LA FAMIGLIA, RIFUGIO SANTO DI CHI AMA DIO
LA FAMIGLIA, RIFUGIO SANTO DI CHI AMA DIO
La famiglia può essere un rifugio, un caldo nido, quando è retta dal timore di Dio, e può diventare un inferno quando è disordinata dal peccato, e soprattutto dall’impurità e dall’adulterio…
L'avvertimento di San Paolo è di grande attualità per i nostri tempi, nei quali il Matrimonio è il più profanato dei Sacramenti, e di conseguenza le famiglie sono spaventosamente dissestate, e praticamente sono un inferno. Dire: Sia presso tutti in onore il Matrimonio, non significa un'esortazione a sposarsi, ma un'esortazione a riguardare il Matrimonio come cosa sacra e sommamente importante.
Oggi il Matrimonio non è riguardato come un sacramento e un impegno sacro innanzi a Dio, ma come una situazione ed un assestamento umano per avere un sostegno materiale, un aiuto, un affetto, e raramente, per avere dei figli. Nel considerarlo come un assestamento nella vita, non si guarda ad una missione da compiere secondo la volontà di Dio ma, nella quasi totalità dei casi, specie nell'uomo, come un passare da una vita di vizio e d'impurità, ad una vita più sistemata, con la propria moglie.
Da questo concetto generale, che ha per fine la soddisfazione dei sensi, possono venire due disordini che profanano il sacramento del Matrimonio: il ricercare diletti sensuali disordinati e contro la Legge di Dio e, dolorosamente, il volerli ricercare in altre donne o, per le donne, in altri uomini. Da ciò consegue quello che san Paolo esorta a fuggire: il talamo macchiato e l'adulterio, causa della rovina delle famiglie e delle anime, e causa della rovina dei popoli e delle nazioni.
//Don Dolindo Ruotolo