20) Da Guardabosone (450 mt) al Tovo ( 1386 mt) sentieri 724 e 720
Guardabosone è un piccolo paese che sta sullo spartiacque Strona di Postua Sesia e da cui si diparte una lunga sterrata che, toccando Loreto, S. Rocco, Maddalene e S. Bernardo di Foresto arriva fino alle falde del Tovo per ricongiungersi con la carrozzabile asfaltata proveniente dal rifugio Gilodi, o per meglio dire da Foresto da un lato e da Doccio dall’altro.
L’inizio del sentiero 724 è appena fuori paese, sul suo lato nord.
Posteggiare l’auto al piazzale a fianco del ristorante ed evitare accuratamente di addentrarsi con la macchina su per una stradina, invitante che però termina con una curva stretta a sx cui fa seguito una controcurva ancora più stretta e in discesa a dx dove è inevitabile rimanere incastrati e quasi impossibilitati a fare retromarcia… provare per credere.
Salire a piedi proseguendo in salita per la strada principale del paese con begli scorci sulle stradine laterali e sulle vecchie case ben ristrutturate, passare accanto alla chiesa parrocchiale di S. Agata e raggiungere l’oratorio dei Torni e dedicato alla Madonna dell’Assunta.
Pochi metri oltre inizia il 724 diventato una larga sterrata a servizio delle numerose abitazioni e aziende agricole situate lungo il suo percorso.
Dopo circa un’ora si perviene all’incrocio di San Rocco che, sulla sx conduce a Postua, frazione Naulina, mentre sulla dx prosegue come 724 (poco dopo deviazione 719 per Agnona).
La sterrata prosegue con un primo tratto in piano a cui fanno seguito dei tratti in decisa salita, passa accanto a una cappelletta dedicata a S. Antonio e giunge alla deviazione per il grazioso santuario della Madonna di Loreto che merita sicuramente una breve visita e da cui, volendo si può scendere a Postua alla frazione S. Sebastiano.
Lasciata a sx la diramazione per Loreto proseguire sulla sterrata prendendo il ramo di dx, con sbarra sempre aperta, continuare per cinque minuti fino a un tornante da cui si stacca, sulla sx il sentiero 724 segnato che porta a Maddalene, da cui, volendo, si può raggiungere il Tovo seguendo il percorso precedentemente descritto, via alpe Falgosa con un risparmio di tempo di quasi mezz’ora.
Per andare al Tovo, seguendo la sterrata che diventa 718, proseguire per circa mezz’ora fino a un successivo bivio, da cui a dx si va a Maddalene , seguire il ramo in salita che diventa 720 raccordandosi, con la 720 proveniente da Agnona.
Proseguire a fianco della Cima Piccio fino al Colle dell’Arbolone oltre il quale la sterrata passa sotto le Cime di Tortignaiga da cui, con salita sempre più decisa, giunge all’oratorio di S. Bernardo di Foresto.
Dall'oratorio di S. Bernardo per salire al Tovo ci sono due possibilità.
La prima è seguire il sentiero che parte dietro l'oratorio e passa per la Cima Alagni (come riportato nella pagina Roncole Maddalene Tovo) più veloce ma un pò ravanoso specie in alto verso la cima.
La seconda è quella di seguire la sterrata a fianco dell’oratorio fino alla Cappelletta degli Alpini, davanti la quale parte un ripido sentiero che arriva a una zona di lanci col parapendio. Più oltre, girando a sx, si incrocia il 713 che in breve porta in vetta con un ultimo ripidissimo tratto. (le foto e la traccia riportano questa seconda possibiltà, leggermente più lunga ma più tranquilla della prima)
Difficoltà E seguendo le sterrate, in ogni caso percorso molto lungo che richiede buon allenamento
Dislivello 1000 mt circa non cumulato
Lunghezza del percorso 11,8 km tempo di percorrenza 4 ore circa.
Segnale rete mobile a tratti
Nota:
Appena oltre la Cappelletta degli Alpini, sul proseguo della sterrata, si trova il rifugio Gilodi dove è stato eretto il bel monumento dell’Altare di Roccia di tutti i monti d’Italia. Merita una visita.
Nota:
Su tutto il percorso non si trova acqua
Foto del 2010 1017 1019
la traccia dinamica del percorso da Guardabosone al Tovo
stradine di Guardabosone
vecchio e nuovo Guardabosone
la chiesa parrocchiale di Sant'Agata
l'oratorio dell'Assunta fuori Guardabosone
Sant'Antonio
San Rocco
la deviazione per Loreto
seguire a destra
bivio per Agnona
l'oratorio di San Bernardo
il Tovo
la Cappelletta degli Alpini
salendo al Tovo a sinistra
salendo al Tovo la zona dei parapendii
salendo al Tovo
salendo al Tovo
lo spuntone roccioso del Tovo
la punta del Tovo
il rifugio Gilodi "Cà Mea"
l'altare di pietra al Gilodi
Aggiornamento del 11 maggio 2024 solo per la parte finale.
Dalla cappelletta degli alpini alla cima il tracciato risulta pulito ed evidente, attraversa la zona dei lanci dei parapendii poi devia a sinistra, entra nel bosco di faggi e raggiunge la punta rocciosa della cima senza problemi.
Il rifugio Gilodi, più in basso, in ordine ma chiuso.
il rifugio Gilodi "Cà Mea"
la partenza per la cima del Tovo
la zona dei lanci dei parapendii
la cima del Tovo
verso la cima del Tovo
lo spuntone roccioso della cima del Tovo