Alla Sella Bassa, 1609 mt, si può arrivare anche da Scopa, in Valsesia, seguendo il sentiero 222 che parte subito dopo il ponte metallico sul Sesia, 620 mt circa.
Il sentiero è sempre ben segnato, tranne l'ultima parte, quella fuori dal bosco e le difficoltà sono decisamente più abbordabili del percorso da Roncole di Postua anche se si tratta sempre di una escursione impegnativa e che non va sottovalutata affatto.
GPS altamente raccomandabile, specie per il ritorno.
All'ingresso di Scopa, sulla statale 299, svoltare a sinistra e scendere al torrente Sesia fino a una bella chiesetta dove si può parcheggiare l'auto.
Seguire i segnavia e attraversare il Sesia su di un bel ponte metallico, raggiungere la chiesetta della Madonna della Neve alla frazione Otra, 650 mt,, e al primo bivio seguire i segnavia 222 che portano a scendere per attraversare il rio Valmala su di un secondo ponte metallico vecchio e arrugginito.
Continuare su 222 che si alza sul torrente, superare diversi corsi d'acqua, qualche attraversamento da affrontare con le dovute cautele, e raggiungere le rovine dll'Alpe Valmala di sotto dove i segnavia vanno cercati tra la vegetzaione e gli alberi caduti se non rimossi. Senza ulteriori difficoltà raggiungere Valmala di sopra dove una baita è stata ristrurrurata a bivacco della Guardia Forestale, 920 mt.
Dopo Valmala di Sopra il sentiero presenta un passaggio da affrontare con molta cautela, successivamente attraversa il rio della Selva Grossa oltre il quale i segnavia vanno nuovamente cercarti per un primo breve tratto fino a che non si è su una bella dorsale, grossi ruderi alpe Ciresi, che si segue tranquillamente fino a che non si è fuori dal bosco, dove si deve affrontare la parte finale della salita.
Da qui in poi i segnavia sono scarsissimi, di quelli bianchi e rossi CAI solo un paio che portano a sinistra in leggera salita dove si vedono bene gli altri due segnavia, i soli fino alla sella, due targhe bianche con la scritta 22 (non 222).
La Sella Bassa sembra vicina ma occorre ancora una buona mezz'ora, rimanere però sempre in alto ed evitare di stare bassi per non finire dentro a un paio di attraversamenti difficoltosi, tra la vegetazione di fastidiosi bassi cespugli e alte erbe che nascondono il percorso.
Difficoltà EE un tratto breve F. GPS e traccia molto raccomandati, specie per la discesa.
Al ritorno prestare molta attenzione all'entrata nel bosco, rimanere sulla destra e non perdere i segnavia se no si perde la dorsale di salita e ci si trova su terreno ripidissimo dove per scendere occorre aggrapparsi agli alberi.
Dislivello 1000 metri circa non cumulato, lunghezza del percorso 6,5 km tempo di percorrenza 4 ore
Segnale rete mobile molto scarso e solo fonia.
Nota: la Valmala è rinomata localmente per essere zona di vipere.