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Canti di risaia / Rice paddies songs

Canti di risaia /Rice paddies songs

 
Mondine
 

Women and work. Women and songs. A memory of a feminine epos.

The relationship between rice and people inspired songs, paintings, stories and other modes of comunications.
 

In the Northern part of Italy (Po valley) a lot of women, called “mondine” “mondariso” (rice weeders, rice gatherers), travelled from the poorer parts of northern Italy (Emilia and Veneto) to find work weeding rice -engaged for 40 days- in the plain between Piemonte and Lombardia. They worked, entering the water at dawn in their bare feet and staying bent over to eliminate the weed and to transplante the rice.

These women sang always, during their hard work and sang also in the evening, maybe helped by a accordion played by some local boy: singing and dancing.  Songs “that speack of hard labour, freedom, love and  homesickness”. Always singing: the liberating force of a song.

These women created a particular style in their choral singing during their hard work: "canti di risaia”.

 

 
Canti delle mondariso - Registrazioni originali -Dischi 78 giri- 1953
Here there are  extraordinary original documents of the “Mondine” singing, recorded in the early fifthies (1953)

I canti delle mondine

Ente Nazionale Risi

Canti delle mondariso raccolti negli anni ‘50


Video 1960
http://cinestore.cinetecadibologna.it/video/dettaglio/18799

Uguaglianza:coro mondine dei Cappuccini (Vercelli)
http://youtu.be/80QMFUsXc4Y


 



   
Women, work, songs and cinema.
"Riso amaro", a movie directed by Giuseppe De Santis (1949), with Silvana Mangano, Vittorio Gassman, Doris Dowling, Raf Vallone, was a famous example of a particular popular "neo-realismo", on the life of the "mondariso". Here some videos.
 

Riso amaro

 

 
 
 
 

 

 

 
   

Revivals  

Lyrics
Video
Audio
 
 

Saluteremo il signor padrone – Francesco De Gregori e Giovanna Marini

https://youtu.be/doMp1XaMre4

     

Perchè la nostra storia  - Italiano English

Mondine di Novi

http://www.youtube.com/watch?v=IW2Ce4_FHx8

http://www.youtube.com/watch?v=baTlkUBLRJ8

 

Mondine di Bentivoglio- Film: “Le acque dell’anima”

http://www.youtube.com/watch?v=9OAoUA8SvSI

   
 
 
       

Senti le rane che cantano (Amore mio non piangere)

One of the most known song of the “mondariso”

 

http://it.youtube.com/watch?v=pxcLQYm0RH0

 
File audio in attachment
 

Senti le rane che cantano
che gusto che piacere,
lasciare la risaia,
tornare al mio paese;
lasciare la risaia,
tornare al mio paese.

Amore mio non piangere
se me ne vado via:
io lascio la risaia,
ritorno a casa mia,
io lascio la risaia,
ritorno a casa mia.

Non sarà la campana
che sveglia la mattina,
ma là nella casetta
mi sveglia la mammina,
ma là nella casetta
mi sveglia la mammina.

Vedo laggiù tra gli alberi
la bianca mia casetta
e vedo là sull'uscio,
la mamma che m'aspetta,
e vedo là sull'uscio,
la mamma che m'aspetta.

Mamma, papà non piangere,
non sono più mondina,
son ritornata a casa
a far la contadina,
son ritornata a casa
a far la contadina.

Mamma, papà non piangere,
se sono consumata:
è stata la risaia
che mi ha rovinata,
è stata la risaia
che mi ha rovinata.

   
     
 
 
La lega (Sebben che siamo donne)
http://youtu.be/ZCQHsJie8Mc
 

La lega ( mondine di Novi)

http://www.youtube.com/watch?v=_sHaDqbkgCY

 

Sebben che siamo donne
paura non abbiamo
per amor dei nostri figli
per amor dei nostri figli
sebben che siamo donne
paura non abbiamo
per amor dei nostri figli
in lega ci mettiamo

A oilì oilì oilà e la lega crescerà

e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori
a oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori vogliam la libertà


E la libertà non viene
perché non c′è  l’unione
crumiri col padrone
crumiri col padrone
e la libertà non viene
perché non c’è l’unione
crumiri col padrone
son tutti da ammazzar

A oilì oilì oilà e la lega crescerà

e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori
a oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori vogliam la libertà


Sebben che siamo donne
Paura non abbiamo
abbiam delle belle buone lingue
abbiam delle belle buone lingue
sebben che siamo donne
paura non abbiamo
abbiam delle belle buone lingue
e ben ci difendiamo

A oilì oilì oilà e la lega crescerà

e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori
a oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori vogliam la libertà


E voialtri signoroni
che ci avete tanto orgoglio
abbassate la superbia
abbassate la superbia
e voialtri signoroni
che ci avete tanto orgoglio
abbassate la superbia
e aprite il portafoglio

A oilì oilì oilà e la lega crescerà

e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori
a oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori
I vuruma vess pagà
A oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori, e noialtri lavoratori
a oilì oilì oilà e la lega crescerà
e noialtri lavoratori vogliam la libertà

             

Sono la mondina, son la sfruttata

 

http://www.youtube.com/watch?v=W-pDKlAlqa8

testo di  Pietro Besate

tradizionale melodia dalla canzone di risaia  “la rondinella”

 

Son la mondina son la sfruttata
Son la proletaria che giammai tremò:
Mi hanno uccisa e incatenata
Carcere e violenza nulla mi fermò.

