Le miniere della Balma rappresentano una interessante gita escursionistica culturale per le sua caratteristiche peculiari di scavi quasi a cielo aperto. Sono miniere da cui si estraeva del minerale ferroso che, successivamente, veniva inviato a valle per le lavorazioni finali. Attive nella seconda metà del 1800 vennero abbandonate per la loro scarsa profittabilità. Un nuovo tentativo di un loro sfruttamento venne effettuato ai tempi della cosiddetta autarchia di mussoliniana memoria, tentativo subito abbandonato.
Si possono raggiungere sia dalla Valsesia, dal paesino di Locarno, sia dalla Sella della Rosetta, passando dal Luvot, Terraggiolo e Sella della Balma, come descritto nell'itinerario per il Gavala.
Dalla Sella della Balma il sentiero va percorso con attenzione e prudenza essendo poco battuto, a tratti franato e con qualche passaggio infido.
Difficoltà EE
Lunghezza del percorso 700 mt circa dalla Sella della Balma