LA PALESTRA DI ROCCIA OLIVA
Recentemente il CAI Valsessera ha aperto una piccola palestra di roccia alla base del Pisciavacca, poco discosta dal sentiero G1, appena prima del punto di ristoro della Ciota.
Attraversato il ponte metallico sul Cavallero, dopo un paio di svolte, si incontra sulla dx un primo pannello indicatore con la descrizione delle vie facenti parte del settore chiamato Discordia.
Seguendo la traccia che parte dal pannello, dopo pochi metri si è alla base di uno sperone roccioso dove si sviluppano un paio di vie molto semplici, il settore Baby.
La prima via, la via della Discordia, si raggiunge facilmente dalla base del settore Baby, tramite un sentierino che parte alla sua sx, oppure seguendo una freccia posta un poco più in là, sul G1, da cui parte un accenno di traccia molto vaga e che in breve conduce all’attacco della Discordia.
La via presenta sei tiri di lunghezza di corda, con difficoltà classificate come D+.
Il settore delle placche invece, posto più in alto e assai più interessante, si raggiunge continuando sul G1 fino a incontrare una freccia che ne indica la direzione da seguire. La traccia è anche in questo caso molto vaga ma pur sempre intuitiva e poco dopo si è alla base di un bel salto roccioso, pulito e abbastanza inclinato per una arrampicata gradevole su difficoltà molto simili a quelle della via della Discordia.
Le prima via è Due Valli, 10 tiri difficoltà D+, la seconda Sogno di Matteo e la terza Braccio di Ferro.
Questo settore si può anche raggiungere dalla uscita della Discordia.
Proseguendo sul G1, dopo un centinaio di metri si giunge a un secondo cartello con le indicazioni di due ulteriori settori di arrampicata, il primo, il più in basso, chiamato “on the road” che conta tre monotiri, mentre il secondo, leggermente più spostato in alto a sx, chiamato “anniversario” conta quattro vie.
Le difficoltà si aggirano dal 3a al 5a per il primo e dal 5a al 6 per il secondo.
Sono tutte vie ottimamente attrezzate con protezioni e soste, su roccia ottima e molto soleggiate, quindi da evitare nella stagione estiva. Il periodo migliore resta il tardo autunno anche per godere dei colori che la natura presenta in questo periodo dell'anno e che rendono l'ambiente estremamente affascinante.
Arrampicata per esperti, da non sottovalutare.
Una breve descrizione delle vie Discordia e Due Valli a cura di Roberto dopo la sua recente arrampicata del 20 novembre 2021.
Discordia:
Questa via presenta la parte più impegnativa lungo i primi due tiri. Arrampicata che si svolge su difficoltà dal III al IV grado superiore, lungo salti di roccia solida, ben appigliati e di ottimo grip. E' possibile fare tiri lunghi unendoli a due a due senza problemi di comunicazione tra i membri della cordata. Soste comode e ben attrezzate.
Due Valli:
Bella via di aderenza che si svolge interamente su placca che richiede un buon uso dei piedi. Roccia sempre solida e di ottimo grip. Un passo atletico a fine via ma con ottimi appigli. Soste comode e ben attrezzate.
Difficoltà massima 5b sul passo chiave del settimo tiro.
Anche qui possibile unire i tiri a due a due ad eccezione di L5 e di L6 che si svolgono lungo un traverso, peraltro non particolarmente impegnativo.
L'ultimo tiro che porta alla base del Pisciavacca facile e ben protetto.
Per salire alla cima del Pisciavacca seguire le tracce di sentiero abbastanza evidenti, stare sulla sinistra, non ci sono protezioni. Occorrono scarponcini, specie per la discesa alla Bocchetta del Pisciavacca e per la successiva sul G8 o sul G7.
Materiale occorrente: corda/corde da 60 mt (per unire i tiri), una decina di rinvii, qualche fettuccia o cordino per allungare un paio di protezioni e qualche moschettone a ghiera. Ovviamente imbrago e casco obbligatori.
l'ambiente della palestra di roccia Oliva
le placconate superiori della palestra di roccia Oliva via Due Valli
il pannello della Discordia sul G1
la targa alla partenza della Discordia
prime lunghezze sulla Discordia
a metà della Discordia
alla fine della via della Discordia
la targa alla partenza della Due Valli
prima lunghezza sulla Due Valli
sulla Due Valli
sulle ultime lunghezze della Due Valli
ultima difficoltà sulla Due Valli
verso l'uscita della Due Valli
la punta del Pisciavacca
la bifida Cima del Gemevola o Cornebecco
la lunga Cresta della Bura
La discesa dalla via della Discordia, dato che è sconsigliabile effettuarla in corda doppia come riportato sulla placchetta di partenza, in genere viene fatta utilizzando un canalino laterale verso ovest, a sinistra faccia a monte.
Per la via Due Valli invece, se si raggiunge la cima del Pisciavacca si presentano due possibilità. La prima è quella di scendere alla Bocchetta del Pisciavacca e continuare sul G7 fino al rifugio CAI di Ponasca da cui proseguire sul G8 fino alla Ciota e poi sul G1 fino a Le Piane.
La seconda invece, molto più breve e spedita, raggiunge sempre la Bocchetta del Pisciavacca ma poi scende sul G7 svoltando a destra, scende alla fontana dei Cacciatori, e prosegue sempre sul G7 fino alla Bocchetta del Gemevola da cui seguendo il G4a prima e poi il G4 arriva alla chiesetta di Le piane. Da evitare col gelo.
Esiste infine una possibilità ulteriore super veloce. Un pò prima di affrontare la salita al Pisciavacca si può scendere per prati molto ripidi, puntare verso ovest, per un centinaio di metri fino a incontrare il G8 nei pressi della cresta della Bura da cui in breve alla Ciota e a Le Piane. Da farsi con prati e fondo ben asciutto.
Per maggiori informazioni e dettagli tecnici consultare il sito del CAI Trivero di cui al link qua sotto