Da parte mia, desidero qui nominarli distintamente, a dimostrazione della stima e della fiducia che nutro per essi, e questi sentimenti intendono confermare e dilatare nel tempo direi quelli di tanti miei Predecessori sulla Cattedra di Pietro. [...]
Seguono i Pontifici Atenei Anselmiano e Antoniano, diretti dai Religiosi di San Benedetto e di San Francesco. Poi ancora gli Istituti Biblico, Orientale, di Musica Sacra, di Archeologia Cristiana. Ed infine le facoltà Teologiche di San Bonaventura, Teresianum, Marianum. Comprendendo anche l’Istituto di Studi Arabi e la Facoltà “Auxilium”, sono in tutto 16 i Centri Accademici esistenti in Roma, con un numero complessivo di oltre 950 docenti e di circa 7.000 studenti iscritti. Sono molti, sono pochi? Al di là del dato quantitativo, di per sé variabile e, comunque, non assoluto, si presenta il panorama grandioso e consolante di tutta una serie di forze vive ed assai qualificate; c’è la realtà di una ricchezza che, prima che culturale e dottrinale, è di natura spirituale; si ammira questo complesso di strutture didattiche che è a disposizione non solo della Chiesa cattolica, ma anche della società umana, che la Chiesa è chiamata a servire.