A grandi linee:
Classica escursione alla notissima vetta che domina la conca di Rovereto e la bassa Valle dei Laghi. Essa è forse una delle mète più frequentate del basso trentino per l'altissima qualità panoramica che essa riserva: questo comporta un'afflusso di escursionisti spesso eccessivo, disturbatore. Per questo consiglio di salire possibilmente nella stagione invernale in giorni feriali, in orari pomeridiani, per poter vivere in maniera genuina questo tranquillo balcone dalla visuale invidiabile da tante montagne di più alto rilievo geografico.
Difficoltà:
E in estate, E in inverno, MS per scialpinismo
Tempi:
2 ore e 30 minuti circa
Dislivello:
880 metri
Come raggiungerlo:
Da Rovereto si segue per Riva del Garda, quindi si sale in Val di Gresta. Dopo Ronzo-Chienis, si svolta per Santa Barbara e si raggiunge l'evidente parcheggio (1175 metri).
Descrizione:
Si parte dal parcheggio al passo o poco sopra dove ha sede il piccolo maneggio. Subito ci si incammina per la comoda mulattiera, dove il panorama è già di per se molto aperto, passando tra alcune vecchie malghe e tra i campi dei famosi ortaggio della Val di Gresta. Superato un bivio con l'indicazione "Monte Stivo", la stradina si fa più erta e sale a tornanti nel bosco fino alla bella radura "Le Pozze" (1480 metri).
Da qui si può procedere in 2 modi: si può seguire il sentiero che diventa sempre più stretto e che intaglia il pendio fino alla Malga Stivo (1748 metri), dopodichè si sale appena dietro seguendo le numerose tracce che vanno dritte verso la forcella o intagliando ad ampi tornanti il versante. Altro modo, più estetico ma più ripido, è rimontare la dorsale erbosa che presenta numerosi impenni, ma che risulta sicuramente più panoramica ed estetica della normale. In ogni caso si raggiunge la forcella, da dove si incomincia ad intagliare il pendio ripido in direzione nord (usare i ramponi in caso di ghiaccio), fino al Rifugio Prospero Marchetti (2012 metri).
Dal rifugio, si raggiunge, con un breve ripido strappo, la sommità del Monte Stivo a 2054 metri, da dove la vista spazia su Piccole Dolomiti, lo splendido Lago di Garda e le grandiosi moli di Alpi e Dolomiti più a nord.
MAPPA DELL'ITINERARIO