1b) Variante di salita della Bura: scorciatoia dal G1 al G8 solo due ometti e scarse tracce
Una prima variante alla via normale, precedentemente descritta, è la scorciatoia della Bura.
È una variante che fa guadagnare parecchio tempo ma che, in compenso, sale ripidissima tagliando il fianco della montagna, appena dopo la palestra di roccia.
L’inizio di tale variante non è molto visibile, solo un paio di ometti alla base di un piccolo risalto roccioso, subito dopo la palestra di arrampicata, al primo cartello.
I prati superiori non presentano difficoltà di sorta, si passa accanto a speroni rocciosi dopo di che si entra in un erto canale che si segue fino a sbucare sopra un bel poggio molto panoramico sulla valle sottostante. Da qui si piega sulla sx per entrare nei resti di scheletrici alberi bruciacchiati e, infine, sulla cresta della Bura sul sentiero G8.
Sconsigliato vivamente con la vegetazione estiva, le alte felci ne rendono difficile il percorso, anche se è sempre molto intuitivo, tuttavia fa guadagnare parecchio sul percorso classico, da Le Piane al rifugio CAI di Ponasca, precedentemente descritto.
Il tempo di percorrenza per raggiungere la cima del Barone si riduce così a circa 2 ore e mezza, a patto di avere buone gambe.
Difficoltà EE solo tracce e qualche ometto tenere conto che la scorciatoia è molto ripida
Lunghezza totale del percorso 3,9 km fino al rifugio CAI 5,3 km fino alla cima
la scorciatoia della Bura
la partenza della scorciatoia della Bura sul G1
nel canale della scorciatoia della Bura
l'uscita dalla scorciatoia della Bura
la scorciatoia della Bura in estate
Aggiornamento del 26 novembre 2022
Evidentemente la scorciatoia della Bura è un tracciato pochissimo utilizzato per una discesa rapida dal G8, a monte della Ciota, al G1 nei pressi della palestra di roccia Oliva, e viceversa, soprattutto nella sua parte superiore e nella zona del canale.
Le immagini scattate il 26 novembre 2022 ne sono chiara evidenza.
Solamente nella sua parte bassa ci sono delle tracce e un paio di bolli rossi, ma la ragione è che questa parte rappresenta la via di fuga della vicina via di arrampicata denominata "due valli".
La partenza sul G1 della scorciatoia è stata segnata da un bollo rosso mentre l'inizio della discesa dal G8 sulla Bura va ricercato appena prima del tratto in piano che subito dopo si infila in una macchia di pini e scendendo di qualche metro fino a individuare, sulla sinistra, due minuscoli ometti su di una roccia che spunta dalle erbe.
Ovviamente da evitare con vegetazione rigogliosa e in salita, anche con alte erbe secche che ostacolano la progressione nella zona del canale
in discesa
inizio della discesa dal G8
provvidenziale ometto
nel canale
nel canale
nel canale
nel canale
fuori dal canale
nella parte bassa
nella parte bassa
nella parte bassa
nella parte finale
arrivo sul G1
in salita
la partenza sul G1
in salita
in salita
in salita
bollo rosso segnavia per la palestra di roccia
segnavia palestra di roccia
uno dei rari ometti
in salita verso il canale
in salita nel canale
verso l'uscita dal canale