Data pubblicazione: 30-mar-2012 7.03.43
Molti di voi probabilmetne ieri hanno visto il servizio a Striscia di Paolo e Mingo sul Cake design (per chi se lo fosse perso segua il link).
Preciso che io amo Striscia e trovo che sia un format che fa ironia ma che molte volte ci illumina su tantissime cose.. e da inesperta del settore alcuni servizi mi colpiscono.. come credo il servizio di ieri abbia colpito moltissimi inesperti del settore alimentare riguardo i coloranti alimentari e il cake design in generale.
Ovvio che vedendo una bella torta con colori accesi la prima cosa che si pensa sia:
"Quanta chimica c'è là dentro??? Ma come si fa a mangiare quel giallo acceso o quel nero così vivo??"
Ed ammetto che erano le mie domande anche quando mi sono affacciata su questo mondo fantastico di colori..
Però prima di iniziare mi sono informata a lungo.. io, mamma di un bimbo piccolo, darei mai da mangiare a lui (e anche a me) certe schifezze??
E da qui la mia ricerca..
I coloranti alimentare per definizione di "coloranti" contengono i "famosi" componenti "E..." non sempre salutari.. ma quanto conservanti ci sono nella scatoletta di tonno che compriamo? quanti coloranti ci sono in una bella cialda che il pasticciere ci mette sulla "torta tradizionale", quanti componenti sconosciuti ci sono in una conserva??
Se stiamo a guardare ogni singola etichetta manco dovremmo respirare l'aria del posto in cui viviamo per la diossina!!
Ma non su questo era incentrato il servizio.. il servizio riguardava i coloranti importati.. privi di scadenza e ingredienti scritti in maniera leggibile.
PRIMO ARGOMENTO SOLLEVATO: INGREDIENTI E SCADENZA DEI COLORANTI ALIMENTARI
Ora parlo per me ma penso per moltissime "colleghe" del settore.. noi compriamo principalmente prodotti che vengono da Inghilterra e Stati Uniti.. le marche tra di noi le conosciamo e non sto a citarvele.. io utilizzo prodotti italiani e stranieri (che utilizzano la maggior parte di altre colleghe) e ora vi posto alcune foto.. come potrete vedere ci sono ingredienti e scadenza:
PRODOTTI ITALIANI: scadenza e ingredienti, scritti in italiano, leggibili, comprensibili e, quindi, a norma di legge!
PRODOTTI ESTERI: anche loro con scadenza e ingredienti.. non sono forse a norma????
Il problema che sollevava Striscia era che non sono scritti in maniera "capibile" da tutti perché in inglese...
Ora guardate questa immagine:
Non sono nient'altro che gli ingredienti di una famosissima crema per bambini ITALIANA utilizzata da da moltissime persone (me compresa per il mio bambino).. quelli che leggete sono gli ingredienti... in latino..
LATINO... e in Inglese (LINGUA DEL MONDO CHE TUTTI DOVREBBERO CONOSCERE) no e latino sì??? Scherziamo???
Vi pare una cosa coerente???
Questo era il primo argomento sollevato da Striscia.. passiamo al secondo..
SECONDO ARGOMENTO: COLORANTI DANNOSI PER L'IPERATTIVITA' DEI BAMBINI
I coloranti alimentari non sono una mela o una banana o insalata.. non bisogna abusarne assolutamente.. io faccio le torte decorate ma personalmente non faccio mangiare la PDZ a Davide.. ma non per i coloranti.. ma semplicemente perchè è zucchero e glucosio.. e non credo che a un bimbo di 11 chili scarsi facciano bene le dosi di zucchero contenute in una fetta di torta ricoperta.. (figuratevi che la tolgo pure dalla mia fetta!!), ma sono dell'idea che se potrei fare lo stesso confronto con una mela o una banana..
NON SI DEVE ESAGERARE CON NESSUN TIPO DI CIBO.. ovvio che un chilo di mela è più sano di un chilo di PDZ.. ma c'è modo e modo di regolarsi e credo che stai nella coscienza di ognuno di noi!
Fatta questa premessa voglio postarvi la foto di un colorante alimentare liquido totalmente prodotto in Italia (quindi a norma di legge) e venduto nelle classiche catene di supermercati:
Come potete vedere gli ingredienti sono scritti italiano (sul tappo vi assicuro che c'è la scadenza)
Ora notate cosa c'è scritto in alto:
"Può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini"
colorante ITALIANO...................
Quindi inutile denigrare i prodotti che vengono dall'estero (dove spesso si hanno controlli di qualità anche maggiori che in Italia) senza informarsi bene sui fatti!
Quello che fa rabbia a noi cake designer di quel servizio è che "hanno fatto di tutta l'erba un fascio".
I coloranti non a norma ci sono.. è vero..
Ma NON TUTTE le cake designer li usano.. e quindi siate precisi.. l'informazione è giusto che ci sia.. sono d'accordo.. ma specificate di chiedere alla cake designer che vi fa il dolce che coloranti usa.. se sono a norma o meno!
Io non trovo giusto che il servizio di striscia abbia screditato così il settore.. chiarezza ci sta.. ma fatta "cum grano salis"!!!!