Viola come l’amore

 

Classe 3°B

 

Venerdì, 13 marzo 2026, abbiamo assistito alla rappresentazione teatrale “Viola come l’amore”, nell’ambito del Progetto Legalità, rivolto alle classi seconde e terze della Scuola Secondario di primo grado. Il testo teatrale, scritto e diretto da Salvatore Riggi, interpretato dall’autore e da Carmen Amoroso, ci ha coinvolti e trasmesso una profonda sensibilità sul tema della Violenza e della Libertà della donna in Sicilia negli anni Sessanta, vincolata dai pregiudizi. In un paesino della provincia di Trapani, Alcamo, Franca Viola riuscì a liberarsi da un matrimonio riparatore, imposto con la forza da Filippo Melodia, nipote del boss locale che, dopo aver bruciato la casa in campagna al padre di Viola, la sequestrò, subendo otto giorni di violenza carnale, per costringerla a sposarsi con lui per onore. Lei ebbe tanto coraggio a denunciarlo, portando avanti una lotta in tribunale contro l’abuso subito e sostenendo il suo NO contro il matrimonio riparatore. Questa storia ci ha colpito molto, come proprio dalla Sicilia ha avuto inizio la lunga lotta delle donne contro l’abuso e la violenza, per la dignità della donna e il suo diritto ad essere sé stessa e felice. Grazie a lei nel 1981, con una legge, fu riconosciuto il diritto di tutte le donne italiane alla libera scelta nel matrimonio, non più riparatore, come era avvenuto per secoli. Noi alunni abbiamo imparato da questa esperienza quanto sia importante il rispetto per sé stessi, verso gli altri e l’importanza della parità di genere che non sempre, ad oggi, viene rispettata.