A grandi linee:
Interessantissima variante che da Scalorbi sale verso la Cima Carega sfruttando l'immensa cresta rocciosa del Monte Obante. Quest'itinerario sfrutta 3 diversi sentieri: un piccolo tratto del 109, uno del 195 del Fumante, e interamente il 196, che però è stato chiuso all'altezza di Bocchetta dei Fondi (altrimenti proseguirebbe fino a Bocchetta Mosca). Variante panoramica, a tratti un pò aerea, la consiglio a chi vuole provare qualche emozione in più nella salita a Cima Carega.
Difficoltà:
EE escursionisti esperti
Tempi di Percorrenza:
1 ora
Dislivello:
264 metri
Come raggiungerlo:
Per chi viene da Verona, utilizzare la strada Revolto-Scalorbi, descritta QUI.
Per chi viene da Vicenza, da Recoaro Terme seguire le indicazioni per il Rifugio Battisti, poi perorrere i sentieri 105 inizialmente e poi il 114 del Vajo Pelagatta.Per chi viene da Trento (soluzioni scomode), raggiungere il Passo Campogrosso a proprio rischio e pericolo (dal lato trentino la strada è vietata al transito) oppure dalla Val dei Ronchi.
Descrizione:
Dal Passo Pelagatta (appena dietro al Rifugio Scalorbi) guardate in direzione del crinale alla vostra sinistra e noterete una traccia appena sotto la parete: seguitela e comincierete a salire un ghiaione con pendenza decisa che ci permetterà di collegarci al sentiero 109 un pò più in alto. Percorse poche decine di metri su questo sentiero, noteremo sulla destra, un cananlino con una traccia davvero esigua che ci porterà direttamente sulla cresta dell'Obante, precisamente ad una forcelletta in vista delle famose Guglie del Fumante. Da qui il sentiero si fa più chiaro e prosegue fino all'allacciamento col 195 "Sentiero Alto del Fumante". Noi proeguiamo dritto lungo la cresta che si fa sempre più rocciosa ed aerea (sulla nostra destra si apre il Prà degli Angeli, ma molti metri più in giù) fino ad arrivare in un punto dove la traccia sembra interrompersi di colpo. In realtà seguendola vedrete che si inerpica esattamente all'interno dello spacco e con semplicissima arrampicata ci porta sul fondo e risale dall'altra parte della forcella. Da qui il sentiero, seppur non in maniera sempre intuitiva e comoda, prosegue fino alla vetta dell'Obante, dove troveremo un tubo incassato nella roccia che contiene il libro di vetta. Dopo una bella firma, terminiamo la variante scendendo alla Bocchetta dei Fondi. Il sentiero proseguirebbe fino a Bocchetta Mosca ma un cartello ci indica che è chiuso e ci riportiamo quindi sul 109.
ECCO ALCUNE FOTO DELLA VARIANTE 196
Come proseguire:
Da qui l'ovvia scelta è la Cima Carega. Non potete sbagliare.