I RAGAZZI DEL PLESSO “E. MORINA” PRESENTANO LE LORO POESIE

Il mio mondo

di Marina Maenza V E


Il mio mondo ideale

è un posto in cui non esiste il male

in cui le mie insicurezze

diventano certezze,

in cui i miei pensieri

diventano desideri.

Il mio mondo perfetto

è un continuo difetto

dove vale la pena lottare

per doverlo migliorare

e nulla è impossibile ma prevedibile.

Il mio mondo è pronto ad amare, sognare

accettare e imparare.

Il mio mondo è un continuo casino

Ma che mi sta vicino

Per non cambiare

ad ogni singolo passo che dovrò fare

In ogni mia debolezza ci sarà una sicurezza.

Il mio mondo è un continuo di emozione

Nel quale non ci sono incomprensioni

Ognuno ha modo di esprimersi senza preoccuparsi

In cui io mi sento me stessa

E ogni giorno è una continua festa.

La Scuola

di Martina Terzo V E

Vado a scuola, vedo gli amici,

gioco, parlo, imparo e rido,

più si è, più si è felici,

degli amici io mi fido.

La maestra ha dei bei capelli

È un’amica un po’ più grande

Lei ci insegna ritornelli

Lei risponde alle domande.

Spiega e noi studiamo

Facciamo mappe e ci aiutiamo

senza mai dimenticare

quello che dobbiamo imparare.

Ma non esiste solo studiare

Ma anche giocare.

E nella ricreazione

giochiamo senza ore,

il sole alle finestre

che ci illumina gli occhi

e nei banchi di scuola

abbiamo libri ad ogni ora.

L’estate

di Francesca Natalello V E

L’estate si avvicina

Manca poco a tutti quei giorni in piscina

Con il gelato e il divertimento

Ogni giorno sarà stupendo.

Vestiti, gonfiabili è tutto pronto

Per girare in tutto il mondo.

Con i familiari ci si diverte

e si gioca a racchette.

I compiti possono anche aspettare

Con il divertimento è meglio giocare.

Ogni giorno il sole splenderà alto

per giocare e andare al parco.

Con gli amici ci si potrà divertire

Senza più dormire.

Anche se le maestre ci mancheranno

Le potremo rivedere ogni anno.

Ma l’estate ha anche una fine

E torneremo nei banchi di scuola ad imparare senza fine.

L’ultimo giorno di quinta elementare

di Beatrice Strazzanti V E


Finalmente dopo nove mesi di scuola

Arriva giugno, che gli studenti consola.

Dopo Mesi passati ad aspettare,

per raggiungere il mare

lo studio possiamo finalmente abbandonare.

Niente più: verbi, complementi, divisioni e tabelline,

ma ritornerà settembre, che queste cose ci farà riscoprire.

Ma c’è anche un lato brutto di questo mese:

lasciare i compagni e le maestre!

Che non vedremo più tutti i giorni per cinque anni,

faremo nuovi amici e conosceremo altri insegnanti.

Questi giorni ce li dobbiamo godere: sono gli ultimi insieme!

Facciamo riposare i maestri,

che in questi anni abbiamo fatto disperare,

“zitti!”, “seduti!” ci dicevano,

ma non li abbiamo ascoltati,

eravamo troppo impegnati!

Impegnati a giocare, ridere e scherzare.

Ma adesso dobbiamo andare:

è l’ultimo giorno di quinta elementare!

Lasciamo tutti con un saluto,

mentre la scuola media ci dà il benvenuto.