1264-2014
750-mo anniversario
dell'istituzione della festa del Corpus Domini
Il sommo pontefice, Urbano IV, allora residente ad Orvieto, avendo saputo del miracolo eucaristico (prob. l'estate del 1263) dallo stesso sacerdote miracolato Pietro da Praga, inviò subito a Bolsena, Giacomo, vescovo di Orvieto, accompagnato, secondo la leggenda, dai due teologi (da me in persona e dal mio amico Tommaso d'Aquino), per verificare il fatto e portare fino a lui le Reliquie.
L'anno sequente venne istituita dal medesimo pontefice la solennità del "Corpus Domini" con la bolla "Transiturus de Hoc Mundo", l'11 agosto 1264 per il patriarcato di Gerusalemme e l'8 settembre per la Chiesa universale.
Venti giorni dopo l’indizione del Corpus Domini Bonaventura predicò il Sermo de sanctissimo corpore Christi alla presenza di Papa Urbano IV e del concistoro generale.
Leggi:
Sermo III De Corpore Cristi (in latino)
Sermones I-V In Coena Domini (in latino)
Tractatus de praeparatione ad Missam - La preparazione alla Messa (in italiano)
Una pia tradizione vuole unire san Tommaso d’Aquino e san Bonaventura, in un racconto, secondo il quale, quando Papa Urbano IV stava contemplando di estendere a tutta la Chiesa la festa del Corpus Domini, ha commissionato a san Tommaso e a san Bonaventura a comporre separatamente un ufficio adeguato e la Messa per la festa. Mentre il lavoro era stato fatto, Bonaventura invitatò il suo amico, che nel corso della conversazione prese e lesse la sua antifona per l'inizio del Magnificat, con le parole: “O Sacrum Convivium” (“O Sacro Banchetto”). Si narra che Bonaventura fu così sopraffatto per la sua profondità e dolcezza che tornò a casa e gettatò nel fuoco il lavoro che lui stesso stava preparando.
Leggi tre articoli sull'Eucaristia alla luce del pensiero di san Bonaventura:
Inos Biffi, Nella teologia di san Bonaventura - Il vento lieve dell’Eucaristia (dal L’Osservatore Romano 15 luglio 2011)
Andrea Di Maio, L'Agnello di Dio "pastor et pastus" e la "specialissima effigies et similitudo". L'eucaristia tra simbologia e mistagogia in San Bonaventura ["Doctor Seraphicus" 2006, p. 7-42].
Pietro Maranesi, LA CONGRUITÀ DEL DONO DELL’EUCARISTIA SECONDO LA TRILOGIA EUCARISTICA DI BONAVENTURA DA BAGNOREGIO, 2006
vedi anche il libretto dell'Adorazione eucaristica basata sul mio testo (leggi)