A grandi linee:
Interessante e panoramica ferrata sul nodo centrale del Gruppo del Carega. Essa risale l'evidente bastione roccioso che divide il Vallon della Teleferica da quello di Campobrun: ottima la visuale che si gode lungo questa parete sulla vallata sottostante e sul sottogruppo del Plische. Generalmente facile a parte l'attacco che richiede un notevole sforzo fisico in quanto le attrezzature si presentano qualche metro sopra il sentiero. Necessario tutto l'equipaggiamento da ferrata.
Tempi:
Solo di ferrata 40 minuti, che possono variare a seconda dell'allenamento. Altri 20 minuti per percorrere la cresta fino al Rifugio
Difficoltà:
EEA (ferrata) necessaria tutta l'attrezzatura
Pervenire all'attacco:
Dal Rifugio Scalorbi seguite il segnavia 192 che percorre il fondo del Vallone di Campobrun. Dopo un evidente rampa in salita, si stacca a sinistra una traccia indicata su di una roccia come "Ferrata". Seguite l'esiguo sentiero che risale in direzione dell'evidente bastione roccioso dove sale la "Campalani". Dopo un tornante ci si porta al di sotto della parete, da dove cominciano le attrezzature.
Descrizione:
L'attacco è molto duro, in quanto la corda e la prima cambra si trovano un paio di metri sopra di voi. Si necessita quindi un notevole sforzo di braccia per sollevarsi di peso fino ad attaccare i moschettoni alla catena. Superato, l'inizio, avete passato la parte più dura della ferrata. Ora si sale in esposizione lungo lo spigolo roccioso portandosi su di un comodo terrazzino dove potete rifiatare. Da qui si percorre un traverso su di una stretta cengia prima in piano e poi inclinata per raggiungere così l'attacco ad uno stretto camino superabile grazie a qualche appiglio e usando la catena ma che diventa difficoltoso se portate uno zaino ingombrante. Ora si traversa nuovamente percorrendo alcune balze in verticali un pò ostiche, dopodichè la cengia ritorna in piano. In questo tratto si trova il libro della ferrata dove potete segnare le vostre impressioni. Si risale nuovamente a destra lungo un canalino senza particolari difficoltà, poi la via piega a sinistra e traversa, in salita, alcuni facili gradini in mezzo ai mughi: dopo quest'ultimo tratto uscite su di un comodo terrazzino erboso che segna la fine della via. Sebbene la ferrata sia finita, è bene portare molta attenzione alla crestina che porta verso il Rifugio in quanto molto stretta ed, in qualche tratto, un pò esposta.