IL VALLONE DEL CAVALLERO
Il rio Cavallero è sicuramente il più importante corso d’acqua del Barone, nasce dalle pendici sud del Pisciavacca e termina all’omonimo santuario, dove confluisce con il Sessera.
Nella sua parte inferiore le rive sono boscose, infestate da rovi e bassa vegetazione, mentre la parte alta è facilmente percorribile, specie dal ponte metallico sul G1 fino alla Sella della Scaffa.
Non ci sono tracce di sentiero e neppure ometti tuttavia è un percorso non difficile, in ambiente soleggiato e silenzioso, breve percorso wild per appassionati.
Appena oltre il ponte metallico inerpicarsi, sulla destra, per un ripido pendio boscoso avendo sempre il corso del torrente sulla destra. Alzarsi per una cinquantina di metri fintanto che si può scendere al letto del riale, attraversarlo e portarsi sulla sponda opposta.
Risalire senza particolari difficoltà passando un paio di confluenze con dei ruscelli secondari, il primo porta alla sella del Gemevola la cui cima è ben individuabile, la seconda alla miniere e la terza, sulla destra alla Sella della Scaffa, incrociando appena sotto il G7, mentre sulla sinistra a una bocchetta senza nome (bocchetta della Bura?) sulla cresta che scende dal poco sopra Pisciavacca e che guarda direttamente sul lato Barone, appena sopra il G8, che si può raggiungere scendendo prati molto ripidi.
Da questa sella si può raggiungere facilmente il Pisciavacca
In questo vallone si possono incontrare piccoli gruppi di camosci.
In discesa si può seguire lo stesso itinerario oppure quando si è in vista sulla destra di un grande ometto posto su di una bella lastra rocciosa, ripassare sulla sponda opposta, raggiungere l’ometto e scendere senza problemi alla palestra di roccia, tenendosi sempre verso destra.
Difficoltà EE non c'è né sentiero né tracce né ometti
Dal ponte metallico sul Cavallero alla Sella della Scaffa 350 mt
Tempo di percorrenza meno di un'ora ma vale la pena sostare al sole, sdraiati su di uno dei tanti lastroni che si incontrano, e godersi la pace e il silenzio del luogo, meglio in tardo autunno.
la risalita del vallone del Cavallero dal ponte metallico sulG1