Il torrente Dolca è il principale affluente del Sessera, nasce sul versante nord est del Bo e, dopo un lungo percorso prima verso est e poi verso sud va a confluire nel lago artificiale della bella diga delle Mischie.
La valle del Dolca è meno frequentata della vicina valle del Sessera, pochi gli alpeggi ristrutturati, nessun rifugio e, in pratica solamente un punto di appoggio, quello dell’alpe La Peccia. Il bivacco è molto confortevole, con doccia e wc, acqua, stufa e legna nei dintorni. L’alpeggio è frequentato nei mesi estivi per cui ci sono animali che pascolano nei prati circostanti.
Nella parte bassa, dopo il ponte dei Lavaggi e fino alla diga è veramente selvaggia, battuta oramai solo da cacciatori del posto e da percorrere con prudenza.
Anche nella parte alta i sentieri, pur segnati, sono percorribili nella stagione in cui la vegetazione permette una certa visibilità, quindi in tardo autunno o a primavera inoltrata.
È la valle di Fra' Dolcino, quella che il frate eretico e le sue truppe percorsero nel marzo del 1306, fuggendo da Rassa, in Valsesia, per arroccarsi un’ultima, tragica, volta sul monte Rubello.
l'alta valle del Dolca dalla Punta Scalaccia
la piana delle sorgenti del Dolca