19) Dalla Bocchetta di Valfinale 1743 mt al Badile 1922 sentiero 238
La cima del Badile, inconfondibile anche da lontano per la presenza del ripetitore passivo (quel grande quadrato bianco), si può raggiungere facilmente dal lato Barone, specie se si è in zona Valfinale.
Dalla Bocchetta di Valfinale, salire la ripida cresta ovest del Talamone seguendo qualche sbiadito segnale e vaghe tracce.
Dopo una decina di minuti il sentiero piega a sx, ad una costola, e scende in una prima conca dove fino a tarda stagione si conserva un piccolo nevaio.
Superarlo e risalire fino ad una seconda costola posta sopra un grosso e ripido vallone in genere riempito dalla valanga.
Scendere con cautela, traccia viscida e poco sicura, attraversare il vallone su largo e ripido nevaio e raggiungere una terza costola che guarda sulla sottostante Sella del Badile, piccolo valico tra la Val Barbina valsesiana e un ramo della valle del Panin di Postua.
Proseguire con un paio di saliscendi fino alla Sella di Bosa oltre la quale compaiono i segnavia CAI Varallo 238.
Da questa ultima bocchetta il sentiero prosegue evidente in cresta fino alla cima dl Badile, a quota 1922 come da targa sommitale e non 1833 come da cartografia.
Difficoltà EE
Dislivello 200 mt scarsi non cumulati
Lunghezza del percorso 1,1 km Tempo di percorrenza dalla Bocchetta di Valfinale 1 ora.
Sentiero da percorrere con cautela specie in presenza di nevai, in particolare l’ultimo che si trova in un incassato canalone. In ogni caso da farsi senza vegetazione e senza nebbie, i segnavia sono sovente nascosti e molto sbiaditi.
Segnale rete mobile presente a tratti in cima.
dalla Bocchetta di Valfinale al Badile
dalla Bocchetta di Valfinale salendo al Badile
all'inizio del traverso al Badile
sul traverso al Badile
primo nevaio e cima del Badile
il canalone del secondo nevaio
secondo nevaio
la cima del Badile
il ripetitore passivo sulla cima del Badile
il Rio Panin sul lato Postua
Alpe Barbina sul lato Valsesia
Valsesia Scopello
Talamone
Barone e Lavazzola
la Bocchetta di Valfinale