L'ESEMPIO DI GESU' CRISTO
L'ESEMPIO DI GESU' CRISTO
Per darci l’esempio della pazienza e per farci sentire il conforto nelle nostre pene, volle sopportare la croce, subendo coraggiosamente l’ignominia, e siede alla destra del trono di Dio…
San Paolo dice che Gesù subì coraggiosamente l'ignominia, e quella parola coraggiosamente potrebbe sembrare disdicevole al Redentore che si offrì con tutto l'amore del suo Cuore al Padre per la salvezza degli uomini, per i quali si donò con infinito amore. Ora, l'amore nell'immolarsi, non ha bisogno di coraggio, perché ogni dolore è espansione d'amore, è impeto di carità che non è sostenuto dal coraggio, ma è tutto fiamma di bontà.
San Paolo, però, dice che Gesù subì coraggiosamente l'ignominia, mentre prima dice che sopportò la croce. Questa era il sacrificio fatto dal suo amore, l'ignominia, era l'offesa fatta alla maestà di Dio, ed Egli era Figlio di Dio. La croce, come nel sacrificio di Abramo, la subiva la sua umanità, figurata da Isacco legato alla legna dell'olocausto. L'ignominia la subiva la sua Persona divina, per cui ebbe bisogno di coraggio per subirla, ripugnando profondamente al suo Cuore.
//Don Dolindo Ruotolo