Il vallone di Cicognana, di cui una sommaria descrizione nella sezione del Monte Barone, è uno dei più selvaggi ambienti di tutta la Val Strona di Postua, essendo stato abbandonato da tempo immemorabile. Ambiente severo e difficile, sentieri totalmente scomparsi, passaggi esposti, impegnativi e insidiosi, copertura di cellulare totalmente assente. Nella stagione invernale ci sono tratti ghiacciati da attraversare su terreno scosceso nell'alveo di canaloni già pericolosi nella bella stagione.
Per esperti con ottime capacità di orientamento e senso dell'orografia delle numerose vallette laterali, impervie e ributtanti.
Escursione da effettuarsi senza vegetazione, quindi in tardo autunno, da evitare anche in tarda primavera per la presenza di grossi cumuli di neve nella zona Cicognana Malanotte.
Da evitare anche in inverno per la presenza di ghiaccio sul percorso e negli attraversamenti, poichè tutto il tracciato si trova a nord della costiera dell'alpe Farina.
Foto per gentile concessione di Andrea T. (Atal) e di Ferruccio R., da una loro escursione del 1 gennaio 2022.
La traccia dall'Alpe Aigra all'Alpe Farina è stata rilevata da Andrea T. (Atal) sempre durante la medesima escursione.
Itinerario: Roncole di Postua, Aigra, Gesiola del Badino, Cicognana Vecchia, Cicognana, Alpe Farina, ritorno da Buggie Faudel e Albarei Roncole.
Descrizione: l'impervio vallone di Cicognana si trova sul versante nord del Barone, incassato tra la cresta dell'Alpe Farina e un crestone che scende dalla quota 2030 della cima del Barone. Nella zona alta numerose diramazioni del Rio Cicognana ne rendono particolarmente complicata la sua orografia mentre nelle parte bassa il rio diventa un affluente dello Strona di Postua dove confluisce nel pressi dellAlpe Gesiola (Disiola del Badino sulla OSM). Nel vallone sono presenti i ruderi di tre alpeggi, Malanotte, Cicognana e Cicognana Vecchia.
Malanotte, pochissimi e scarni ruderi coperti dalle erbacce, si raggiunge abbastanza facilmente dall'alto.
Una ventina di metri a monte della Bocchetta di Ponasca si stacca un sentiero, H31, segnato con palina, che porta all'Alpe Farina. Dopo un largo e insidioso anfiteatro, che scavalca il Vallone del Rio Buggie, si arriva a una stretta ma evidente bocchetta, la Bocchetta di Malanotte, dove il sentiero H31 prosegue aggirando uno spuntone mentre una traccia ormai scomparsa tra la vegetazione, scende a sinistra a Malanotte.
L'Alpe Cicognana invece è ben visibile molto più in basso, su di un pianoro, nel punto in cui un ramo del Rio Cicognana fa una curva a gomito. Oltre Malanotte non ci sono tracce, neppure accennate, il versante è molto ripido e il punto dove attraversare i canali va trovato "ravanando" su è giù. Sconsigliato.
Cicognana vecchia non è visibile dall'alto e si può raggiungere dal basso seguendo il sentiero che da Aigra giunge fino a Gesiola, proseguendo poi oltre sulla riva destra orografica dello Strona fino a un grosso masso sul torrente che fa da indicazione di un possibile guado per poi entrare nel Vallone di Cicognana.
Da Roncole di Postua fino ad Aigra seguendo le descrizioni precedenti.
All'Alpe Aigra attraversare il Gesiola e seguire il Panin (H20) fino alla diramazione per l'Alpe Panin sulla destra in salita. Da qui non si è più sul sentiero H20, non ci sono più segni.
Procedere oltre fino al grosso alpeggio di Gesiola di Sotto, (775 mt), restando sulla sinistra orografica del torrente, superare ruderi di vecchie baite senza nome e non riportate sulle carte, oltrepassare una giavina e individuare un possibile punto di attraversamento del Rio Panin, avendo come punto di riferimento un grosso masso nell'alveo del torrente, per entrare poco oltre nel vallone di Cicognana.
Oltre questo punto si deve navigare a vista cercando le pochissime tracce di sentiero ancora visibili. e , dove non ci sono, procedere con cautela, intuizione e buona conoscenza dell'orografia circostante.
Solo come indicazioni di massima, in base alla traccia vista da Google Earth, il percorso si sviluppa, appena dopo il guado, seguendo per un tratto la sponda destra orografica del Panin per poi inoltrarsi nel Vallone di Cicognana che si percorre in alto sulla sponda sinistra orografica del riale. Successivamente si segue il letto del canale e si sale per un lungo tratto fin ad attraversalo e passare alla sponda destra orografica dove si presenta una traccia che sale in alto, nel bosco, molto al di sopra del Rio Cicognana. Dopo aver superato un canalino il percorso gira a sinistra, supera un altro marcato canale oltre il quale, dopo una svolta a destra e un paio di tornanti raggiunge i ruderi de Cicognana Vecchia, (1139 mt), ormai quasi scomparsi sotto la vegetazione. Superata Cicognana Vecchia si continua fino a sbucare sulla parte meridionale del grande pascolo di Cicognana, al termine del quale, quasi a ridosso di un ramo laterale del riale, si trovano i resti dell'alpeggio (1419 mt).
Per proseguire occorre scendere e attraversare il ramo laterale sopra il quale si trovano i ruderi dell'alpe, superato questo canale piegare a sinistra fino a trovarsi sul di una costola che si risale fin a quando si può attraversare a sinistra e passare un canalino incassato. Risalire ancora fino alla sommità di una specie di cono di erosione che occorre attraversare a sinistra (1540 mt circa). Si passa poi su di uno sperone roccioso oltre il quale si presenta l'ultimo ostacolo, un canale incassato che in caso di ghiaccio diventa problematico attraversare ma che anche nella stagione inoltrata può essere intasato da neve dura e compatta.
Superato questo ultimo canale per tracce di sentiero si può raggiungere la cresta, a circa 1600 mt, che si segue per un buo tratto in discesa fino a trovare l'alpeggio ristrutturato di Farina 1433 mt, da cui, seguendo il sentiero H31, segnato, si raggiunge il magnifico alpeggio di Buggie e si può scendere a Roncole seguendo il sentiero H21 passando da Faudello e Albarei.
Per esperti, ben allenati e con le condizioni meteo adeguate.
Tempo impiegato 9 ore giro completo
Ulterioni dati di percorso
Lunghezza del percorso 14 km circa da Roncole incluso il ritorno da Farina Buggie Faudel Albarei Roncole
Dislivello approssimativo non cumulato 1200 mt
Nessun segnale di rete mobile
la traccia da Aigra fin quasi a Cicognana Vecchia notare la "ravanata" in cerca del percorso
la traccia da Cicognana Veccha a Cicogna a e Farina
L'Alpe Gesiola o Disiola del Badino
la "Baita del Viandante" sempre aperta"
ruderi di un alpeggio senza nome
il grande masso sul Panin prima del guado
la traccia dopo il guado
la traccia dopo aver attraversato il Cicognana
Cicognana Vecchia
arrivo ai prati di Cicognana
Cicognana
Cicognana
Cicognana
scendendo nel canale dopo Cicognana
il versante opposto del Cicognana
riale ghiacciato da passare
sul versante verso la cresta di Farina
sul versante verso la cresta di Farina
la cresta che scende a Farina
Alpe Farina
da Google Earth
da Google Earth
Per una più esauriente descrizione di questo impegnativo itinerario si rimanda al link qua sotto riportato che porta alla pagina di Ferruccio R.
carta dinamica del percorso