A grandi linee:
Interessante itinerario ad anello che porta alla scoperta dei pendii del Monte Plische. Esso risale lungo la boscosa Valle del Diavolo, un tempo solcata dalle acque, come ricorda il profondo canyon al centro di essa. Nonostante la fatica, se siete amanti della natura, questo sentiero regalerà delle bellissime sensazioni di solitudine passando dalle nostalgice faggete al misterioso bosco di conifere in prossimità dei ruderi di Molesse per poi aprirsi negli asprissimi versanti sommitali della cima, ricoperti di sassi e mughi da dove la vista spazia sulla pianura e sul vicino Nodo centrale del Carega. Per la discesa si può sfruttare la suggestiva e semplicissima via che arriva dal Rifugio Scalorbi.
Difficoltà:
EE escursionisti esperti
Tempi:
l'intero anello, passando da Scalorbi richiede circa 4 ore
Dislivello:
870 metri
Come raggiungerlo:
Dalla zona di Verona Est, seguite le indicazioni per Illasi, quindi percorrete tutta la valle oltre Giazza, fino al casolare della Dogana Vecchia, poco sotto il Rifugio Boschetto.
Descrizione:
Dalla Vecchia Dogana, in prossimità del tornante, parte il sentiero ben indicato;
VALLE DEL DIAVOLO, VARIANTE DESTRA: dopo pochi metri cercate di abbandonarlo guadagnandovi il letto del fiume: guadate in prossimità della balzo di cemento, dopodichè scendete un pò lungo la sinistra idrografica fino a trovare le indicazioni per il Passo delle Tre Croci (sent.276) e cominciate a risalire in normale pendenza attraverso un bella faggeta. Il sentiero si fa via via più faticoso e risale a tornanti il versante fino al cambio netto di vegetazione dove un bosco di conifere presagisce l'arrivo agli antichi ruderi della baita Molesse (1408 metri). Ignorate la deviazione per la Malga Terrazzo e continuate a salire: si nota pian piano come la vegetazione ad alto fusto si fa più rada mentre cominciano ad apparire i primi mughi che prendono il totale sopravvento una volta giunti al termine della valle, in prossimità del Passo delle Tre Croci o della Lora (1716 metri)
VALLE DEL DIAVOLO, VARIANTE SINISTRA: non percorsa
Dal Passo, salite sulla sinistra lungo il sentiero che risale faticosamente il versante del Plische in mezzo ai mughi: dopo un bello strappo, si sta in costa lungo un cengia che d'inverno crea qualche problema data la forte inclinazione del versante. Poco prima dell'evidente passo di fronte a voi (Passo Plische), superata la croce metallica sulla destra, si può risalire liberamente il canalone fino a raggiungere l'aerea cresta da dove in breve si perviene alla cima del Plische (1991 metri) godendo così dello splendido panorama sul Nodo centrale del Carega ma soprattutto sulle splendide Guglie del Fumante, il lato dolomitico di questo gruppo.
Si può scendere ora per la via normale sul lato nord segnata da una vaga traccia fino a ricongiungersi al vero e proprio sentiero che discende verso il Rifugio Scalorbi (1767 metri). Da qui per la rotabile che porta al Rifugio Revolto (1336 metri) e, tagliando tutti i tornanti asfaltati su sentiero ben segnato, si ridiscende al Rifugio Boschetto.