NOME DOLCISSIMO, NOME D'AMORE...
NOME DOLCISSIMO, NOME D'AMORE...
[...] il Signore afferma la propria indipendenza e maestà proprio mettendosi alle dipendenze complete di Maria nella concezione, nella nascita, nella presentazione al Tempio, nella vita nascosta e anche nella morte.
Difatti Gesù volle la Madonna con sé alla sua morte <<per offrire con lei un medesimo sacrificio>>. Quando guardiamo la Croce e vediamo la Madonna ai suoi piedi, contempliamo l'unità profonda tra il Crocifisso e l'Addolorata, il Redentore e la Corredentrice: offrono <<un medesimo sacrificio>> - afferma espressamente san Luigi M. Grignion -, Gesù nel corpo e Maria nel cuore, come dicono i Santi Padri.
<<Essere immolato col consenso di lei>>: un'altra espressione stupenda di san Luigi M. Grignion e molto eloquente sulla Corredenzione mariana, perché Maria Santissima è la Madre e in quanto tale ha dei diritti materni ai quali Ella deve e vuole rinunciare, consentendo che il Figlio muoia per la nostra salvezza.
<<Essere immolato col consenso di lei al Padre, come già Isacco, col consenso di Abramo, alla volontà di Dio>>: Isacco venne immolato da Abramo e Abramo obbedì alla volontà di Dio. Il nuovo Isacco, Gesù, deve essere immolato e la Madre obbedisce alla volontà del Padre, alla volontà di Dio. (P. Stefano M. Manelli, FI)