alla Bocchetta di Stavello toccando Masunchio inferiore e il ponte della Babbiera.
Si presume possa essere stato il percorso di Fra' Dolcino nella sua lunga fuga dalla Parete Calva.
In questa pagina sarà descritta la parte di questo lungo tragitto che va dal memoriale dei soldati inglesi e australiani, nei pressi del ponte della Babbiera, e arriva fino all'alpe Teggione, dopo Masunchio inferiore, nel punto in cui si incontra con il sentiero che da Baroso porta fino all'Oro della Lamma, poco a valle della diga della Mischie.
I tratti dal ponte della Babbiera alla Bocchetta di Stavello e da Baroso fino a Oro della Lamma sono descritti nelle relative sottopagine di Bielmonte.
La partenza é, per un certo tratto, in comune con il G9, che sale direttamente alla Cima di Foggia, e da cui se ne distacca poco sopra, dopo circa una mezz'ora a 997 mt. di quota.
Il bivio è ben segnato da una palina segnavia, proseguendo a destra si arriva alla Cima di Foggia mentre se si prosegue diritti si continua su F2.
Da qui in poi i segnavia sono sbiaditi, salvo alcuni, ma il sentiero è sempre ben evidente, se lo si percorre in assenza di vegetazione se no potrebbe essere nascosto da felci, ginestre, rovi e alte erbe.
Non ci sono particolari difficoltà, anche se si è sempre su di un percorso ai bordi di un pendio ripidissimo e una eventuale caduta anche banale potrebbe avere serie conseguenze.
Gli unici veri ostacoli sono rappresentati dalle numerose piante cadute che costringono, specie in un caso, a faticose deviazioni.
Un solo passaggio degno di segnalazione è rappresentato dal superamento sommitale di un lastrone roccioso, superamento facilitato da un cavetto metallico posto a sicurezza del passaggio (verificare sempre).
Dopo circa due ore dalla partenza si arriva al grosso alpeggio di Masunchio inferiore (1120mt circa) superato il quale dopo qualche minuto si arriva al bivio che porta, svolta agomito a destra, a Masunchio superiore (1325 mt)
Si tralascia questa deviazione e si prosegue diritto, sbiadito segnavia poco oltre, e ci si inoltra in una serie di bellissimi boschi di faggi, a volte anche con alberi di notevoli dimensioni.
Il sentiero è sempre in discesa, i segnavia sono sempre presenti non solamente quelli bianchi e rossi ma anche molti con la denominazione del sentiero, F2.
Nmerosi i punti di osservazione sulla sottostante Valsessera e, in particolare sulla bella diga delle Mischie, e sulle montagne di Bielmonte, Asnas in primo piano proprio di fronte.
Dopo un'altra ora si raggiunge il sentiero Baroso Lamma, quasi inaspettatamente e in modo per nulla evidente se non perchè lo si vede poco sotto sulla sinistra.
Le rovine dell'alpe Teggione si trovano svoltando a sinistra, poco oltre questo bivio, e sono sepolte dalla vegetazione, tanto che quasi non si notano, sulla destra.
Se si vuole proseguire ancora un centinaio di metri, verso Oro della Lamma, si arriva a un bellissimo poggio con bella visuale sulla diga delle Mischie e ottimo punto di fermata per una meritata sosta.
Difficoltà EE da evitare con la vegetazione rigogliosa.
Dislivello 886 metri cumulato lunghezza del percorso 5,1 km tempo di percorrenza 3 ore circa
Segnale rete mobile assente in basso prima del bivio col G9 poi a tratti
Foto 8 aprile 2022
la traccia del percorso dal memoriale dei soldati inglesi all'alpe Teggione sul sentiero per Baroso
la partenza del G9
al bivio col G9
alberi caduti
passaggio esposto
segnavia F2
alpe Masunchio di sotto
nel bosco dopo Masunchio di sotto
segnavia
faggio
bosco di faggi e diga delle Mischie
faggio
bosco di faggi
la diga delle Mischie
un canale da passare
un canale da passare
verso Teggione
verso Teggione
ruderi alpe Teggione
la diga delle Mischie
la traccia dal memoriale all'Alpe Baroso