Coi nostri corpi sulle rotaie
Noi abbiam fermato il nostro sfruttator;
C'è tanto fango nelle risaie,
Ma non porta macchia il simbol del lavor.

E lotteremo per il lavoro,
Per la pace, il pane e per la libertà;
E costruiremo un mondo nuovo
Di giustizia e di vera civiltà.

Questa bandiera gloriosa e bella
Noi l'abbiam raccolta e la portiam più in su,
Dal Vercellese a Molinella,
Alla testa della nostra gioventù.

Ed ai padroni farem la guerra
Tutti uniti insieme noi la vincerem;
Non più sfruttati sulla terra
Ma più forti dei cannoni noi sarem.

variante ultima strofa:

E se qualcuno vuol far la guerra,
Tutti uniti insieme noi lo fermerem;
Vogliamo la pace sulla terra
E più forti dei cannoni noi sarem.


     

IL VENTINOVE LUGLIO

Mondine di Medicina (BO)

http://www.youtube.com/watch?v=uaRoRGBhWU0

   

Il ventinove luglio

quando che matura il grano

è nata una bambina

con una rosa in mano.

 

Non era una paesana

e nemmeno cittadina,

è nata in un boschetto

vicino alla marina.

 

Vicino alla marina,

dov'è più bello stare,

si vede i bastimenti

a navigar sul mare.

 

Per naviger sul mare

ci vuole le barchette,

per far l'amor di sera

ci vuol le ragazzette.

 

Le ragazzette belle

l'amor non lo san fare,

noialtri baldi Alpini

ce lo farem provare.

 

Ce lo farem provare,

ce lo farem sentire,

stasera dopo cena

prima d'andà dormire.

           

Addio morettin ti lascio

File audio in attachment
 
Addio, morettin ti lascio,
fint'è la mundada;
teng'un altr'amante a casa,
teng'un altr'amante a casa.
Addio, morettin ti lascio,
finit'è la mundada;
teng'un altr'amante a casa,
più bellin assai di te.

Più bellino e più carino,
più sincero nel fare l'amore,
ci ho donato la vita e 'l cuore,
per sempre l'amerò...

t'ho amà quaranta giorni,
solo per passare un'ora;
e adesso ch'è giunta l'ora,
ti lascio in libertà...

 
 
 
 

La coperta ricamata

       

    File audio in attachment                                       

 

Nel  ciel c’è una coperta ricamata

La luna fra le stelle fa la spia

Io son venuto a far la serenata

Con gli strumenti e con la compagnia

 

Lasciatela dormir

Non farla risvegliar

Alla finestra affacciati

Se vuoi sentir cantar

 

Oh! Mamma se vedessi com’è bello

L’ho pitturato io col mio pennello

L’ho pitturato io con un bel viso

Che sembra un angiolin del paradiso

 

Lasciatela dormir

Non farla risvegliar

Alla finestra affacciati

Se vuoi sentir cantar

 

 

 
 

 

 

Quando saremo a Reggio Emilia

Quando saremo a Reggio Emilia
el me murus el sarà in piassa:
"Bella mia sè arrivata!"
Quando saremo a Reggio Emilia
el me murus el sarà in piassa:
"Bella mia sè arrivata!
Dimmi un pò come la va".

"Di salute la mi va bene;
le borsette quasi vuote
e di cuor siamo scontente...
d'aver tanto lavorà".

Quando saremo a Reggio Emilia
i creditur i sgnarà incuntrà:
"Mundaris, foura la bursa,...
ca vulam a veiss pagà".

 

 

 

 

 

Sciur padrun

Sciur padrun da li beli braghi bianchi
fora li palanchi, fora li palanchi,
sciur padrun da li beli braghi bianchi
fora li palanchi ch'anduma a cà!

A scusa sciur padrun
sa l'em fat tribuler
i eran li premi volti,
i eran li premi volti.
Ascusa sciur padrun
sa l'em fat tribuler
i eran li premi volti
ca 'n saievum cuma fer.

Sciur padrun...

E non va più a mesi
e nemmeno a settimane
la va a poche ore,
la va a poche ore.
E non va più a mesi
e nemmeno a settimane
la va a poche ore
e dopo anduma a cà.

Sciur padrun...

E quando il treno al stoffla
i mundein a la stassion
con la casseta in spala,
con la cassetta in spala.
E quando il treno al stoffla
i mundein a la stassion
con la cassetta in spala
su e giù per i vagun.

Sciur padrun...

 

Bella ciao

versione mondariso

   

Alla mattina appena alzata
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
alla mattina appena alzata
in risaia mi tocca andar.

E fra gli insetti e le zanzare
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
e fra gli insetti e le zanzare
un dur lavor mi tocca far.

Il capo in piedi col suo bastone
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
il capo in piedi col suo bastone
e noi curve a lavorar.

O mamma mia, o che tormento!
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
o mamma mia o che tormento
io t'invoco ogni doman.

Ma verrà un giorno che tutte quante
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
ma verrà un giorno che tutte quante
lavoreremo in libertà.

 
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addiomorettin.mp3
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Luigi Uslenghi,
Mar 22, 2009, 4:12 PM
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amoremiononpiangere.mp3
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Luigi Uslenghi,
Mar 24, 2009, 6:31 AM
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ilcieloèunacopertaricamata.mp3
(2367k)
Luigi Uslenghi,
Mar 24, 2009, 6:32 AM
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