A grandi linee:
Facile ed appagante escursione alla più alta cima dell'altopiano della Lessinia partendo dalla sottostante Valle di Revolto. Il sentiero si inoltra nei boschi dello scosceso versante sotto il crinale della cima, fino ad uscire al Passo Malera dove la vista si apre sulla Lessinia. L'anello è effettuabile in mezza giornata e regalerà meravigliosi scorci panoramici sul tormentato versante sud del Carega con i suoi torrioni, ma anche sulla catena della Tre Croci ad est. Un ottimo compromesso tra una vera e propria escursione ed una bella passeggiata. E' bene prestare attenzione alla discesa verso il Rifugio Pertica soprattutto con un pò di neve.
Tempi:
2 ore e 20 minuti
Difficoltà:
E escursionistico
Dislivello:
715 metri
Come raggiungerlo:
Da Verona in direzione est, poi seguire per la Val d'Illasi e percorrerla fino a Giazza; da lì in 15 minuti si sale al Rifugio Boschetto 1150 metri
Descrizione:
Poco sopra il Rifugio Boschetto (1150 metri) parte il sentiero 288 che sale subito deciso nel bosco per poi rimanere in costa. All'altezza di un vecchio guado, il bosco si trasforma in una splendida faggeta e, dopo un buon tratto in piano, si risale di nuovo con decisione lungo il pendio fino a raggiungere l'antico Baito Mandrielo (1357 metri) che a quanto pare è stato chiuso da poco (era stato ristrutturato poco tempo fa). Dal Baito il sentiero sale a tornanti nel bosco ed il versante pian piano si inclina sempre di più: con le ultime tortuose svolte perveniamo al suggestivo Passo Malera (1722 metri) dove il panorama cambia completamente forma. Davanti a voi la sinuosa Lessinia si stende dolcemente con le sue colline perfette e le malghe sparse a perdita d'occhio: ora seguite l'evidente crinale su vaghe tracce facendo attenzione a non sporgervi troppo sulla destra, dove si aprirà pian pian un inclinato abisso sulla Valle di Revolto. Dopo pochi minuti si perviene alla Cima Trappola (1865 metri) ed alla sua vecchia antenna meteo da dove potete rimirare l'insieme di pareti che costituiscono la bastionata sud del Carega con la splendida vallata carsica di Malga Posta sulla sinistra ed il Vallon di Campobrun sulla destra con tutti i sentieri che intagliano i versanti: Cima Carega rimane nascosta dalla antistante crinale della Costa Media, di poco più basso.
Per la discesa si torna sui propri passi fino al Passo Malera da dove riprendete la discesa: arrivati al bivio col sentiero 287, percorrete quest'ultimo che si tiene in costa sotto le frane di Cima Trappola in leggera discesa. Superata la madonnina ubicata nella parete sopra di voi, si giunge ad un nuovo bivio: chi volesse accorciare l'escursione può scendere direttamente al Rifugio Revolto, ma consiglio la bella traversata fino al Rifugio Pertica che si svolge, nell'ultimo tratto, sulla bella cresta panoramica che regala bellissime vedute sulla Val dei Ronchi (fate attenzione, piccoli passaggi leggermente esposti, ringhiere di sicurezza sul sentiero). Giunti al Passo Pertica (1573 metri), scendete per la mulattiera, sfruttando anche le scorciatoie, sino al Rifugio Revolto (1336 metri) dove la strada torna asfaltata ma facilmente accorciabile grazie sempre alle comode ed intuitive scorciatoie che portano rapidamente al Rifugio Boschetto (1150 metri).