La storia Di Denise Cascasi
La storia Di Denise Cascasi
Denise Cascasi nasce il 15 settembre 1997 a Camposampiero, in provincia di Padova, dove ha vissuto Sant’Antonio. Viene ricordata dai suoi compagni come una persona umile, sorridente sempre pronta ad aiutare i bisognosi.
Si nutriva dell’Eucarestia e della Parola quotidiana di Dio e sin da piccola aveva percepito l’importanza della preghiera, infatti riuniva la famiglia e recitava ogni giorno il Rosario.
Profonda era la sua devozione alla Madonna. Nel mese di Maggio infatti ricorrono le tappe più importanti della sua vita: Battesimo, Prima Comunione, Santa Cresima e la malattia. Denise frequentava le scuole a Camposampiero e giocava a pallavolo , riconosce il suo talento come dono di Dio.
Il 25 maggio del 2011, a Denise è stato diagnosticato il Linfoma di Hodgkin. Nella maggior parte dei casi, una malattia incurabile. Nonostante questa immensa sofferenza, Denise si affida totalmente a Gesù e con forza e speranza affronta questo avversario , pregava ogni giorno e offriva tutte le sue sofferenze a Gesù, per la salvezza di tutti i peccatori. Ha offerto la sua vita in cambio di un altro dono: la salvezza degli altri. Si rende conto che di fronte alla sofferenza, non servono solo medicine, ma fede.
Una volta ha scritto: “Non ho paura della Croce perché non sono sola. Anche se a volte è difficile, cerco di superare le difficoltà con un sorriso. A ogni dolore dico dentro di me: Questo è per te Gesù”.
Denise era una ragazza non solo devota alla preghiera, ma lei stessa era diventata preghiera. Il suo sguardo dolce, il suo sorriso e le sue poche parole, mostravano a chi le stava accanto qualcosa di diverso. Quando pregava, sentiva qualcosa dentro di sé, un fuoco ardente. Un altro momento bello: durante un viaggio al santuario di Gesù Misericordioso di Collevalenza in provincia di Perugia, ha espresso il suo desiderio di adottare un bambino a distanza. Quando la foto è arrivata a casa, ha felicemente costruito una cornice con le proprie mani e l’ha messa nella sua camera da letto, dicendo a tutta la sua famiglia: “Da oggi, siamo sei in famiglia. Non più cinque e lui è il mio fratellino”.
Denise portava a sua madre una rosa tutti i giorni mentre tornava a casa da scuola, quando faceva visita ai vari santuari, portava a ogni membro della sua famiglia un Rosario. Amava leggere le vite dei Santi e disse che dal Cielo, voleva diffondere petali di rosa proprio come Santa Teresa di Lisieux.
Anche con gli occhi chiusi, una voce debole, non ha mai lasciato il suo Rosario, la corona intorno al collo che stringeva forte nei momenti più difficili della sua malattia.
“Sono davvero malata. Chiamo la Madonna e Lei, come una grande madre, mi aiuta. Ora guardo il Cielo perché il Cielo sarà la mia casa. Capisco tutto, devo solo prepararmi. Mia madre, mio padre e altri dicono che presto sarò in grado di riprendermi… non hanno capito niente. Mi viene in mente quello che ho scritto nel mio quaderno di Religione, cioè la storia del grano. La nostra vita è come quel grano che cade sulla terra, muore e germoglia. Quindi forse lo sarà anche la mia vita. Sarò come quel grano”.
Il 14 settembre del 2012, l’anima di Denise è volata in Cielo per stare col suo amato Gesù. Sicuramente continua a rimanere nel cuore e nella memoria di molti attraverso i suoi scritti e le testimonianze di persone che le chiedono preghiere.
Denise è stata una ragazza straordinaria, se vuoi approfondire la sua storia visita la pagina Instagram a lei dedicata: https://instagram.com/denisecascasi?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Marzo 5, 2023 - Benedicta es tu