15) Dal Bocchetto Sessera alle alpi di Artignaga di sotto, al sito archeo minerario dell’Argentera F1 F4
Partendo sempre dal Bocchetto si prende la prima sterrata sulla sinistra, che procede in piano sul fianco della montagna appena sotto la lunga cresta che porta al Bonom.
Un cartello informatore indica le prossime mete, l’agriturismo dell’alpe Montuccia che si raggiunge in una ventina di minuti e l’alpe Artignaga di sotto in poco meno di un’ora.
La sterrata, giunta nei pressi di Artignaga di sotto, si divide in due brevi rami, quello sulla sx prosegue in leggera salita fino a due baite superiori, mentre il secondo, a dx, si conclude dopo pochi metri alla baite ristrutturate dell’alpeggio.
Per dirigersi al sito minerario dell’Argentera occorre seguire questo ramo, scendere sotto le baite dell’alpeggio, costeggiando il prato del pascolo come indicato dalla palina segnavia posta più in là seguendo una traccia poco evidente, F4.
Successivamente si supera un torrente, la traccia diventa più chiara, passa accanto a una cappelletta, a sx, e dopo un largo giro in un bosco di pini raggiunge in breve i ruderi di Argentera che si scorgono più in basso, quasi sulle rive del Sessera.
Per il ritorno si può proseguire sul sentiero di arrivo, superare una bella cascata, raggiungere un ponte sospeso che scavalca il Sessera e permette di raggiungere la sterrata F5 da cui alla Casa del Pescatore, in una decina di minuti, e successivamente al Bocchetto Sessera.
Da non perdere
Difficoltà EE
Lunghezza totale del percorso 10 km circa andata e ritorno
Tempo di percorrenza 3 ore circa, soste escluse ad Argentera per visita del sito.
Segnale rete mobile scarso/assente.
il percorso dal Bocchetto Sessera al sito dell'Argentera e ritorno da F5 Pescatore
Se invece si vuole scendere alla Casa del Pescatore, in auto, si può facilmente visitare il sito archeomineraio dell'Argentera con un notevole risparmio di percorso.
Dalla Casa del Pescatore attraversare il ponte sul Sessera e subito dopo seguire le indicazioni, sulla sx, che portano ad attraversare un breve bosco di faggi al termine del quale ci si immette sulla sterrata F5. Seguirla per poco meno di un chilometro fino ad un tornante, sulla sx del quale si trova il cartello per il sito dell'Argentera. Subito dopo si attraversa il Sessera su di un ponte metallico oltre il quale si svolta a sx e in breve si è al sito, che si raggiunge con breve discesa a sx.
Il sentiero principale invece prosegue fino ad Artignaga di sotto (F4).
Lunghezza del percorso 1550 mt
Difficoltà E