IL SENTIERO DI FRA’ DOLCINO
Non può mancare tra gli itinerari della Valle del Sessera almeno un breve accenno a Fra' Dolcino, rimandando alla letteratura corrente un più completo ed esauriente racconto della vita e delle opere del più famoso eresiarca medioevale.
Dolcino, la sua compagna Margherita, il suo luogotenente Longino e i suoi fedeli, circa 500 tra uomini e donne, sono asserragliati al Pian dei Gazzarri, sopra la Parete Calva, a Rassa.
La roccaforte è sì imprendibile ma è anche una trappola, lassù nell’inverno rigidissimo del 1306 stanno morendo di fame con le truppe del vescovo di Vercelli che ha posto l’assedio e impedisce loro qualsiasi rifornimento.
Nel tentativo disperato di sganciarsi decidono di fuggire attraverso le montagne, in inverno.
Risalgono la Val Sorba, poi, tenendosi alti, raggiungono la Bocchetta dei Fornei, la neve ed il gelo li decimano, scendono in Val Dolca, transitano all’Alpe La Peccia, scendono verso il Ponte dei Lavaggi, e da lì transitano alle Piane di Buronzo, raggiungono il Ponte della Babbiera da cui risalgono alla Bocchetta di Stavello e vi pongono il loro quartier generale.
Resistono per un anno poi un nuovo gelido inverno, quello del 1307, e la continua pressione delle truppe del vescovo di Vercelli riunite in una vera e propria crociata, porta allo scontro finale del venerdì santo del 1307, il 23 marzo.
L’esito dello scontro è scontato, pochi affamati e male armati contro le schiere ben armate e feroci del vescovo.
Dolcino, Margherita e Longino vengono catturati e bruciati sul rogo dopo orribili sevizie, il primo giugno di quello stesso anno.
La memoria di Fra' Dolcino aleggerà per molti secoli e ancora percorre quelle montagne, come un indelebile marchio, per alcuni un grido di libertà e per altri una figura demoniaca.
Difficoltà EE
Dislivell0 1700 mt circa non cumulato
Lunghezza totale del percorso 29 km dal pian dei gazzarri fino alla Bocchetta di Stavello
Preferibilmente da farsi in due tappe con pernottamento al bivacco di La Peccia
il sentiero di Fra' Dolcino dal Pian dei Gazzarri a Rassa fino alla Bocchetta di Stavello
Il percorso del sentiero di Fra' Dolcino può essere fatto partendo direttamente da Rassa, trascurando il tratto della Parete Calva e Pian dei Gazzarri, che può essere visitato separatamente.
In questo caso il percorso si accorcia e diventa:
Lunghezza 24 chilometri
Dislivello non cumulato 1500 mt circa
Difficoltà EE tempo di percorrenza 13 ore, oppure due giorni con pernottamento all'alpe La Peccia
il sentiero di Fra' Dolcino semplificato da Rassa, Scandalorso, Sorbella, Fornei, ponte della Valle dei Lavaggi, ponte dei Lavaggi, piane di Buronzo, diga della Mischie, ponte della Babbiera fino alla Bocchetta di Stavello
Le tappe di questo percorso:
Rassa (900 mt) Bocchetta dei Fornei(1960 mt) via alpi Scandalorso e Sorbella 3 ore
Bocchetta dei Fornei alpe La Peccia ( 1350 mt possibile bivacco) 2 ore
La Peccia ponte Valle dei Lavaggi (1100 mt) 1 ora
Ponte Valle dei Lavaggi Ponte dei Lavaggi (1000 mt) 1 ora
Ponte dei Lavaggi alla diga delle Mischie (950 mt) via piane di Buronzo 2 ore
Diga delle Mischie ponte della Babbiera (700 mt) su sterrata 2ore
Ponte della Babbiera Bocchetta di Stavello (1200 mt) 2 ore
Totale 13 ore senza soste
Unici problemi potrebbero esserci nel tratto tra il ponte della Valle dei Lavaggi e la diga delle Mischie, scarsamente battuto e pochissimo segnato, e nel passare dalla casa del guardiano della diga dove potrebbero esserci dei cani da guardia.
Va infine tenuta presente la necessità di avere due auto, una a Stavello e una a Rassa, e che tra le due località ci passa almeno un'ora di viaggio